Il Premio Maria Carta 2014 a Dulce Pontes

Domenica prossima a Siligo la consegna. Tra i premiati anche Eugenio Finardi, Gianfranco Cabiddu, Giampaolo Loddo, il Coro di Usini e i Train to Roots. Ci sarà anche un annullo filatelico speciale

MariaCartaSassari. Un’edizione di livello internazionale, con protagonisti ed ospiti famosi ed apprezzati in tutto il mondo. La dodicesima edizione del Premio Maria Carta è in calendario domenica prossima a Siligo, nel ventesimo anniversario della morte della grande artista sarda, che proprio nel 2014 avrebbe compiuto 80 anni. Il Comitato scientifico ha deciso di attribuire uno dei riconoscimento alla grande cantante portoghese Dulce Pontes, voce del fado, 25 anni di carriera e un importante punto in comune con Maria Carta. Si chiama Ennio Morricone: il compositore romano, celebre in tutto il mondo per le sue meravigliose colonne sonore, è anche uno dei migliori arrangiatori ancora oggi in attività, e fece conoscere lui stesso al publbico Maria Carta all’inizio degli anni ’70 (qualche anno più tardi lei stessa cantò la canzone “Diglielo al tuo Dio”, che riprendeva la melodia del “Mosè” della Rai con Burt Lancaster). Per Dulce Pontes invece Morricone diresse l’orchestra e curò gli arrangiamenti del cd “Focus” nel 2003 con musiche tratte da film e altri brani appositamente selezionati.

PremioMariaCarta2014PresentazioneMa saranno premiati anche Eugenio Finardi, cantautore italiano che in Sardegna torna spesso e che lo scorso inverno ha promosso la realizzazione della compilation “Arcu de chelu”, il cui ricavato è servito a raccogliere fondi per le zone della Sardegna colpite dall’alluvione del 18 novembre scorso. Poi premi per Gianfranco Cabiddu, regista che diresse Maria Carta nel film “Disamistade”, Giampaolo Loddo, artista istrionico che ha saputo trasferire la sua vena di chitarrista e cantante in teatro e nel cinema, il Coro di Usini, per i 40 anni di una delle formazioni polifoniche più apprezzate del canto tradizionale sardo, i sassaresi Train to roots, giovane band reggae, l’associazione Iscandula di Dante Olianas, per il prezioso contributo dato alla scoperta ed al recupero dell’ampio lavoro di ricerca dell’etnomusicologo danese Andreas Fridolin Bentzon. Un premio anche al Centro Sociale Culturale Sardo di Milano. Ritirerà il suo riconoscimento la scrittrice sassarese Bianca Pitzorno, che aveva potuto essere presente alla cerimonia che lo scorso anno si tenne a Roma.

PremioMariaCarta2014NardoMarras«Questa è un’edizione speciale e particolare proprio perché ricorrono i 20 anni dalla morte della più importante artista della Sardegna e 80 anni dalla sua nascita. Siligo sarà in festa ed è già pronta. Ricorderemo una sarda di Sardegna, che ha sempre mantenuto l’identità isolana», ha ricordato mercoledì mattina nella sede della Camera di Commercio di Sassari in occasione della presentazione alla stampa del Premio il presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras. A introdurre gli ospiti è stato il segretario generale dell’Ente camerale, Pietro Esposito. «Da qualche anno anche la Camera fa parte della Fondazione Maria Carta. Non dobbiamo dimenticare il rapporto che la cultura ha con l’economia: un’occasione per creare sviluppo ed occupazione», ha detto Esposito. La Camera di Commercio è rappresentata nella Fondazione da Giorgio Macioccu, che è anche presidente di Federalberghi-Confturismo.

Cultura, musica, ballo e legame con la nostra terra: quest’anno ci sarà anche un’importante collaborazione con la Coldiretti. Saranno infatti presenti a Siligo alcuni espositori che aderiscono a “Campagna Amica”, iniziativa promossa dalla Coldiretti e che propone ai consumatori i prodotti dell’agroalimentare locale. «La terra non ha mai tradito nessuno», ha detto il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu. «Facciamo oltre 40 piazze in giro per la Sardegna. I dati del 2013 sono che abbiamo superato i 9 milioni di euro di fatturato. Contiamo nel 2014 di fare ancora meglio, con oltre 400 aziende coinvolte a livello regionale».

Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Siligo Giuseppina Ledda, il prorettore dell’Università di Sassari Laura Manca, Simone Sanna, autore del libro a fumetti “La voce di Maria – Una favola per Maria Carta”, pubblicato da Taphros, con l’editore Dario Maiore, i familiari di Maria Carta (ha preso la parola la sorella Rina: «Ci fa piacere vedere che ancora tanti appassionati a 20 anni dalla morte ricordano Maria. Non sono triste, perché ci ha lasciato tante testimonianze, dischi e video. Il mio desiderio è che sia ricordata»), oltre al giornalista di Videolina Giacomo Serreli, presidente del Comitato Scientifico del Premio, che ha illustrato l’edizione di quest’anno. «Ai tanti nomi di prestigio che in questi anni hanno ricevuto il Premio si aggiunge quello di Dulce Pontes, che domenica notte su Facebook ha postato un saluto al pubblico preannunciando che sarà a Siligo. La voce del fado tornerà in Sardegna dopo 11 anni dall’esibizione al festival “Valle dei nuraghi”. Tra poco uscirà un nuovo album con canzoni in spagnolo e portoghese».

La cerimonia di consegna dei premi prenderà il via alle 18 in piazza Maria Carta. Qui ci saranno anche i prodotti dell’agroalimentare locale da parte degli operatori della Coldiretti. Sarà in esposizione anche il libro a fumetti di Simone Sanna. A partire dal primo pomeriggio nelle vie del paese si esibiranno i Mamuthones di Mamoiada, la scuola di ballo con i bambini del Primo Circolo Didattico di San Donato di Sassari, l’Associazione Culturale Folklorica Thathari ed il Coro Sant’Orso di Aosta. Nel corso dell’intera serata resterà aperto il museo Maria Carta.

Domenica ci sarà anche un annullo filatelico predisposto da Poste Italiane e richiesto dalla Fondazione Maria Carta per celebrare l’ottantesimo anniversario della nascita dell’artista. Dalle 16 alle 22 sarà possibile annullare lettere e cartoline con il bollo figurato predisposto per l’occasione.

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