Nasce l’associazione Amici della Basilica di Saccargia

Con Nostra Signora del Regno di Ardara e San Pietro di Sorres. Iniziativa del presidente della Banca di Sassari Ivano Spallanzani, con il supporto dell’Arcidiocesi

 

 

AssociazioneAmiciBasilicaSaccargia1Sassari. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e artistico di tre importanti chiese simbolo del sassarese, le basiliche di Saccargia a Codrongianos, di Nostra Signora del Regno ad Ardare e San Pietro di Sorres nel monastero benedettino di Borutta. È stata presentata la nuova associazione “Amici della Basilica di Saccargia onlus”, un’iniziativa promossa da Ivano Spallanzani, presidente della Banca di Sassari, con l’approvazione e il supporto dell’Arcidiocesi di Sassari e delle Amministrazioni comunali di Codrongianos, Ardara e Borutta, che diventano così i soci fondatori insieme ad alcuni imprenditori e professionisti sassaresi.

AssociazioneAmiciBasilicaSaccargia2Si punta a creare sinergie che promuovano i beni monumentali e culturali, la difesa della storia, della cultura, delle tradizioni e dell’arte, ma anche a vigilare affinché le memorie del passato e il valore delle basiliche di Saccargia, Ardara e San Pietro di Sorres e degli altri monumenti della Sardegna non vadano dimenticati o dispersi, adoperandosi per promuoverne il restauro e la cura. Un patrimonio di tutti, dunque, che merita rispetto e tutela. Altro fine dell’Associazione è quello di stimolare l’interesse del pubblico verso le tradizioni e la storia antica della Sardegna mediante la promozione di servizi e di iniziative che inseriscano le Basiliche e gli altri siti storici nei circuiti culturali e turistici.

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Ivano Spallanzani e padre Paolo Atzei

La nuova associazione è stata presentata alla stampa venerdì mattina nella Sala Isgrò dell’Episcopio sassarese. «Ho sempre visto la basilica di Saccargia isolata, mentre passavo per la strada che porta ad Olbia da Sassari. Un isolamento che reputavo contradditorio: perché invece non avvicinarla alle persone? L’Associazione non avrà scopo di lucro e l’obiettivo è creare un volano affinché le tre basiliche si possano conoscere meglio», ha spiegato Ivano Spallanzani. «Sono luoghi affascinanti e spesso immersi nella natura. I nostri centri però non sono abituati a fare turismo», ha detto il sindaco di Borutta Silvano Arru, che ha rappresentato anche gli altri primi cittadini, Luciano Betza di Codrongianos e Francesco Dui di Borutta. I numeri relativi alle presenze nei tre siti sono non di poco conto: 77mila visitano Saccargia, 80mila Ardara e altrettanti San Pietro di Sorres. «Si tratta di beni specifici, che sono un grande patrimonio del territorio. Dobbiamo liberarci di una mentalità che abbiamo dai tempi dei sabaudi, con i muretti che chiudono le proprietà. Dobbiamo invece puntare sulla sinergia, occorre interagire», ha aggiunto l’arcivescovo padre Paolo Atzei.

Saccargia1L’associazione sarà presieduta da Ivano Spallanzani, il vicepresidente è Bastiano Casu, il segretario Amedeo Chessa, il tesoriere Salvatore Desole, i consiglieri sono Salvatore Rubino, Giancarlo Zichi ed i tre sindaci di Codrongianos, Ardara e Borutta, revisore dei conti Francesco Azzena.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche l’assessore regionale del Turismo Francesco Morandi. «Si tratta di un’iniziata straordinaria, che va oltre il valore in sé, perché fatta da privati che prendono a cuore un circuito di monumenti. Programmi di questo troveranno il sostegno della Regione già dal 2015. Nel turismo italiano ci sono tre pilastri: le grandi città d’arte, il turismo balneare e del mare, così importante per la Sardegna, e l’offerta turistica dei borghi, su cui non si è finora lavorato abbastanza. L’Isola ha ben 377 comuni e si può fare tanto, ma non “deportando” folle dalle coste, bensì trovando alcuni attrattori tipici delle aree interne. Nel prossimo anno definiremo sette progetti specifici».

La presentazione di venerdì è stata introdotta da monsignor Giancarlo Zichi, direttore dell’Archivio Storico Diocesano. Hanno assistito diversi esponenti del mondo bancario ed imprenditoriale sassarese, oltre a Massimo Cossu, segretario del Fasi (la Federazione tra le Associazioni dei Sardi in Italia). Il logo dell’Associazione è stato disegnato dall’agenzia Com.unico, di cui è direttore artistico Aldo Tanchis.

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