Mensa universitaria, l’Ersu risolve il contratto con la Marconi

Servizio di Take Away per garantire il pasto nell’attesa dei tempi tecnici per l’affidamento del servizio. Si scorrerà la graduatoria

ErsuMensaconfstampaSassari. Risoluzione immediata del contratto con la Marconi Group, avvio delle procedure amministrative per lo scorrimento della graduatoria e pasti ugualmente garantiti agli studenti iscritti a Sassari con un servizio di take away nei tempi tecnici dell’affidamento dell’appalto.

Questa è ad oggi la situazione nella mensa universitaria dell’Ersu Sassari – illustrata questa mattina dal presidente Massimo Sechi e dal direttore generale Antonello Arghittu nel corso di una conferenza stampa – venutasi a creare a causa delle gravi inadempienze della ditta che aveva in affidamento fino alla giornata di ieri, martedì 4 giugno, il servizio di pulizia e somministrazione dei pasti nei locali della mensa.

L’azienda da qualche tempo non garantisce più con regolarità il pagamento degli stipendi ai propri dipendenti. Questa situazione ha generato un comprensibile malcontento, sfociato poi nello stato d’agitazione del personale dipendente. Le conseguenze sono state evidenti a tutti: rallentamento del servizio fino al blocco per protesta avvenuto esclusivamente nella giornata di lunedì 27 maggio, personale ridotto all’osso e mai sostituito dall’azienda che, a ieri, ha raggiunto livelli non più accettabili per garantire le condizioni igienico sanitarie minime per il consumo dei pasti in sicurezza per gli studenti e le studentesse.

Ieri sera quindi la decisione da parte dei vertici dell’Ersu di risolvere immediatamente il contratto con la Marconi Group che, ad oggi, ha accumulato sanzioni da parte dell’ente per il non rispetto delle norme contrattuali, per circa 250 mila euro. Si è così sospeso il servizio di ristorazione per la cena di martedì 4 e per tutta la giornata di mercoledì 5. Da domani, giovedì 6, grazie alla preziosa collaborazione di tutti i cuochi dell’Ersu di Sassari impiegati in mensa si potrà garantire agli studenti un servizio di ristorazione Take Away. Verranno preparati dei cestini da asporto contenenti all’interno un primo, un secondo e un contorno, pane, frutta e acqua per coprire sia il pranzo che la cena. Gli studenti e le studentesse potranno scegliere tra un menù vegetariano ed uno completo.

Questo permetterà di garantire ugualmente i pasti alla popolazione studentesca fuori sede e pendolare anche durante questo momento di passaggio tra la Marconi Group e la nuova ditta che subentrerà per la pulizia e la somministrazione delle pietanze nella linea self service.

«È stata una decisione sofferta che non abbiamo certamente preso a cuor leggero – dichiara il presidente Massimo Sechi –. Non era però più possibile procrastinare oltre questa situazione perché le inadempienze della Marconi Group hanno raggiunto livelli inaccettabili che non garantivano più gli standard igienico sanitari per il consumo dei pasti in totale sicurezza per la salute degli studenti e delle studentesse».

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