Petriccione affossa la Torres

La Juve la ribalta dopo l’ingenuità del portiere che lascia i suoi in inferiorità numerica. Ad Alessandria finisce 2-1 per i bianconeri

Antonino Musso, il suo terzo gol stagionale non è servito per muovere la classifica (ph. credits ufficio stampa Juventus FC)

Una grave ingenuità di Petriccione costa alla Torres la terza sconfitta in 5 gare di campionato. In vantaggio meritatamente ad inizio ripresa con il solito Musso, i rossoblù sono rimasti in inferiorità numerica al 52′ per l’espulsione sacrosanta del portiere, a causa di un evidentissimo tocco di mano fuori dall’area di rigore. Come da regolamento l’arbitro lo ha mandato anzitempo sotto la doccia. Da quel momento in poi è iniziata un’altra partita e la Juventus ha prima trovato il pareggio al 72′ con un tiro da fuori di Macca e poi in pieno recupero il gol partita con Pedro Felipe. Tanta la rabbia, per un match che i rossoblù avevano interpretato bene, con aggressività e intensità, non correndo mai pericoli e anzi, andando più volte vicini al vantaggio già nei primi 45 minuti. Andando a guardare la parte mezzo piena del bicchiere, sicuramente l’atteggiamento e lo spirito messo in mostra dai rossoblù, in crescita pure dal punto di vista fisico. Anche oggi si sono subiti due gol sugli sviluppi di calci piazzati, ma se nel primo si è trattato del classico tiro della domenica passato fra una selva di gambe, sul secondo non c’è stato un vero e proprio errore, perchè Nunziatini ha pagato la differenza fisica e di altezza con l’autore della rete, che lo ha sovrastato sullo stacco. Se proprio si vuole andare a trovare il pelo nell’uovo, magari un accoppiamento difensivo più “adeguato” avrebbe aiutato ad evitare il peggio. Ad ogni modo, il terzo stop stagionale, non fa bene al morale, tantomeno alla classifica e certamente va ad aumentare la pressione su una squadra che al netto di errori propri, avrebbe bisogno di quel pizzico di buona sorte che al momento sta voltando le spalle.

Parlando dei singoli, molto bene Sala, sempre più imprescindibile nel centrocampo rossoblù. Conferme sono arrivate per Musso, sempre decisivo, note confortanti da Di Stefano, Biagetti e Dumani. Di personalità ma sfortunato l’esordio del terzo portiere Marano, incolpevole sui gol subiti e protagonista di un paio di ottimi interventi. Sabato prossimo con l’Ascoli sarà lui il portiere titolare.

Oltre alle assenze annunciate, Pazienza non ha a disposizione l’esterno Scheffer, lasciato precauzionalmente a riposo per una botta subita in rifinitura. Biagetti e Di Stefano trovano una maglia da titolare, ancora panchina per Carboni a cui il tecnico preferisce Lunghi. Rispetto al match di sabato scorso, scarpette slacciate per Fabriani, Diakitè e Masala.

La Torres ha un buon approccio, aggressivo e con efficace pressione sul giro palla bianconero. Il primo tiro nello specchio è dello juventino Vacca al 7′, ma è troppo debole e centrale per impensierire Petriccione. Decisamente più insidioso quello di Faticanti, che con un piazzato dal limite sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore sassarese. La partita è piacevole, la Juve ha gamba e gioca in maniera molto dinamica, la Torres si difende con ordine ed è pronta a ripartire.

La prima occasione rossoblù arriva al 17′ sugli sviluppi di una palla rubata a centrocampo e porta alla conclusione Di Stefano, che brucia un difensore sull’anticipo ma non riesce ad angolare a sufficienza il tiro, respinto dal portiere. La Torres intensifica la spinta e al 20′ sfiora il vantaggio con un velenoso e fortunoso tiro cross di Brentan deviato in angolo dal portiere Scaglia. Di Stefano, alla prima da titolare è molto intraprendente e con la sua capacità di puntare e saltare l’uomo, crea spesso scompiglio nella retroguardia di casa. Intanto poco prima della mezzora, Brentan si prende un giallo sacrosanto per un intervento in scivolata plateale e pericoloso su un avversario. E’ la Juve ora a farsi di nuovo preferire per possesso palla.

Al 35′ altra occasione degna di nota creata dal solito Di Stefano, che recupera palla, si invola e calcia sfiorando il palo. E’ di nuovo un buon momento per i rossoblù. Al 42′ Idda si fa portare a spasso da Vacca che lo salta e serve un invitante assist ad un compagno, ma la difesa sventa in corner. Intanto, l’esordiente Biagetti, si distingue per l’ennesimo intervento deciso e puntuale in chiusura su un avversario.

La prima frazione si chiude a reti inviolate. Quella che si sta vedendo è una buona Torres, che ha concede pochissimo ma non è cinica nello sfruttare le opportunità.

Secondo tempo

Pazienza inserisce subito Fabriani e Giorico per Biagetti e per l’ammonito Brentan. Soprattutto il cambio del difensore, non avendo notizie di un suo eventuale problema fisico lascia piuttosto perplessi.

Al 48′ arriva il meritato vantaggio torresino: Sala calcia da un metro dentro l’area una respinta della difesa, sulla traiettoria si inserisce il solito “Pippo Inzaghi” Musso che da grande rapace d’area in scivolata deposita in rete.

Al 52′ però Petriccione fa la frittata, tocca la palla con la mano fuori area e si prende un rosso inappuntabile. In campo va il giovane Marano che esordisce con la maglia rossoblù al posto di Di Stefano. La Juve batte la susseguente punizione dal limite che si infrange sulla barriera.

Gravissima comunque l’ingenuità di Petriccione, che andrà a ripercuotersi anche sulla prossima partita. Al 63′ Pazienza rinforza gli argini, fuori l’impalpabile Lunghi, dentro Dumani, subito duro e deciso nei contrasti. Al 68′ la Torres potrebbe raddoppiare sull’asse Sala – Musso, ma un leggero tocco di un difensore mette fuori causa la punta rossoblù  pochi metri dalla porta. Piace comunque e anche tanto, l’aggressività e l’intensità messa in campo dai sassaresi anche in inferiorità numerica.

I rossoblù non sono comunque fortunati e al 72′ subiscono il pareggio con Macca che indovina un gran destro da fuori su respinta di Marano dopo una battuta dalla bandierina.

La Torres subisce il contraccolpo, la Juve ci crede e Brambilla cerca di aumentare il peso offensivo dei suoi attingendo dalla panchina.

All’80’ Nunziatini gira di testa raccogliendo un calcio d’angolo di Giorico, trovando pronto sulla traiettoria il portiere di casa. Sul capovolgimento di fronte la chance ce l’ha la Juve con Deme che calcia alto dal limite.

Per provare ad alleggerire alleggerire la pressione e far salire la squadra, all’82’ Pazienza inserisce Diakitè al posto dello stremato Musso. L’espulsione di Petriccione ha di fatto cambiato la partita e il finale è di sofferenza pura.

Al 90′ grandissimo intervento di Marano che salva la propria porta dalla capitolazione, ma nulla può sugli sviluppi del corner, con Pedro Felipe che di testa sovrasta Nunziatini e segna il 2-1 per la Juve.

Nel finale la Torres ci prova ma non riesce nel miracolo. Per i sassaresi è la terza sconfitta in 5 partite.

 

Juventus Next Gen – Torres 2-1

Reti: 48′ Musso, 72′ Macca, 90+1 Pedro Felipe

Juventus Next Gen: Scaglia S., Pedro Felipe, Macca, Anghelè (76′ Pugno), Savio (59′ Deme), Faticanti, Guerra, Vacca (89′ Cudrig), Scaglia F., Pagnucco (59′ Turco), Rouhi (76′ Puczka). A disposizione: Mangiapoco, Fuscaldo, Owusu, Brugarello, Van Aarle, Makiobo, Martinez Crous, Turicchia. All. Massimo Brambilla

Torres: Petriccione 2, Mercadante 6, Brentan 6 (46′ Giorico 6), Biagetti 6,5 (46′ Fabriani 5,5), Nunziatini 6, Di Stefano 6 (54′ Marano 6), Musso 6 (82′ Diakitè 5,5), Idda 6, Sala 7, Lunghi 5 (63′ Dumani 6,5), Zecca 5,5. A disposizione: Stangoni, Masala, Carboni, Bonin, Zambataro, Starita. All. Michele Pazienza 6

Arbitro: Palmieri (Brindisi)

Ammoniti: 13′ Anghelè, 26′ Brentan

Espulsi: 52′ Petriccione

Aldo Gallizzi

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