Mercoledì al Teatro Comunale di Sassari il Petrof di Arturo Benedetti Michelangeli
Di proprietà dell’Ente Concerti, fu utilizzato dal grande pianista in occasione del concerto che tenne in città nel 1965

Sassari. Questa mattina a Palazzo Ducale saranno presentati i titoli e gli eventi della stagione lirico-sinfonica 2025 dell’Ente Concerti “Marialisa de Caroli”. Ma intanto due anteprime sono già in calendario. La prima sarà domani mercoledì 9 aprile, alle 20,30, al Teatro Comunale, con il concerto di Roberto Cappello, che eseguirà musiche di Chopin sul pianoforte utilizzato da Arturo Benedetti Michelangeli nel 1965. In quell’anno il grande pianista arrivò in città per un vero e proprio evento musicale. Al Cinema 4 Colonne fu preparato il pianoforte gran coda “Petrof” acquistato nel 1965 dall’Ente Concerti.
Il 15 aprile alle 20,30, il Teatro Comunale ospiterà il secondo progetto artistico che sceglie il pianoforte come strumento protagonista di una storia densa di fascino e mistero. La performance “Le tre mani di Thalberg” è ideata e curata dal pianista Francesco Nicolosi in collaborazione con il giornalista Stefano Valanzuolo.
«Con questi due concerti – spiega il presidente del “de Carolis”, Antonello Mattone –, l’Ente Concerti riafferma il suo impegno nel promuovere una cultura musicale aperta a tutti, che sa dialogare con il passato, offrendo al pubblico spunti di profonda riflessione ed emozione, ma sa anche guardare al futuro e all’esigenza di aprirsi a nuovi progetti pensati per il pubblico di oggi. Il concerto di Arturo Benedetti Michelangeli – prosegue Mattone – si svolse sul palcoscenico del Cinema 4 Colonne e rappresentò un autentico evento per l’epoca. In quell’occasione, il rinomato pianista bresciano chiese espressamente l’acquisto di un pianoforte a gran coda, strumento per il quale l’Ente 40mila lire».
«Questa serata non è solo un tributo a un episodio memorabile – sottolinea il direttore artistico dell’Ente Concerti, Alberto Gazale – ma anche un omaggio a quella volontà di investire nel valore della cultura che da sempre anima il “de Carolis”».
Il concerto del 9 aprile sarà preceduto da un’introduzione storica di Cosimo Filigheddu, mentre quello del 15 aprile sarà introdotto da Antonello Mattone.
I due concerti sono fuori abbonamento.







