Non hai pagato le tasse? Allora lavori gratis per la comunità

Proposta del M5S a Sassari: tramutare importi dovuti al Comune in servizi come la pulizia di parchi e spiagge, le manutenzioni ordinarie o l’assistenza alle scolaresche

 

CantiereGenerico.jpgSassari. L’idea è del M5S: non hai pagato le tasse o altre somme dovute al Comune? E allora ti metti al servizio della comunità, gratuitamente. Si chiama “Baratto Amministrativo”, ovvero la possibilità di tramutare importi dovuti all’Amministrazione comunale con servizi alla collettività, come la pulizia di parchi e spiagge, le manutenzioni ordinarie o l’assistenza alle scolaresche. Un “Patto col cittadino” alla luce del sole, che i portavoce-consiglieri pentastellati a Palazzo Ducale Maurilio Murru, Desirè Manca e Sofia Fiorillo hanno definito con una mozione indirizzata al sindaco Nicola Sanna e che verrà discussa a breve in Consiglio comunale. Di seguito il testo.

 

Patto col cittadino (Baratto Amministrativo)

PREMESSO che la legge dello Stato n.164/2014 art. 24 “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”, al comma 1 recita “l comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extra urbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute”.

CONSIDERATO CHE:

● Ogni Amministrazione Pubblica dovrebbe sensibilizzare i cittadini a rispettare e tutelare il territorio in cui vivono, invitandoli anche a migliorare il decoro urbano;
● La legge 164/2014 Art.24 Comma 1, prevede che i Comuni definiscano criteri e condizioni per realizzare interventi su progetti presentati dai cittadini, deliberando riduzioni o esenzioni da tributi che, specialmente in questo particolare frangente di crisi economica, sarebbero un chiaro segnale di vicinanza dell’Amministrazione ai problemi della cittadinanza in reale difficoltà finanziaria;
● La fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenterebbe anche uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e senso di appartenenza, fornendo un esempio di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche degli abitanti del territorio;
● La drammatica situazione economica attuale si ripercuote sulla capacità contributiva di tante famiglie, che oggi più che mai hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese e per le quali TARI, TASI e IMU sono un salasso a cui è difficile far fronte;
● A causa della spending review, ovvero dei tagli ai trasferimenti dallo stato agli enti locali, la tassazione comunale è in continuo aumento per pagare diversi servizi, tra cui manutenzioni, verde pubblico;

Tutto ciò premesso e considerato
il Consiglio comunale impegna Sindaco e Giunta:
● Ad attuare quanto previsto dalla legge 164/14 art. 24 sopracitata;
● A valutare l’esecutiva fattibilità per l’attuazione immediata dello strumento “Baratto Amministrativo” in ragione di tre principali elementi di realizzabilità, quali:
○ la copertura finanziaria dei mancati introiti, ovvero stabilire un limite di spesa;
○ che il criterio di selezione dei beneficiari sia valutato attentamente in considerazione, anche, degli interventi sociali già esistenti;
○ che sia preventivata un’adeguata, seppur minima, formazione delle persone coinvolte, al fine di garantire l’utilizzo in sicurezza di eventuale strumentazione, nonché dovuta copertura assicurativa.
● A definire, mediante apposita Commissione competente, un Regolamento Comunale (entro 120 giorni) che introduca la possibilità del “Baratto Amministrativo”, ovvero la possibilità di tramutare importi dovuti all’Amministrazione con servizi alla collettività per le competenze dell’Amministrazione e che ne definisca criteri e modalità. Le attività individuate, a titolo esemplificativo, possono essere quelle relative a pulizia degli arenili, manutenzione ordinaria, pulizia e vigilanza parchi, giardini, aiuole e luoghi pubblici, assistenza alle scolaresche, ecc. Il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione. L’accesso a tale possibilità dovrà essere limitato ai cittadini con reali difficoltà economiche.

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