Il 10 agosto a Sennori con Calici di Stelle
Ritorna la grande festa del vino, delle tradizioni e delle eccellenze del territorio. Il 24 luglio la speciale anteprima a Stintino
C’è una notte in cui il cielo della Romangia incontra l’anima più autentica delle sue tradizioni: il vino, le mani che impastano, le sonorità e i gesti di una profonda convivialità. A Sennori il 10 agosto ritorna Calici di Stelle con un ricco itinerario all’insegna del turismo esperienziale, della cultura e delle eccellenze enogastronomiche del territorio, anticipato dalla speciale anteprima di venerdì 24 luglio a Stintino.
L’evento di punta dell’estate sennorese è inserito nel circuito nazionale dell’Associazione città del Vino, ed è coordinato dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Pro Loco guidata da Riccardo Sara e con la Banda Città di Sennori diretta dal maestro Giuseppe Ruiu, direttore artistico della manifestazione.
Il programma è stato presentato giovedì mattina alla stampa nella sede della Camera di Commercio di Sassari. «Anno dopo anno la manifestazione cresce e si rinnova, dimostrando come la sinergia tra istituzioni, associazioni locali e produttori sia la chiave vincente per far brillare Sennori e l’intera Romangia nel panorama turistico regionale e nazionale», ha dichiarato il sindaco Nicola Sassu.
«Calici di Stelle si conferma lo strumento principale per promuovere un turismo sostenibile e partecipativo – ha affermato l’assessora alla Cultura, Turismo e Attività produttive, Elena Cornalis –, capace di valorizzare l’identità agroalimentare della Romangia e di trasformare ogni spettatore in protagonista attivo della cultura locale». Tra i numerosi partecipanti, sono intervenuti anche la sindaca di Stintino, Rita Limbania Vallebella, e il sindaco metropolitano di Sassari, Giuseppe Mascia.
Tra le novità più significative di questa edizione c’è il ritorno dei “Calici della Solidarietà”, l’iniziativa organizzata insieme all’Avis di Sennori presieduta da Maria Franca Muresu per offrire un aiuto concreto di fronte alla carenza di sangue che affligge la Sardegna nei mesi estivi.
All’Avis sono stati donati cento calici ufficiali, che saranno messi a disposizione nelle giornate di raccolta del 26 luglio e del 2 agosto, per omaggiare i primi cinquanta donatori di ciascuna data con un calice e un ticket gratuito, mutando un gesto di generosità in un’opportunità di festa e condivisione.
Il viaggio nei calici prende il via il 24 luglio con l’anteprima di Stintino, intitolata “Sennori incontra Stintino”. I visitatori saranno accompagnati in un percorso di degustazioni guidate, canti tradizionali e laboratori artigianali dedicati alla panificazione, al ricamo e all’intreccio dei cestini legati al progetto CoivuLab, con la possibilità di acquistare in anticipo i ticket per l’evento principale.
Il cuore della manifestazione batterà la sera del 10 agosto, quando il centro storico di Sennori si trasformerà in un’ampia isola pedonale. L’inaugurazione ufficiale è in programma alle 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella, dove saranno venduti i ticket. La serata offrirà un’esperienza immersiva a trecentosessanta gradi: i visitatori potranno ascoltare i racconti dei vignaioli e cimentarsi in prima persona nei laboratori di cucina per la preparazione degli gnocchetti alla sarda, del piatto contadino “Su fossu”, del pane tradizionale a cura di Gianfranca Dettori, del torrone e dei dolci tipici.
Aderiscono all’evento le cantine Fara, Azienda Agricola Leo Conti, Azienda Agricola Agreste Natura, Sorres, Mode, Giulio Ruiu, Viticoltori di Romangia, e i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga. Gli stand gastronomici sono a cura del Comitato San Biagio (gnocchetti alla sarda), Comitati Madonna degli Angeli e San Giovanni (Frutta), Comitati San Basilio e Santa Lucia (Dolci).
Accanto ai sapori, lo spazio artigianale e culturale vedrà protagoniste le mostre di oreficeria e filigrana con Elia Idini, le dimostrazioni di ricamo e mostra del costume di Vanna Sassu, la lavorazione della pasta con il Comitato San Biagio, l’arte dei cestini di Battistina Casula e gli allievi di CoivuLab. Poi le mostre itineranti degli artisti Battistina Casula, Giovanni Maria Sassu, Nicolino Secchi, Alessandro Concas, Francesco Ledda e Daniela Pedes.
Ad animare le vie saranno i gruppi folk, le esibizioni dei cori tradizionali e le suggestive maschere dei Gigantes, insieme alle osservazioni del cielo a cura dell’Associazione Astronomica Turritana. Quindi musica nei punti strategici del percorso, con le Band del territorio e la Marching band di Fabio Melis, I Senza Base, Tributo a Cesare Cremonini, e i Royal Circus Ostrica.
Si potranno visitare le spettacolari Domus de Janas dell’Orto parrocchiale, con l’intervento della docente Giuseppa Tanda per il Cesim e una rappresentanza della Soprintendenza, nel primo anniversario dell’ingresso nel Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Sono confermati inoltre i Ticket Baby per i più piccoli. I mercatini artigianali saranno allestiti nel piazzale della parrocchia di San Basilio Magno, aperta per l’occasione per ammirare la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.
A chiudere il programma sarà, il 18 agosto, nell’anfiteatro naturale della Ex Cava di Tufo affacciato sul Golfo dell’Asinara, sarà l’evento “Cena sotto le Stelle – Arrivederci a Calici”. La serata, inserita nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, vedrà protagonisti i cuochi locali con uno show cooking dal vivo e una selezione enologica curata da sommelier per celebrare i cinquantaquattro anni della DOC del Moscato di Sorso-Sennori, abbinato a proposte dolci e salate.
I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sassari da Clamaro: Time Out Viaggi; Blitz; Fotoclub; Coffee Break; Bagella. A Sennori da Margherita Fara Dolci; Agenzia Viaggi Janas; Laboratorio Orafo Elia Idini; Ibiscus bar; Margot Caffetteria; Farmacia Santa Vittoria; Savitri Bar; Mediatek; Ufficio tributi Comune di Sennori. Dopo il successo della precedente edizione, i calici possono essere prenotati anche tramite l’applicazione Wineapp e ritirati il giorno dell’evento alla cassa veloce “Salta la Fila”.








