A Ploaghe istituito il Baratto Amministrativo
Il Consiglio comunale approva all’unanimità il regolamento che introduce il nuovo strumento. Le tasse non pagate potranno essere convertite in servizi per la comunità

Ploaghe. È stata una seduta proficua quella del consiglio comunale di Ploaghe svoltasi nei giorni scorsi. Dopo una approfondita discussione è stato infatti approvato, all’unanimità, il regolamento del cosiddetto “Baratto Amministrativo”. Con questo strumento, spiegano gli amministratori, dal prossimo anno le persone con reddito Isee inferiore ai 6500 euro potranno presentare un piccolo progetto per convertire fino a 600 euro di tasse locali non pagate nell’anno precedente alla domanda (Imu e Tari), in servizi a favore della comunità (piccole manutenzioni, pulizie etc). Nella stessa seduta è stata inoltre istituita, sempre all’unanimità, la commissione permanente “Statuto e regolamenti” i cui componenti saranno: Gerolamo Masala, Mario Muggiolu, Sergio Floris, Gian Filippo Sechi e Pasquale Demurtas.
Per il sindaco Carlo Sotgiu «i due provvedimenti sono estremamente importanti in quanto con il baratto amministrativo si sfrutta la possibilità che il legislatore ha dato ai comuni di andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli in merito ai pagamenti delle imposizioni locali, mentre per quanto riguarda l’istituzione della commissione “statuto e regolamenti” si tratta di una commissione necessaria – mai attuata negli anni precedenti – per adeguare sia lo statuto comunale sia i vari regolamenti alle nuove normative e soprattutto stabilire, insieme, le regole per l’utilizzo degli immobili e delle attrezzature comunali che essendo di proprietà dell’intera comunità ploaghese devono essere scritte col contributo sia della maggioranza che della minoranza».








