Luciano Mura propone una rivisitazione del Puc
Il Piano Urbanistico Comunale di Porto Torres va ripensato per poter accogliere i contributi di tutta la comunità. Partecipato incontro al Museo del mare con il candidato sindaco del centrosinistra

Porto Torres. Partecipato incontro venerdì scorso al Museo del mare di Porto Torres sul nuovo Puc, presenti molti professionisti che lavorano in città. Il Partito Democratico e tutta l’alleanza di centrosinistra vuole uscire con un’impronta netta rispetto al Piano Urbanistico, proponendo modifiche importanti allo strumento di pianificazione adottato lo scorso dicembre. Il candidato sindaco Luciano Mura ha voluto evidenziare la frettolosità con cui la passataGiunta ha portato all’adozione il Piano Urbanistico Comunale senza prima interpellare in maniera corretta tutti i professionisti e i cittadini per avere una condivisione importante di questo strumento di pianificazione territoriale. Si vogliono proporre cambiamenti sostanziali che riportino il Piano dalla parte dei cittadini, dei costruttori e di tutti i tecnici, con norme di tutela ambientale senza il consumo non giustificato del suolo libero. Nelle varie proposte si pensa a crediti edificatori da utilizzare nelle aree già edificate o nei “vuoti urbani” presenti nelle zone consolidate.
L’incontro intende essere il primo di una serie di appuntamenti che attraverso la collaborazione partecipata di tecnici e cittadini ci porti a parlare del futuro della città partendo anche dalla programmazione del territorio. «Stiamo lavorando per poter realizzare un profondo processo di rinnovamento della città di Porto Torres – ha detto Luciano Mura – soprattutto nella gestione quotidiana dell’amministrazione. Credo che la costituzione di un Ufficio del Piano, come prima azione, potrà aiutare la nostra città ad avere uno spazio per poter garantire il contributo e il coinvolgimento costante dei tanti tecnici locali esclusi, sin qui, da un documento di pianificazione così importante per la nostra città. L’ufficio del Piano sarà uno spazio aperto ai contributi della città e uno strumento formidabile in sede di programmazione europea 20014-2020, per intercettare quei fondi comunitari necessari per realizzare gli interventi utili a ridare dignità urbanistica alla città».








