Politica sassarese, i Riformatori sardi chiedono buon governo

Michele Solinas e Giacomo Crovetti ritengono che «la lotta per la sopravvivenza politica abbia un peso predominante rispetto all’azione amministrativa». Servono idee, non una navigazione a vista

 

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Michele Solinas e Giacomo Crovetti

Sassari. Michele Solinas e Giacomo Crovetti intervengono per i Riformatori Sardi nel dibattito politico cittadino. «Le vicende consiliari degli ultimi giorni ci inducono a svolgere doverose considerazioni in merito all’evanescenza dell’attuale azione amministrativa comunale. Immaginiamo dunque che la lotta per la sopravvivenza politica abbia un peso predominante rispetto all’azione amministrativa. Non ci interessano le vicende interne dei partiti ma non accettiamo che esse possano prendere il sopravvento sulle sorti di Sassari e della sua cittadinanza: abbiamo il dovere morale e politico di intervenire per evidenziare come si sia data maggiore importanza ad una guerra intestina piuttosto che a ridare respiro alla città, alle sue legittime aspirazioni di essere riferimento del territorio del Nord Ovest, a dare incoraggiamento e forza alle imprese del proprio territorio mostrandosi come solida spalla per superare il momento di spaventosa crisi che le nostre aziende stanno vivendo e tentando di superare, a realizzare finalmente il suo sogno di diventare una città con reale vocazione turistica in cui la tradizione dei Gremi e dei loro Candelieri diviene il fulcro della programmazione degli eventi culturali della città. La politica deve ispirare l’azione amministrativa e questo, purtroppo per noi, è in questo momento fin troppo evidente ma non è questo il modello di politica che ci interessa e, dunque, non possiamo apprezzare la conseguente attuale azione amministrativa. L’assunzione di responsabilità è per chiunque doverosa in questo momento, l’obiettivo comune è portare fuori Sassari dal pantano economico-sociale in cui è immobilizzata già da troppo tempo e questo obbiettivo non può essere oscurato da “minima quasi immoralia”».

«Servono idee e serve programmazione coerente non navigazione a vista, serve l’impegno di tutta la comunità locale e dunque anche di tutti gli organi che la rappresentano se non vogliamo privare i genitori sassaresi della speranza di poter un giorno proporre ai propri figli Sassari come luogo ove vivere e lavorare con serenità e soddisfazione. La soluzione al problema allora è: tornare ad elezioni oppure mettersi a governare?», chiedono Michele Solinas e Giacomo Crovetti.

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