Il “Terreni d’Incontro Festival” nel week end a Nuoro
L’evento è in programma dall’11 al 14 settembre presso il Giardino Buscarini della Biblioteca Satta del capoluogo barbaricino
Il “Terreni d’Incontro Festival” 2025, giunge all’apice della ricca programmazione nelle giornate dall’11 al 14 settembre presso il Giardino Buscarini della Biblioteca Satta di Nuoro. La kermesse itinerante, organizzata dall’Associazione “Garcia Lorca” di Nuoro, sostenuta dalla Fondazione Banco di Sardegna e patrocinata dal Comune di Nuoro, presenta giovedì 11 settembre alle 18.30 l’incontro-dibattito dal titolo “Dialogare con l’Arte”, che verrà introdotto dal sindaco di Nuoro Emiliano Fenu e dall’assessora alla Cultura Natascia Demurtas, cui seguiranno gli interventi di Stefania Porcu sul tema “L’Arte per le comunità” e di Patrizia Viglino sul tema “Il Teatro ci da una mano”.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Carlotta Lucato. A seguire, alle 20.30, la Compagnia Teatrale García Lorca presenterà lo spettacolo teatrale “Noi, c’eravamo. Le donne nella Grande Guerra”, con testo e regia curati da Patrizia Viglino, che vedrà protagoniste con Anna Paola Corimbi, Elena Cumpostu, Tiziana Mura e la stessa Patrizia Viglino. Una messa in scena povera e una drammaturgia asciutta, che parla del ruolo delle donne nella prima guerra mondiale e lo spirito antieroico e pacifista che le ha caratterizzate. Lo spettacolo cita episodi della prima guerra mondiale e uno tratto da “Il Giorno del Giudizio” di Salvatore Satta: la guerra vista con gli occhi di Donna Vincenza.
Nelle giornate successive, sempre presso il Giardino Buscarini, seguirà la consueta tre-giorni di concerti che ospiterà musicisti sardi, a partire dalle ore 20.30. Il 12 settembre gli ARKON, band nata nel 2016 che propone un sound arcano ed evocativo a partire dai maestri indiscussi del Doom Metal, i Black Sabbath, fino ai Pentagram, Saint Vitus, Candlemass, Trouble con incursioni nella Nuova Onda dell’Heavy Metal Britannico, dai primi Iron Maiden agli Angel Witch e i Witchfinder General. Su questa base ormai classica di doom & heavy inseriscono le suggestioni dei rituali arcaici della Sardegna rurale, raccontando miti, demoni, fate, secondo un gusto folk horror. Nel 2020 hanno pubblicato il singolo “Ofelia” mentre nel 2022 è uscito l’EP “Hypericum”. Nel 2024 è stato pubblicato il primo disco, l’omonimo “Arkon” per la storica etichetta Doom Symphony, che ha ricevuto numerosi apprezzamenti e ottime recensioni in Italia e all’estero.
Il 13 settembre sarà la volta degli apprezzatissimi musicisti “Williboy Taxi” (William Rossi) armonicista e songwriter, in coppia con il bluesman Vittorio Pitzalis: due uomini che si incontrano nelle strade del Blues. Sono infatti diversi anni che i due musicisti suonano insieme mescolando le rispettive visioni del Blues, sia in studio che dal vivo. Hanno partecipato a numerose kermesse da “Cala Gonone Jazz” al Festival “Sulle strade del blues” di Cagliari, al Festival “Ichnos” e “Narcao Blues” per raccontare il loro viaggio nella cultura musicale americana, sulle strade del blues.
Il 14 settembre suoneranno gli “Instinct and Pain” una band con base a Ghilarza formatasi nella primavera del 2023 in trio che mescola le diverse esperienze musicali (punk, alternative, metal e dark) per creare un sound originale intriso di atmosfere dark, goth rock e post-punk. Nel settembre del 2024 è uscito il primo disco autoprodotto dal titolo “All is gone”.
Aldo Gallizzi







