“Missing Mexico”
Prosegue in Spagna la presentazione del libro di Angelica Spano Manca e Renato Monolo

Sassari. Continua con successo, nelle varie località della Spagna, la presentazione del libro di Angelica Spano Manca e Renato Monolo “Missing Mexico”. Nel loro minitour, prima i due autori sono stati protagonisti a El Campello, poi sono stati impegnati a presentare il romanzo nella Costa Blanca (Comunitat Valenciana). Così, dopo la località di El Campello, Angelica e Renato hanno hanno fatto tappa ad Alicante e Altea, con la partecipazione tra l’altro del console onorario italiano Danilo Angelini.
Gli autori di “Missing Mexico” hanno voluto avviare questo ciclo di presentazioni con l’intento di divulgare i contenuti del libro anche oltre i confini italiani, per far conoscere la nuova edizione in spagnolo, nella variante messicana, tradotta da Ana Luisa Sepulveda.
Gli incontri, patrocinati dal Comune di Alicante ed altri comuni della regione e coordinati con gli assessorati competenti, sono stati organizzati con la collaborazione delle “Casa della Cultura di competenza”, in cui esistono club di lettura e appassionati della letteratura e della carta stampata. Le presentazioni sono realizzate da esperti in letteratura, come Fernando Manogil Martinez, che ha già presentato il libro a El Campello, e coadiuvati da Valentina Ruta, interprete. Agli incontri oltre agli appassionati della lettura hanno partecipato studiosi come Concepcion Aguero, moderadora del Club di lettura di El Campello.
Il libro in spagnolo presenta una peculiarità, la traduzione di Ana Sepulveda, una traduttrice messicana di grande qualità.
La Comunità di Valencia è una regione che dà molto risalto alle varianti dello spagnolo e alle molteplici varietà linguistiche. Qui viene parlato il valenzano, lingua ufficiale, il catalano e il castigliano.
Il libro è un’opera leggera, ma non banale, che riflette sui pericoli del mondo di oggi e pone l’accento sul traffico della droga dei narcotrafficanti del Messico e sulla conseguente situazione dei “desaparecidos”, con circa 105mila persone scomparse negli ultimi dieci anni, di cui ben la metà donne e bambini.
Giulio Favini









Libro interessante da leggere ,con vari colpi di scena che lo rendono assai intrigante !