Le Women vogliono provarci a San Martino di Lupari
Difficile trasferta per le ragazze di Restivo, alla ricerca di punti in campionato dopo gli exploit internazionali: Toffolo: “Dovremo cercare di dettare il ritmo e di non subire parziali”

Un’altra avversaria da prendere con le molle, un altro scontro diretto, per un turno di campionato che si preannuncia molto complicato. Domenica pomeriggio alle 15 la Dinamo Women sarà infatti ospite del San Martino di Lupari in occasione della 15^ giornata della serie a femminile di pallacanestro.
Reduci dalla malaugurata battuta d’arresto casalinga contro la diretta concorrente Brixia, le biancoblù hanno l’opportunità con una vittoria, di agganciare in classifica proprio le venete, che a loro volta, di fronte ai propri tifosi non vogliono lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di mettere 4 punti fra se e le avversarie.
“San Martino ha due modi di giocare in casa e fuori casa, so per esperienza diretta dal momento, che giocare li è molto complicato per chiunque – ha detto l’ex di turno Sara Toffolo fresca convocata in Nazionale insieme alla compagna Pastrello -. Noi dovremo essere brave a dettare il ritmo e a non subire parziali che è quello che spesso ci capita. Dovremo approcciare bene ed essere essere concentrate sin dalla palla a due”.
“E’ stata una settimana nella quale abbiamo potuto pensare solo ad allenarci – ha invece sottolineato il coach Antonello Restivo – , abbiamo cercato di lavorare e di recuperare le tante energie, che il doppio impegno in campionato e in Europa ci porta via. Non siamo al top per via di qualche acciacco, ma sappiamo che ci aspetterà una partita dura contro una squadra aggressiva, che dovremo affrontare con le stesse armi, gestendo con maggiore lucidità le scelte in attacco, senza affrettare i tiri. A questa squadra manca un pochino di personalità nel gestire le partite punto a punto. Stiamo vivendo una situazione difficile nella gestione delle energie, con l’assenza di Begic ci manca un’arma fondamentale (ipotizzabile un suo rientro a fine febbraio) un punto di riferimento, perciò stiamo provando a fare un po’ di cose diverse”.
Aldo Gallizzi






