Porto Torres, cade la Giunta di Beniamino Scarpa

Si sono dimessi 11 consiglieri, la maggioranza dell’Assemblea Civica. L’Amministrazione risulta così sciolta. Adesso il commissario fino alle elezioni previste per maggio (scadenza naturale)

 

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Beniamino Scarpa

Porto Torres. Il Comune di Porto Torres è da oggi senza sindaco e Giunta. In attesa delle elezioni che verranno convocate per il prossimo mese di maggio, l’Amministrazione sarà guidata da un commissario straordinario. Un anticipo di alcuni mesi della scadenza naturale del mandato di Beniamino Scarpa e del suo esecutivo.

La Giunta è caduta per le dimissioni di 11 consiglieri, la metà più uno dei componenti dell’Assemblea Civica (20 più il sindaco), come previsto dalla legge. Ai dieci consiglieri di opposizione si è aggiunta oggi Gilda Usai Cermelli, consigliere delegato dal sindaco alle Politiche per l’Asinara, sconfessata nei giorni scorsi dal PSd’Az turritano (ma era fuori dal partito già da alcune settimane). Prima di lei avevano lasciato la maggioranza Massimo Piras (Nuova Porto Torres) e Gianluca Tanda (ex Upc), che negli ultimi mesi hanno garantito la soppravvivenza della Giunta. Questi i nomi dei consiglieri che hanno firmato le dimissioni: Luciano Mura, Massimiliano Ledda e Luisa Sorrenti per il Partito Democratico, Toni Chessa per La Sinistra per Porto Torres, Angelo Canu, Gianluca Tanda e Franco Pistidda per Partecipazione Popolare, Gaetano Pinna per l’Italia dei valori, Davide Francesconi per l’Upc, Massimo Piras per Nuova Porto Torres e Gilda Usai Cermelli per il Psd’Az.

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