Nuova illuminazione lungo il percorso della Faradda
In corso l’installazione di 40 pali somiglianti ai grandi ceri di legno portati a spalla il 14 agosto
Si avvicina la Faradda del 14 agosto e i candelieri sono già in posizione. Non sono però i grandi ceri di legno del 14 agosto ma i nuovi pali dell’illuminazione che ne riprendono la foggia, scelti dall’amministrazione e realizzati da Engie per rendere ancora più suggestiva e di impatto la scenografia che incornicia la Discesa. Con le bandierine in cima e lo stemma serigrafato del Comune sui due lati, ma senza li vetti (betti), le lunghe strisce di seta colorata attaccate alla parte superiore del fusto, i nuovi “candelieri luminosi” sono quaranta. Si tratta di pali con armature led a tenuta stagna, in grado di resistere a lungo agli effetti di qualsiasi condizione climatica e di qualsiasi agente atmosferico. La novità risiede proprio nel fatto che sembrano dei veri Candelieri stilizzati, con alla base un cubo in metallo che riproduce la stessa base dei ceri.
La rivisitazione dell’illuminazione per la festa più importante di Sassari è stata fortemente voluta dall’attuale amministrazione per arricchire di un ulteriore elemento estetico il centro storico, il cui rilancio è sempre più strettamente legato alla valorizzazione e alla promozione dei gremi, delle loro attività e delle loro tradizioni, anche nella quotidianità. A realizzare il restyling dei ceri, come detto, è stata Engie, la società cui è affidata la gestione dell’illuminazione pubblica.






