Lo Schiaccianoci, la magia del Natale al Ferroviario

Il testo del grande classico è presentato dalla Compagnia “la Botte e il Cilindro”. Le repliche sono in calendario per il 2, il 3 e il 6 gennaio

 

 

LoSchiaccianocidic2015Sassari. Per le festività natalizie prosegue al Ferroviario il tradizionale appuntamento dedicato alle famiglie con una delle favole di ambientazione natalizia più amate e rappresentate, “Lo Schiaccianoci”. Andato in scena con grande successo nei giorni scorsi lo spettacolo sarà replicato il 2, il 3 e il 6 gennaio alle 18.

La Compagnia “la Botte e il Cilindro” presenta un grande classico capace di coinvolgere nello spirito favolistico natalizio sia gli adulti che i più piccini. «Ispirato alla fiaba originale di Hoffmann la cui fortuna nacque dalla trasposizione in forma di balletto ad opera del musicista Chajkovskij e del coreografo Petipa, lo spettacolo invita lo spettatore ad entrare nell’atmosfera magica di un colorato sogno fatto di danza, musica e parole – dice il regista Pier Paolo Conconi – in cui la componente dell’avventura e del gioco fa da contraltare a quella delle paure e delle ansie proprie dell’infanzia. Senza dimenticare che a dare un senso a tutto è la figura di Drosselmeyer, evocatore di altri mondi, di altre magie».

Il testo dello spettacolo è di di Nadia Imperio per la regia di Pier Paolo Conconi, le coreografie sono curate da Alessandra Mura e Rossella Serra. Sul palco: Stefano Chessa, Luisella Conti, Nadia Imperio, Giommaria Manunta, Consuelo Pittalis e le danzatrici: Alice Friggia, Bianca Lay, Marta Pala e Annamaria Pinna.

Un enorme albero di Natale al centro del palco svela subito agli spettatori che èil periodo più magico dell’anno, la festa che tutti i bambini del mondo aspettano. Anche i protagonisti Clara e Fritz attendono con desiderio il momento in cui tutti gli orologi scoccheranno l’ora in cui i grandi daranno a ciascuno il permesso di scoprire quale sorpresa racchiudono quei pacchi colorati. Ecco, fra i tanti regali, il regalo più misterioso di tutti: Uno schiaccianoci giocattolo neanche bello, anzi, bruttino a cui però Clara si affeziona all’istante, inspiegabilmente attratta dalla sua enigmatica espressione. Quel giocattolo le ricorda qualcuno. Forse un principe. Forse il suo compagno Nicola. Un sogno. E in questo sogno, frotte di orribili topi-vampiro che, guidati dal Re dei Topi, si scagliano proprio contro l’indifeso Schiaccianoci e la sua protettrice. Se non arrivassero in soccorso le bambole meccaniche, i pupazzi e tutti i giocattoli di Clara, chissà come andrebbe a finire. Invece, come spesso accade nei sogni o negli incubi di piccoli e grandi, la paura non viene sola, ma si porta dietro meraviglia, stupore, o l’insondabile enigma dell’amore.

Arrangiamenti musicali Fabrizio Conconi, scenografie: Fabio Loi, costumi: Luisella Conti e Nadia Imperio per Progetto Palco. Assistente alla regia Antonella Masala, disegno luci Paolo Palitta, scenotecnica e fonica Michele Grandi

La compagnia sassarese è riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che sostiene le attività de La Botte e il Cilindro assieme alla Regione Sardegna, al Comune di Sassari, alla Fondazione Banco di Sardegna.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio