The Wall al Teatro Comunale di Sassari
Questa sera rilettura dell’opera rock dei Pink Floyd da parte della Liberamente tratto dall’omonimo album Compagnia Danza Estemporada per la coreografia di Livia Lepri
Sassari. Indosseranno divise ed equipaggiamento originali della Seconda guerra mondiale i ballerini che giovedì 23 aprile alle 21 al Teatro Comunale di Sassari rileggeranno l’opera rock The Wall dei Pink Floyd. La presenza dei costumi, messi a disposizione dal 152° Reggimento Fanteria di Sassari e dai collezionisti privati Cristiano Curreli e Michele Satta, arricchisce questo inedito allestimento prodotto dalla Compagnia Danza Estemporada per la coreografia di Livia Lepri. L’appuntamento si inserisce nel cartellone della rassegna Primavera a Teatro, patrocinata dagli assessorati alla Cultura del Comune di Sassari e della Regione Autonoma della Sardegna.
Sul palco saliranno dieci danzatori e dieci piccole comparse. Durante la performance saranno video proiettati in 3D. Liberamente tratto dal capolavoro dei Pink Floyd del 1982, “The Wall” vuole iniziare un viaggio attraverso tre chiavi di lettura principali: autobiografia, osservazione critica e sociale ed evoluzione della follia. L’educazione scolastica nel periodo della rivoluzione studentesca è il punto di partenza attraverso il quale viene presentato al pubblico Pink – il protagonista dell’opera – nel suo primo periodo di confusione, quello in cui inizia a perdere aderenza con la realtà. L’abbattimento di quel muro introspettivo che fa vagare la mente oltre ogni umana ragione, diventerà il pretesto per una resurrezione fittizia che aiuta l’umano nel suo percorso attraverso la vita, ma che lo abbandona alla sua solitudine.
Per tutte le informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile contattare il numero 079 281129, scrivere sui canali social (Facebook e Twitter) o all’indirizzo estemporada@yahoo.it. Primi posti: 20€; Secondi posti: 15€; Terzi posti: 10€. I servizi informatici sono a cura di Lisandro Informatica, le video scene sono di Marco Piras, il disegno luci è di Adriano Marras e gli allestimenti di Antonio Sisto.








