Nunziatini all’ultimo respiro salva la Torres dall’ennesima beffa

I rossoblù fanno la partita, hanno le occasioni migliori ma, tra poco cinismo e distrazioni, concedono una doppietta all’ex Fischnaller e solo nel finale, con pieno merito riescono a raddrizzarla

Dominio, supremazia territoriale e occasioni da gol non bastano alla Torres per prendersi tre punti dopo l’ennesima partita infarcita di rimpianti, ma se non altro, la rete al 93′ di Nunziatini, li salva dall’ennesima beffa. La doppietta dell’ex Fischnaller aveva messo in salita una partita condotta col giusto atteggiamento e con la solita sfilza di palle gol non concretizzate, sia per sfortuna che per mancanza di cinismo. Fra traverse, salvataggi sulla linea e almeno tre strepitosi interventi del portiere emiliano Poluzzi, il cielo del Vanni Sanna si era fatto cupissimo. Ma la Torres ha avuto il merito di non mollare mai e di crederci sempre, quasi a volersi ribellare alle contingenze negative. Il giusto premio è arrivato in pieno recupero con l’incornata di Nunziatini, sugli sviluppi dell’ennesimo corner, sul quale il bravo estremo difensore ospite nulla ha potuto.

Dopo non essere riuscita a concretizzare la propria supremazia, i rossoblù hanno subito la rete di Fischnaller (34′), che ben appostato a pochi metri dalla porta, ha raccolto e trasformato in gol con il solito grande killer instinct, un tiro sbilenco di un compagno. La sassata dal limite dell’area di di Di Stefano due minuti prima del quarto d’ora del secondo tempo, ha momentaneamente ristabilito la parità. Il Ravenna si è scosso e ha sfiorato il nuovo vantaggio con Okaka, ma proprio nel momento in cui la Torres aveva ripreso a macinare gioco e occasioni è arrivata la frittata di Zambataro (comunque uno dei migliori dei suoi), che perdendo palla su un controllo sbagliato all’altezza della trequarti difensiva, ha concesso la ripartenza ai giallorossi cinici a finalizzarla ancora una volta con l’attaccante altoatesino, che in entrambi i gol segnati nel suo ex stadio, non ha esultato. Quando ormai la partita ai più sembrava andata e dopo un altro super intervento del portiere, è arrivata la rete di Nunziatini a fissare il risultato sul 2-2, che per come si era messa la partita, si accetta e porta  a casa, ma va solo ad addolcire un pomeriggio che come dopo Carpi, lascia ana sensazione di amaro in bocca e di altri due punti lasciati per strada.

Nessuna sorpresa nell’undici scelto da Greco. Con Zaccagno tra i pali, ci sono Baldi, Antonelli e Nunziatini in difesa con Giorico e Mastinu a dirigere il traffico in mezzo al campo; Zambataro e Sala agiscono sulle corsie, mentre a Di Stefano, Luciani e Sorrentino spetta il compito di finalizzare. Nel Ravenna c’è l’ex Fischnaller che in attacco fa coppia con l’ex Roma, Okaka.

L’approccio dei rossoblù è quello giusto sotto l’aspetto della personalità e della convinzione. Sono infatti i rossoblù e prendere subito il comando delle operazioni. Tuttavia nei primi dieci minuti non si vedono tiri in porta. Al 12′ in realtà la Torres avrebbe una buona chance in contropiede ma Di Stefano cincischia, tiene troppo palla e si fa recuperare da un difensore. Al 14′ l’occasione netta arriva con il gran destro a giro di Zambataro che però sbatte all’incrocio dei pali. Torres molto sfortunata nella circostanza.

Al quarto d’ora è Solini a salvare quasi sulla linea un tiro cross dell’ex Luciani. I sassaresi attaccano e creano con continuità. Manca forse un pizzico di precisione negli ultimi passaggi. L’ex Fischnaller si vede poco e per lui c’è anche qualche fischio da parte dei tifosi, che probabilmente non gli perdonano non tanto il fatto di essere voluto andar via alla fine della scorsa stagione, quanto il rifiuto alla proposta di rientrare a Sassari lo scorso gennaio dopo il pressing su di lui da parte della società sassarese.

Al 27′ Di Stefano si libera bene e calcia impegnando il portiere in due tempi, non senza difficoltà. Poco dopo la mezzora Donati si prende il primo giallo del pomeriggio dopo aver atterrato il vivace Zambataro.

Al 34′ ecco la zampata dell’ex: Fischnaller raccoglie un tiro sbilenco di Mandorlini e di sinistro in diagonale dal vertice dell’area piccola batte Zaccagno. Una vera doccia fredda per i rossoblù, sino a quel momento padroni del campo. Ma è una storia che si ripete, sistematicamente, in una stagione che vuole proprio svoltare.

Nei restanti dieci minuti la Torres accusa un pochino il colpo, nella sostanza non succede niente degno di nota e si va negli spogliatoio con gli ospiti in vantaggio 1-0.

Secondo tempo. Il Ravenna inizia con piglio migliore, ma è un fuoco di paglia. E’ Poluzzi infatti a compiere un grandissimo intervento in tuffo sul destro ben indirizzato di Di Stefano. Il numero uno si ripete sul susseguente corner, salvando in angolo su Baldi. La Torres colleziona calci d’angolo, sono otto. Si gioca a una porta, la pressione sassarese è continua, il Ravenna è in grandissimo affanno, ma i rossoblù non trovano mai il guizzo.

E finalmente al 58′ Di Stefano sfonda la porta con un destro dal limite che finisce sotto la traversa. 1-1.

Due minuti dopo il pareggio il Ravenna ha l’occasione di riportarsi in vantaggio: Okaka viene lasciato solo a centro area, ma l’ex romanista incredibilmente non inquadra lo specchio con la girata di testa.

Il Ravenna si scuote e dopo aver sbandato paurosamente, subendo il gol, gioca con maggior convinzione e prova a far male. La Torres dopo due errori di misura nel primo tempo, si ripete con Zambataro e continua a non sfruttare i calci di punizione sulla trequarti che gli vengono concessi, sciupando delle potenziali occasioni da rete.

Intanto arrivano i primi due cambi e sono degli ospiti. Greco ancora non tocca niente. Al 73′ Antonelli sugli sviluppi del decimo corner, colpisce di testa indirizzando di poco oltre la traversa. La pressione rossoblù, dopo 10 minuti di respiro, riprende a essere costante.

Al 75′ la nuova beffa: Zambataro perde palla banalmente, innescando il contropiede ospite, finalizzato ancora una volta da Fischnaller che così affossa i suoi ex compagni firmando la doppietta personale. Il Ravenna ha il cinismo della grande squadra.

Al 92′ Poluzzi compie la sua terza gradissima parata, questa volta su Luciani, salvando il risultato.

Sugli sviluppi del corner però, il portiere ospite nulla può sull’incornata di Nunziatini che vale lo strameritato 2-2.

 

Torres – Ravenna 2-2

Reti: 34′ e 75′ Fischnaller, 58′ Di Stefano, 90+3 Nunziatini

Torres: Zaccagno 6, Baldi 6,5, Antonelli 6,5, Nunziatini 6,5, Zambataro 6, Giorico 6,5, Mastinu 6,5 (82′ Masala sv), Sala 6, Luciani 6 (94′ Lunghi sv), Di Stefano 7, Sorrentino 5,5. A disposizione: Marano, Petriccione, Fabriani, Brentan, Dumani, Idda, Zanandrea, Diakitè, Bonin, Liviero. Allenatore Alfonso Greco 6,5

Ravenna: Poluzzi, Donati, Mandorlini, Solini, Okaka (69′ Spini), Bani (69′ Rrapaji), Tenkoran (86′ Corsinelli), Lonardi, Esposito, Fischnaller (86′ Italeng), Scaringi. A disposizione: Anacoura, Morigi, Falbo, Motti, Calandrini, Karim, Da Pozzo. Allenatore Andrea Mandorlini

Arbitro: Mastrodomenico (Matera) – Assistenti: Gennuso (Caltanisetta), Petrov (Roma), Colonnino (Nola) – FVS: Pilleri (Cagliari)

Ammoniti: 30′ Donati, 54′ Poluzzi, 63′ Mastinu, 66′ Tenkorang, 69′ Bani

Spettatori: 2721

Aldo Gallizzi

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