“Il piccolo spazzacamino”, bambini sul palcoscenico del Teatro Civico
Tanti applausi per l’opera lirica di Benjamin Britten rappresentata venerdì sera. Insieme le voci bianche della Corale Canepa e della Polifonica Santa Cecilia
Sassari. “The Little Sweep”, “Il piccolo spazzacamino” è un’opera composta nel 1949 dal compositore britannico Benjamin Britten per il festival musicale di Aldeburgh e costituisce la parte finale di uno spettacolo dedicato ai ragazzi, “Let’s Make an Opera”, Facciamo un’opera. Sette bambini e quattro adulti costruiscono un’opera lirica seguendo un grande gioco, con il libretto, le arie, i cori, le parti recitate e la musica. E poi rappresentano l’opera vera e propria, la storia di un piccolo lavoratore nero come il carbone, uno spazzacamino. Venerdì al Teatro Civico di Sassari è andata in scena questa seconda parte. Grande apprezzamento da parte del pubblico nei confronti di una proposta che ha visto la collaborazione tra le due storiche associazioni musicali cittadine, la Corale “Luigi Canepa” e la Polifonica “Santa Cecilia”, con i cori delle voci bianche, preparati dai maestri Salvatore Rizzu e Laura Lambroni, per l’occasione anche direttori artistici dell’evento. Un impegno esteso al Liceo Musicale Azuni, con i giovani solisti ed orchestrali, e al Liceo artistico Figari, che ha curato proiezioni video e costumi, con la direzione di Davide Soddu, la regia del soprano Vittoria Lai, scenografie di Marco Cortopassi e Franco Puddori.
Il Piccolo Spazzacamino, opera per bambini in un atto, è stata scritta per essere rappresentata anche da cantanti e attori non professionisti e messa in scena in luoghi semplici non solo teatrali. Prende spunto da due componimenti del poeta inglese William Blake, intitolati tutti e due The Chimney Sweeper, ovvero Lo spazzacamino. Versi dominati dalla malinconia, che raccontano di un bambino costretto a fare un lavoro squallido e faticoso. Gli spazzacamini professionisti portavano spesso con sé un minore che aiutava nel lavoro: solo un piccolo corpo poteva infatti infilarsi nella canne fumarie per ripulirle come si deve.
Un’ambientazione colorata ma anche malinconica quella così ricostruita sul palcoscenico del Teatro Civico, per una storia con un lieto fine e tanti applausi.








