Bella Dinamo a Tel Aviv
Dopo la sconfitta all’overtime contro l’Hapoel Gerusalemme, i sassaresi oggi disputeranno la finalina per il terzo posto contro il Promitheas dei freschissimi ex Jones e Stephens
Una bella Dinamo quella vista nel match di apertura del torneo di Tel Aviv contro il quotato Hapoel Gerusalemme. La sconfitta maturata solo dopo un supplementare è figlia in gran parte delle rotazioni limitate a disposizione di coach Bucchi in questa fase della stagione a causa delle assenze di Tyree, Charalampopoulos e Bendzius, ovvero tre quinti di quello che presumibilmente era teoricamente lo starting five pensato in sede di costruzione della squadra.
La Dinamo ha combattuto, giocando un’eccellente pallacanestro di squadra sui due lati del campo, rimontando 11 punti di svantaggio e ribaltando persino il confronto arrivando a +5 a 3′ dalla fine, facendosi tradire nel finale dalla stanchezza.
Le indicazioni arrivate però sono state molto positive, come hanno commentato sia coach Bucchi che Federico Pasquini nel dopo gara: < Siamo molto contenti della partita che è venuta fuori – ha detto il giemme -, siamo stati compatti e uniti anche nei momenti di difficoltà, bene in difesa e in attacco ci siamo passati molto la palla e siamo stati altruisti e sempre lucidi nelle scelte >. Per coach Bucchi invece < la squadra ha avuto un atteggiamento molto buono per tutti i 40 minuti, anche quando siamo stati sotto di 10 punti, non ci siamo mai scomposti e c’è stata buona attitudine da parte di tutti, credo che questa sia la strada giusta e sarà importante cercare di recuperare il prima possibile chi ora non è a disposizione >.
Oggi i biancoblù disputeranno la finalina per il terzo posto contro il Promitheas degli ex Jamal Jones e Deshawn Stephens.
Aldo Gallizzi






