Mobilità sostenibile, a Sassari i fondi nazionali
Finanziato dal Ministero il progetto “MO.S.S.”. Il Comune è sesto in graduatoria del programma sperimentale casa-lavoro e casa-scuola
Sassari. «Con grande soddisfazione apprendo che la città di Sassari è sesta nella graduatoria del Programma nazionale sperimentale di mobilità sostenibile casa-lavoro e casa-scuola. Sesta dopo la Città Metropolitana di Torino e i comuni di Padova, Torino, Modena e Cremona, che portano avanti piani per la mobilità sostenibile ormai consolidati. Un risultato che è motivo di orgoglio per l’Amministrazione, la cui azione è tesa al miglioramento della mobilità cittadina». Commenta così Antonio Piu, assessore alle Politiche per la mobilità urbana, il finanziamento del progetto “MO.S.S. – MObilità Sostenibile a Sassari” da parte del Ministero dell’Ambiente. «Attendiamo solo l’ok definitivo dal Consiglio dei Ministri – continua l’assessore – per programmare l’inizio dei lavori».

Il progetto, sviluppato dalla Multiss, società in house providing, in collaborazione con Centralabs, Spin – off dell’Univerisità di Cagliari, prevede la creazione di micro-reti ciclabili integrate di quartiere, la realizzazione di punti di bike parking elettrico (e-bike) e il potenziamento del sistema di bike sharing.
Saranno, inoltre, avviati percorsi “Pedibus” e “Bicibus” per promuovere la mobilità a piedi e in bici nel tragitto casa-scuola, il rafforzamento e il potenziamento dei “nonni vigile”, oltre alle attività di formazione del “Mobility Manager” figura che ha il ruolo di organizzare e gestire il piano degli spostamenti casa-scuola, e all’attivazione di laboratori di tipo didattico finalizzati alla promozione dell’uso della bicicletta.
«Puntiamo molto alla formazione di una coscienza che sia insieme ecologica e civica – dichiara il sindaco Nicola Sanna –, e la scuola ha un ruolo strategico in questo senso. Vogliamo, inoltre, soddisfare le esigenza di mobilità di studenti e lavoratori proponendo soluzioni alternative all’uso dell’auto, e riducendo, dunque, l’impatto sull’ambiente e i costi per la collettività».
Il progetto “MO.S.S. – MObilità Sostenibile a Sassari”, finanziato dal Ministero per 1 milione e 600 mila euro (e co-finanziato dal Comune di Sassari) prevede il coinvolgimento di soggetti terzi, l’Università degli studi di Sassari, l’Azienda di Trasporti Pubblici (ATP), l’Istituto Comprensivo “Latte Dolce – Agro” che comprende quattro plessi di scuola dell’infanzia, tre plessi di scuola primaria, due istituti di scuola secondaria di primo grado, e 7 istituti superiori: l’Istituto Tecnico Industriale “G.M. Angioy”, l’Istituto Tecnico Agrario “Niccolò Pellegrini”, l’Istituto di Istruzione Superiore Devilla, il Liceo Scientifico “Giovanni Spano”, il Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D.A. Azuni”, e la Multiss per l’assistenza tecnica.
«Il progetto s’inserisce all’interno di una serie di azioni che l’Assessorato e l’Amministrazione tutta stanno portando avanti – conclude Antonio Piu – con l’obiettivo di creare una nuova cultura della mobilità urbana. In quest’ottica saranno anche presentati a breve, durante la Settimana della Mobilità Sostenibile (in programma dal 18 al 22 settembre) il nuovo servizio di bike sharing del Comune e l’app ad esso collegata».








