L’aeroporto di Alghero-Fertilia punto di riferimento per il nord ovest della Sardegna
Il sindaco di Sassari Nicola Sanna: «Sul cambio di denominazione dell’aeroporto credo di non avere fatto nulla di male nel proporre una cosa ovvia»

Sassari. «Sul cambio di denominazione dell’aeroporto credo di non avere fatto nulla di male nel proporre una cosa ovvia. La mia convinzione è che debba essere rafforzato l’elemento territoriale. Con la mia proposta non si vuole togliere niente a nessuno». È quanto ha rimarcato martedì pomeriggio in Consiglio comunale il sindaco di Sassari Nicola Sanna, relativamente alla sua sollecitazione, inviata con lettera all’Enac, di ridenominare l’aeroporto di Alghero-Fertilia in Sassari-Alghero-Riviera del Corallo. Nei giorni scorsi il sindaco della città catalana Mario Bruno aveva replicato in modo netto che il cambio di nome non era in discussione. «L’intera provincia, e ancora di più l’Amministrazione di Sassari, collabora con quella di Alghero. Faccio un’osservazione: chiunque si appresti a fare una prenotazione su un volo per la Sardegna: se si prova a fare una ricerca alla voce Sassari trova indicazioni che rischiano di farlo arrivare al Olbia, mentre il nostro aeroporto di riferimento è Alghero-Fertilia. C’è semplicemente l’esigenza di rafforzare i traffici turistici e che si rappresenti tutto il nord Sardegna. Non si vuole portare via nessun brand. La proposta ritengo sia tuttora valida e che i cittadini di Alghero ed il loro sindaco non abbiano di che lamentarsi nello stare tutti insieme. Con la mia proposta si specificano i valori storici della Riviera del Corallo sono un punto di riferimento per tutto il turismo isolano», ha detto il sindaco Sanna, rispondendo alla segnalazione presentata da Giancarlo Carta (Forza Italia), che ha manifestato solidarietà al primo cittadino, «attaccato e criticato ferocemente anche dai suoi stessi colleghi di partito».
L’aeroporto di Alghero-Fertilia è anche sassarese. Il sindaco di Sassari Nicola Sanna propone una nuova denominazione: Aeroporto di Sassari-Alghero. Ma il primo cittadino algherese Mario Bruno non ci sta. «Ragioni turistiche e culturali non si possono cancellare»
«Signor sindaco, vorremmo chiarire meglio che noi sul cambio di nome dell’aeroporto siamo con lei. La invitiamo a replicare all’Amministrazione algherese. La sua posizione è limpida», ha aggiunto Manuel Alivesi (Forza Italia). «Rimane però il fatto che tra il 2005 ed il 2010 il Comune di Sassari, sindaco Ganau, dismise la partecipazione alla Sogeaal, la società di gestione aeroportuale. Ritengo che uscire sia stato un errore. Adesso come si fa a riconquistare un ruolo che per volontà politica si è scelto di perdere? Non bisogna rivolgersi al Comune di Alghero, il cui sindaco Mario Bruno non se appartenga o no ancora al Pd, ma alla Regione, che con la Sfirs controlla la Sogeaal», ha fatto notare Nicola Lucchi (Sassari è). «Il nome è un atto simbolico per tutto il territorio e non ha niente a che vedere con la proprietà. Parlo a ragion veduta perché sono stato tra gli estensori dello statuto della società. Sulla Sogeaal aggiungo che va privatizzata, in quanto svolge una attività di mercato. Né il Comune né la Regione devono esercitare funzioni di handling nel settore del trasporto aereo», ha concluso Nicola Sanna. «Non mi sognerei di chiamare il porto di Porto Torres porto di Sassari. Ma più noi ci leviamo da terra i dettagli spariscono, la prospettiva cambia, diventa più ampia. Dobbiamo essere tutto un sistema. Se avessi saputo che questa proposta avrebbe sollevato in qualcuno chissà quale preoccupazione di furto non la avrei certamente fatta. So invece che c’è la sensibilità in tutto territorio che l’aeroporto sia di tutti». (lufo)







