Le parole dei protagonisti

Nel dopo gara di Torres-Perugia, l’analisi del tecnico Alfonso Greco e dell’attaccante Ernesto Starita autore del gol

Alfonso Greco: “Questa è la strada giusta ma dobbiamo alzare il livello sia mentale che fisico, perchè abbiamo ampi margini di miglioramento. Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo tempo qualcosa a livello di campo abbiamo concesso, ho visto un buon atteggiamento. Dopo il gol subito è subentrata un pochino di paura, perciò dico che dobbiamo alzare il livello per stare in partita tutti i 95, 100 minuti. Se sono soddisfatto dei subentrati? si, nel senso che si sono impegnati ma per i giocatori che sono, possono fare molto di più ed essere maggiormente incisivi. Gli episodi? sul gol, non gol di Sala non abbiamo chiesto la revisione perchè il quarto uomo ci ha detto di aver già visto lui e che le immagini non erano chiare. Sul gol preso è stata una decisione dell’arbitro, perchè il quarto uomo aveva chiamato il fallo su Mercadante. Saremmo dovuti essere noi più attenti e leggere meglio la situazione. Starita? lui è un giocatore con una storia importante, quindi non penso che di punto in bianco fosse diventato un brocco, si è allenato bene in settimana e gli ho dato fiducia. Sono contento perchè il gol fatto gli darà fiducia. Il pubblico? ha dimostrato per l’ennesima volta il grande attaccamento che c’è, poi se la squadra lotta e da tutto in campo i tifosi lo vedono e lo apprezzano, è stato un segnale positivo, ora dovremo essere noi a trascinare i tifosi con l’atteggiamento e la voglia di uscire da questa situazione. C’è da lavorare, non sarà facile ma ce la metteremo tutta. Sala esterno? è un ragazzo che può fare tutti i ruoli di centrocampo, il ruolo di esterno lo può valorizzare, è duttile, ha accettato con grande disponibilità il ruolo che tra l’altro aveva già ricoperto a Pontedera”.

Ernesto Starita: “E’ stato un gol importante, sentito e voluto un po da tutta la squadra, sono contento anche se avrei preferito prendere i tre punti che oggi ci servivano come il pane. Sono comunque contento anche per la vicinanza dei tifosi che oggi hanno capito che abbiamo dato tutto, segnare sotto la curva è stato bellissimo. Dedico il gol a mia figlia o figlio che nascerà, spero che da oggi si sia tirata una linea e sia l’inizio di una nuova fase per me e per la squadra. La mia prima parte di stagione è stata col freno a mano tirato, ho avuto poca continuità, credo di essere partito tre o quattro volte dall’inizio, così è difficile entrare negli automatismi, ora guardiamo avanti. Il mister ci ha dato un pochino di quella liberta e leggerezza mentale che ci mancava e ci è servita. Abbiamo giocato di più rispetto al solito. Con l’andare della partita siamo calati un pochino fisicamente e ci siamo abbassati troppo. Sono contento che i tifosi ci sono stati vicini, avevamo bisogno di loro, ripartiamo tutti uniti con fiducia”.

Aldo Gallizzi

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