Pane Nostro, la sacralità del pane in Sardegna
Al Museo Sanna di Sassari fino al 31 gennaio una mostra con pani veri e propri e pani in ceramica, oltre a manufatti della filiera di lavorazione
Sassari. Sabato 12 dicembre alle 18 a Sassari, presso il Museo Nazionale “Giovanni Antonio Sanna”, Padiglione Clemente, in via Roma 64, verrà inaugurata la mostra “Pane nostro”. Dopo i saluti di Gabriella Gasperetti, direttore del Museo “Giovanni Antonio Sanna”, interverranno Carlo Delfino, editore, Francesco Morandi, assessore al Turismo, Ivano Spallanzani, presidente della Banca di Sassari, Bruno Satta, Laore, Raffaele Sestu, Unpli; modera Pasquale Porcu. La mostra è organizzata con la collaborazione di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio, UNPLI, Laore, Banca di Sassari.
La mostra è introdotta da una selezione dei materiali archeologici del Museo Sanna, che illustrano la produzione e la sacralità del pane in Sardegna da età preistorica al Medioevo. La sezione dedicata agli strumenti tradizionali è arricchita da oggetti della collezione etnografica del Museo. La mostra, che si protrarrà fino al 31 gennaio 2016, offrirà un percorso ampio ed esaustivo articolato attraverso varie fasi e e vari sussidi. Saranno esposti non solo pani veri e propri e pani in ceramica (fatti realizzare su commissione della signora Iamundo) ma anche manufatti che accompagnano l’intero ciclo della filiera di lavorazione: dalla falce alla macina, dai setacci ai timbri, fino ad arrivare al forno, che verrà fatto funzionare in loco nel corso di varie dimostrazioni. La mostra sarà supportata da materiale informativo costituito da stendardo, pannello d’ingresso, pannelli didattici e brochures. Sarà inoltre arricchita da manifestazioni collaterali, come ad esempio conferenze sulla lievitazione naturale a cura del professor Antonio Farris dell’Università di Sassari, panificazione in diretta e letture di testi sul pane. Nella giornata dell’inaugurazione abbiamo previsto la cottura di alcuni pani, da offrire ai presenti, con un forno prefabbricato che ci verrà prestato dalla Pro Loco di Olmedo. Tre donne, sempre della Pro Loco di Olmedo, si occuperanno della preparazione dei pani.







