Tentano di rubare 5 quintali di cavi in rame
I carabinieri arrestano a Porto Torres due coniugi rumeni. Rinvenuto nella loro abitazione uno strumento a motore che permetteva di separare automaticamente il rivestimento in gomma
Porto Torres. I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei furti di rame hanno arrestato due coniugi di origine rumena, rispettivamente 35 e 29 enni, entrambi operai residenti a Sorso. I due venivano sorpresi dai militari del Nucleo Radiomobile, nella zona industriale di Porto Torres, all’interno dello stabilimento della “Sarda Laterizi s.r.l.”, dove, muniti di tronchesi e grimaldelli, avevano staccato dall’impianto elettrico sei matasse di cavi in rame per un peso complessivo di 500 kg. Nel corso di una perquisizione domiciliare si rinveniva altresì uno strumento a motore, realizzato artigianalmente, che, per mezzo di una puleggia e di un dispositivo regolabile in base al diametro del cavo, permetteva di separare automaticamente il rivestimento in gomma dal rame, il tutto è stato sottoposto a sequestro. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari. Gli arrestati sono stati accompagnati presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice di Sassari nel convalidare l’arresto ha disposto per entrambi l’obbligo di dimora in Porto Torres.







