Nuovi indirizzi musicali per le Scuole Medie di San Donato e del Canopoleno

Arpa, violino, oboe, corno, pianoforte e chitarra ampliano l’offerta musicale. Sassari, con Castelsardo, Porto Torres e Olbia, ottiene i corsi musicali richiesti

 

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La Scuola Media di via Satta

Sassari. Festa doppia, il I maggio 2015, per alunni, famiglie, docenti, personale ATA e dirigenti delle Scuole Medie di San Donato e Canopoleno di Sassari: con gradevole anticipo rispetto al passato, è arrivata la comunicazione dei nuovi Indirizzi Musicali. Arpa, violino, corno francese e pianoforte per la ex Media n. 7 e il plesso di Santa Maria (“Fabrizio De Andrè”); oboe, violino, chitarra e pianoforte per la Secondaria di primo grado del Canopoleno. Festa condivisa con gli Istituti Comprensivi di Porto Torres (raddoppio al n.2) e Castelsardo, le Medie “Ettore Pais” e “Armando Diaz” (raddoppi) e l’I.C.S. di Olbia.

«Siamo particolarmente felici di aver ottenuto il corso strumentale – dichiara la preside dell’Istituto Comprensivo di San Donato, Patrizia Mercuri –. Imparare a suonare uno strumento contribuisce alla formazione di tutti gli alunni e combatte la dispersione scolastica, riempie in modo positivo il tempo libero dei ragazzi prevenendo le devianze, consente di valorizzare le eccellenze, altrimenti sprecate». La dirigente scolastica del Canopoleno, Vanna Contini, e la coordinatrice dell’Indirizzo Musicale, Anna Maria Pirisi, ringraziano gli abilitandi e abilitati che hanno collaborato al progetto: Massimiliano Demartis (pianoforte), Silvia Balzano (oboe), Alessio Manca (violino) e Stefano Marrosu (chitarra).

StrumentoSpartitoLa bella notizia, in un lampo, è rimbalzata di… mail in social, e ha varcato il portone del Conservatorio, nel quale si stanno abilitando i nuovi docenti di strumento. La filiera dell’“Educazione Musicale Diffusa” crea 32 nuovi posti di lavoro: dal 2009 al 2015, nel VI Ambito Territoriale Scolastico (comprendente le Province di Sassari e Olbia-Tempio) si è passati da 13 a 30 corsi musicali nelle Scuole Medie, cioè da 52 a 120 cattedre; alle Elementari da 0 a 5 Istituti inseriti nell’elenco regionale delle Attività musicali previste dal D.M. n. 8/2011. Completa la filiera il Liceo Musicale “D.A. Azuni” che equivarrà, con due sezioni a regime, ad almeno 8 Indirizzi Musicali, cioè a più di 30 cattedre. Gli studenti del Liceo Musicale, una volta concluso il quinquennio, possono frequentare l’“Università della Musica”, cioè il Conservatorio Statale di Musica “Luigi Canepa”.

«Gli Indirizzi Musicali si devono ottenere e poi mantenere – ricorda Antonio Deiara, referente per il centro-nord dell’Isola del “Coordinamento regionale dei docenti di strumento musicale e musica della Sardegna” –. Finalmente, grazie alla collaborazione con il segretario provinciale della FLCGIL di Sassari, Luigi Canalis, e con Marinella Pau della CISL, Angelo Concas dello Snals e Stefano Matzella della Gilda, l’istituzione di un nuovo corso strumentale è diventata una “cosa normale”. All’unisono col referente regionale del Coordinamento, Ignazio Perra, ringrazio il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, dottor Francesco Feliziani, per la sensibilità dimostrata. Lancio una proposta: si potrebbe convocare una conferenza regionale in merito allo “stato dell’arte della Filiera della Musica in Sardegna”?».

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