Festival del Mediterraneo ad Alghero, stasera concerto lirico con Chiara Guerra (soprano) e Dario Sogos (baritono)
Nel chiostro di San Francesco nuovo appuntamento con i “Concerti Riviera del Corallo”. Viaggio tra celebri pagine di Bellini, Mozart, Rossini, Puccini, Donizetti, Tosti e Lehár, con l’accompagnamento al pianoforte di Irene Dore

Il Festival del Mediterraneo, manifestazione musicale ideata e curata dall’Associazione Arte in Musica con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, propone oggi, giovedì 27 agosto, alle 21, nel chiostro di San Francesco ad Alghero, un nuovo appuntamento dedicato alla lirica, inserito nel calendario della rassegna “Concerti Riviera del Corallo”. Protagonisti saranno due giovani interpreti della scena nazionale, il soprano Chiara Guerra e il baritono Dario Sogos, accompagnati al pianoforte da Irene Dore.
L’evento si articolerà in due parti, spaziando dal grande repertorio operistico ai capolavori della romanza e della canzone classica. Il concerto si aprirà con Vaga luna, che inargenti, dalla raccolta Tre ariette da camera di Bellini, e proseguirà con le arie pucciniane O mio babbino caro, da Gianni Schicchi, e Tu che di gel sei cinta, da Turandot. Spazio quindi a Donizetti con Bella siccome un angelo, da Don Pasquale, e al duetto mozartiano Là ci darem la mano, da Don Giovanni, prima di un intermezzo pianistico.
La seconda parte si aprirà con Largo al factotum, da Il barbiere di Siviglia di Rossini, e Un bel dì, vedremo, da Madama Butterfly di Puccini. Il programma proseguirà con L’Heure exquise di Reynaldo Hahn, la romanza Serenata di Tosti e i classici Torna a Surriento dei fratelli De Curtis e Non ti scordar di me di De Curtis e Furnò, per concludersi con il duetto Tace il labbro, da La vedova allegra di Lehár.
Il soprano Chiara Guerra, formatasi nei Conservatori di Parma e Bologna sotto la guida di Elisabetta Scano, è vincitrice dei prestigiosi concorsi di Spoleto e “Fausto Ricci”. Ha interpretato ruoli di rilievo come Liù in Turandot, Nannetta in Falstaff e Mimì ne La bohème su importanti palcoscenici italiani, tra cui lo Sferisterio di Macerata e il Ravenna Festival. Nel suo percorso spiccano la prima mondiale di Anita, diretta da Marco Angius, e i concerti come solista con l’Orchestra Toscanini e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.
Il baritono sassarese Dario Sogos, vincitore del prestigioso Concorso “A. Belli” di Spoleto, si sta imponendo in importanti rassegne europee, dal Rossini Opera Festival al Donizetti Opera, fino al debutto internazionale a Granada. Perfezionatosi con Elisabetta Scano e con maestri come Juan Diego Flórez, ha interpretato ruoli di rilievo in opere quali Don Pasquale e La bohème, esibendosi in storici teatri, tra cui il Petruzzelli di Bari e il Teatro Greco di Siracusa.
Irene Dore, sassarese, è una giovane pianista e direttrice di coro e d’orchestra. Dopo il diploma accademico, ha studiato all’Accademia Teatro alla Scala e ha collaborato con importanti teatri e festival italiani.
Il Festival del Mediterraneo è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Consiglio Regionale della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso il network Salude&Trigu, dalla Fondazione Alghero, dal Comune di Alghero, da Alghero Airport e da Chilivani Ambiente.







