Legge 162, da aprile contributi rivisti in base ad Isee
Maurilio Murru (M5S): «I tagli potrebbero aggirarsi sul 25 per cento. C’è il rischio di perdere il sostegno finanziario per le cure dei figli con disabilità»

Sassari. «Ciò che accadrà nei prossimi mesi è a dir poco vergognoso. A partire da gennaio 2016 c’è stata un’ulteriore proroga della L. 162: i vecchi piani sono stati prorogati per altri sei mesi, con gli stessi importi per i primi tre mesi. A partire da aprile, però, le somme erogate verranno riviste sulla base del modello Isee, con tagli che – per una famiglia “normale” – potrebbero aggirarsi sul 25 per cento, attraverso il conguaglio relativo agli importi percepiti nei tre mesi precedenti». È quanto denuncia il capogruppo del M5S a Palazzo Ducale Maurilio Murru, che si fa portavoce del disagio di «tante famiglie che stanno vivendo un momento di grande difficoltà, con il rischio di perdere i contributi per le cure dei loro figli con disabilità».
«Da sempre la L.162, che dovrebbe essere utilizzata solo ed esclusivamente per un’assistenza di tipo educativo e non per interventi sanitari, serve a supplire le gravissime carenze della Asl, e al momento resta l’unica boccata d’ossigeno per tante famiglie che pagano di tasca ciò che dovrebbe essere garantito dal sistema sanitario. I genitori non vogliono elemosinare fondi, ma chiedono solo ed esclusivamente la giusta assistenza per i propri figli. Tutto ciò sembra stia accadendo nell’indifferenza e nel silenzio generale – fa notare Murru –, mentre si continuano ad elargire vitalizi e contributi milionari a politici che nella loro “carriera” hanno solo pensato al proprio tornaconto».






