A Li Punti rissa tra due famiglie
Coinvolti in trenta, con tre feriti di cui uno grave. I Carabinieri, coadiuvati dai colleghi della Polizia, intervengono ed arrestano sei persone

Sassari. Due famiglie se le danno di santa ragione e a Li Punti scoppia il finimondo. Intorno alla scorsa mezzanotte i Carabinieri della Compagnia di Sassari coadiuvati dai colleghi della Polizia (Volanti dell’Ufficio Prevenzione e Polizia Stradale) sono intervenuti in Li Punti per sedare una grave rissa che ha coinvolto una trentina di persone, con tre feriti, di cui uno grave. Le forze dell’ordine hanno avuto il loro bel da fare per riportare alla calma soggetti quasi tutte pregiudicati e appartenenti a due famiglie ben note alle forze dell’ordine, i Piras ed i Garau.
L’episodio che ha fatto scaturire la rissa sembra sia legato al furto di un motorino avvenuto nel pomeriggio: le prime scaramucce fra i due gruppi contrapposti si sarebbero avute nel condominio di via Nicolò Piras per poi proseguire in strada dopo qualche ora. Alcuni dei soggetti armati di coltelli e bastoni, una roncola ed una mazza da baseball – secondo la ricostruzione dei Carabinieri – si sono così affrontati senza risparmiarsi colpi. Quattro i feriti di cui uno molto grave per una profonda ferita all’addome (Francesco Garau, 26 anni, ricoverato in ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico questa mattina, sembra fuori pericolo), mentre altri due hanno ricevuto una coltellata superficiale alla gola e l’altro al fianco, mentre il quarto ha ricevuto pesanti colpi al costato e alle braccia riportando diverse fratture.
Sei le persone pregiudicate arrestate dai Carabinieri del Radiomobile di Sassari per rissa aggravata: Fabrizio Pinna, Francesco Garau (in ospedale per ferita all’addome destro con interessamento del fegato), Giulio Pinna, Massimo Piras, Luigi Garau; ed anche per tentato omicidio: Matteo Garau.






