L’esercito marciava…
In occasione dei cento anni dell’inizio della I Guerra Mondiale parte domenica mattina da Cagliari una staffetta militare che attraverserà tutta la Sardegna. Lunedì pomerigio l’arrivo a Sassari
Sassari. In occasione delle celebrazioni dedicate al centenario dell’inizio della I Guerra mondiale, domenica 17 maggio alle ore 10, prenderà il via, dal comprensorio polisportivo militare “Generale Rossi” di Cagliari, la manifestazione “L’Esercito Marciava…”. L’evento vedrà la partenza di una staffetta militare che attraverserà tutta la Sardegna, l’allestimento di una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione all’Esercito, l’inaugurazione di una mostra di cimeli storici della I Guerra mondiale, l’esibizione della Banda musicale della Brigata “Sassari” e altre iniziative pubbliche.
A distanza di 100 anni da uno dei momenti che più hanno segnato la vita del Paese e dei suoi cittadini, Il ruolo svolto dall’Esercito nel conflitto è noto, sia in termini di attività bellica sia in termini di costruzione dell’identità nazionale del popolo italiano.
Con il progetto “L’Esercito Marciava…” si è voluto proseguire idealmente questo processo identitario, pianificando, su tutto il territorio nazionale, una serie di attività promozionali preparatorie all’evento conclusivo che si svolgerà nella città di Trieste il 24 maggio 2015.

In particolare, la “staffetta” ha lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste, dai punti più lontani del Paese, dei migliaia di cittadini italiani chiamati al fronte. Per far ciò, dall’11 al 24 maggio 2015, lungo tutta la Penisola, una staffetta di 611 soldati, partendo da cinque località diverse (Trapani, Cagliari, Lecce, Padova e Aosta) e correndo ininterrottamente per 4.200 chilometri nell’arco delle 24 ore, attraverserà vie, borghi, paesi, sacrari e 42 città di tutte e 20 le regioni italiane fino a giungere, il 24 maggio, in piazza Unità d’Italia a Trieste, luogo simbolo dell’identità italiana.
In particolare, in Sardegna, la staffetta prevede l’impiego di 31 militari che percorreranno l’intera Isola, da sud a nord, ininterrottamente, 24 ore su 24, portando in mano alla stregua di tedofori, il Tricolore Italiano (simbolo di unità nazionale).
I tedofori militari attraverseranno 25 comuni dell’Isola percorrendo circa 250 da Ca-gliari a Sassari dove giungeranno nel pomeriggio del 18 maggio. La staffetta continuerà poi il suo percorso passando da Genova, Parma, Modena, Bologna e tante altre città fino a giungere a Trieste.
La manifestazione prenderà il via a Cagliari domenica 17 maggio, alle ore 10, con la cerimonia dell’alzabandiera che sarà issata alla presenza del comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, generale di Corpo d’Armata Claudio Tozzi, e delle più alte cariche istituzionali civili e militari dell’Isola. Successivamente, ad alcuni studenti pronipoti di soldati sardi partiti per il fronte, saranno consegnate le copie degli stati di servizio dei loro bisnonni. Dopo la partenza del primo tedoforo, sarà inaugurata la mostra statica e quella storica, quest’ultima allestita dal vicepresidente dell’Associazione Nastro Azzurro Alberto Lecis. La banda della Brigata “Sassari” interpreterà i brani più significativi che fecero da cornice all’epoca del 1° Conflitto mondiale. Nel corso della cerimonia interverrà il professor Aldo Accardo, presidente del Comitato Storico Scientifico per il centenario della I Guerra mondiale. L’arrivo della staffetta sarda è previsto a Sassari lunedì 18 maggio, alle ore 18, in piazza Castello. Ad accoglierla ci sarà il comandante della Brigata “Sassari”, generale di Brigata Arturo Nitti, insieme alle più alte cariche istituzionali del territorio e a numerose scolaresche. Tra esse, anche gli alunni della classe III B della Scuola media secondaria di 1° grado “Pinna Parpaglia” di Pozzomaggiore, in provincia di Sassari, che il Generale Nitti premierà quali vincitori del concorso fotografico nazionale “La via della Grande Guerra” promosso dall’Esercito con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per ricordare la Grande guerra.
A Sassari, sempre con il sottofondo delle note suonate dai “Dimonios”, oltre alla mostra statica di mezzi e materiali dell’Esercito, sarà possibile visitare il Museo storico della Brigata “Sassari” all’interno della caserma “La Marmora” (in piazza Castello n.9). Tale attività, in questo particolare momento storico dove la richiesta d’identità valoriale e riconoscimento culturale sono fortemente sentiti dalla collettività, è stata ideata dall’Esercito con lo scopo di proporre un valido strumento di risposta contribuendo, come accadde nel 1915, in maniera fattiva al suo ruolo di costruttore dell’identità nazionale.
Sarà un’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi che, ancora immutati, sono quelli dell’Esercito di oggi.




