Polizia municipale, in agosto a Sassari controlli rafforzati
Saranno sistemate postazioni in 11 strade. Tra le cause dei sinistri, oltre all’eccesso di velocità, c’è l’abuso di alcol e l’assunzione di stupefacenti, ma anche l’utilizzo degli smartphone
Sassari. La Polizia municipale di Sassari rafforzerà per tutto agosto i controlli di polizia stradale per contribuire a elevare i livelli di sicurezza nella percorrenza delle strade, sia urbane sia extraurbane, del territorio comunale.
L’esigenza di rafforzare i dispositivi di sicurezza stradale nasce dalla consapevolezza dei rischi correlati all’inosservanza delle regole e, inoltre, dall’analisi dei dati statistici, da cui emerge la recrudescenza delle condotte di guida pregiudizievoli della sicurezza stradale, specie nei mesi estivi, e in particolare nelle realtà che assorbono una spiccata vocazione turistica.
I dati sull’incidentalità elaborati recentemente, e pubblicati nel rapporto Aci-Istat 2015, attestano che agosto è il mese in cui si registra il numero più elevato di sinistri; nello stesso periodo si registra il tasso più significativo di incidentalità “drammatica”: decessi e lesioni gravissime subite da conducenti e passeggeri di veicoli e da pedoni. Questi dati evidenziano che di venerdì e nel fine settimana si conta il maggior numero di vittime. Gli incidenti più gravi si consumano la notte, specie tra il sabato e la domenica: la fascia oraria 22-6 è quella a più elevato rischio di incidentalità.
I controlli di polizia stradale saranno programmati, indistintamente, in tutte le fasce orarie della giornata, ma grande attenzione sarà rivolta ai controlli serali, notturni, e nei week end. Le postazioni di controllo saranno istituite nelle strade a più elevato livello di incidentalità e, inoltre, lungo l’asse viario di collegamento tra la cinta urbana e le località turistiche del territorio maggiormente frequentate, specie dai giovanissimi.
La Polizia locale di Sassari vuole, attraverso questa azione, offrire un contributo concreto al rafforzamento della sicurezza lungo le strade del territorio ma, soporattutto, sensibilizzare i conducenti di veicoli a motore sui rischi, reali e gravi, correlati alla “guida disinvolta” o, peggio ancora, provocati da coloro che si mettono alla guida in stato di alterazione psico-fisica per l’uso di sostanze stupefacenti, o per l’abuso di alcool.
Tra le cause scatenanti i sinistri assume oggi un ruolo sempre più impattante l’utilizzo degli smatphone, non solo per parlare omettendo di servirsi di sistema vive voce e/o auricolare, ma oramai sempre più spesso per chattare e per scrivere messaggi. Anche su questo fenomeno la Polizia locale cercherà di essere efficace nei controlli attraverso l’azione degli agenti assegnati al reparto motociclisti a cui sarà affidato il compito di contestare le succitate infrazioni fermando gli automobilisti colti in flagranza.
Per meglio comprendere i rischi legati all’utilizzo di smartphone durante la conduzione dei veicoli, si pensi che questa condotta crea un ritardo – spesso determinante – nella percezione di una situazione di pericolo improvvisa, e nei tempi di reazione rispetto all’ostacolo, e ciò accresce il rischio di incidentalità in percentuale spaventosa.
Approfondendo la tematica è sufficiente pensare che un veicolo che viaggia a 50 chilometri all’ora percorre in 1 secondo 13,8 metri, e che il tempo di reazione medio di una persona in condizioni psico-fisiche adeguate è di circa 7 decimi di secondo, con la conseguenza che dalla percezione di un ostacolo fino al momento in cui il piede inizia l’azione frenante facendo leva sul pedale del freno vengono percorsi circa 10 metri; inoltre, da quando viene premuto il pedale del freno trascorrono altri decimi di secondo prima che l’auto inizi l’azione frenante, e il veicolo che circola a 50 chilometri orari percorre altri 5 metri.
L’efficacia dell’azione frenante dipende, quindi, dalla tempestività nel percepire una situazione di pericolo, dalle condizioni psico-fisiche del conducente, dalla velocità del veicolo, dall’efficienza del sistema frenante, dalle caratteristiche dell’asfalto e della strada.
Pertanto, alla velocità di 50 chilometri orari lo spazio di arresto, ovvero la somma dei metri percorsi da un veicolo durante il tempo di reazione e lo spazio di frenata, in condizioni psico-fisiche, climatiche, e di manutenzione delle strade ottimali è di circa trenta metri.
La distrazione commessa dal conducente che legge, o che scrive un messaggio al cellulare, con lo sguardo rivolto al telefono, o che chatta, allunga irrimediabilmente la succitata distanza, con la logica conseguenza che questa condotta provoca collisioni tra veicoli, o tra veicoli e pedoni, di portata tale, specie se unite all’alta velocità, da trasformare veicoli anche robusti in un ammasso di lamiere, e da provocare danni fisici irreparabili.
Elenco strade in cui saranno installate postazioni controllo di velocità fino al 31 agosto: via Don Sturzo, via Prati, via Predda Niedda, via Budapest, via Milano, Buddi Buddi, strada comunale Sassari-Platamona, strada provinciale n. 18 Palmadula, strada provinciale n. 42 Campanedda, via Domenico Millelire e la strada provinciale Sassari-Porto Torres (ex 131).








