La Torres pareggia al 95° con la Vis Pesaro

Una rete di Scappini in pieno recupero ha evitato una nuova beffa casalinga alla Torres. Insufficiente l’arbitraggio di Ceriello di Chieti che ha sventolato ben 11 cartellini gialli

Un gol di Stefano Scappini in pieno recupero consente alla Torres di evitare l’ennesima beffa casalinga e di pareggiare una partita rocambolesca, nella quale la Vis Pesaro è andata vicina a capitalizzare al massimo, una prestazione attendista fatta di ripartenze. Gli ospiti erano passati in vantaggio dopo soli undici minuti con lo sgusciante Provazza, pronto a sfruttare al meglio un malinteso fra Lora e Antonelli. Ad inizio ripresa il pareggio di Diakitè che sembrava il preludio ad un finale favorevole, ma che invece lo è stato al nuovo vantaggio dei pesaresi firmato da Fedato. Quando la seconda sconfitta casalinga sembrava ormai materializzarsi la zampata di Scappini ha mandato in estasi compagni e tifosi, fissando il risultato sul 2-2.

Come paventato alla vigilia, mister Greco manda in tribuna Lombardo, Lisai e Campagna alle prese con problemini fisici di varia natura e conferma lo stesso undici che ha espugnato il terreno della Recanatese.

La Vis parte forte cercando di innescare il rapido e potente ex Fiorentina Egharevba. La prima conclusione in porta è di Fedato e arriva dopo due giri di lancette. Entrambe le squadre sono fin da subito molto aggressive e i presupposti per una partita molto combattuta vengono immediatamente a galla. Ruocco e Diakite sembrano ispirati. Al 7° primo squillo della Torres con la girata in area di Liviero che sorvola la traversa. Una leggerezza dello stesso Liviero innesca la ripartenza pesarese con un calcio d’angolo guadagnato che però non da esiti. Un’altra leggerezza questa volta è fatale, Antonelli e Lora non si capiscono e lasciano via libera a Provazza che all’11° si accentra in area dall’out di sinistra e brucia Garau con una precisa rasoiata fra primo palo e portiere.

Rabbiosa la reazione rossoblù; Masala, sbilanciato calcia alto al 16°, mentre due minuti più tardi la punizione di Liviero è controllata dal portiere. Al 22° l’arbitro annulla il secondo gol marchigiano per fuorigioco. Un altro errore in disimpegno di Antonelli libera ancora una volta Provazza che però, per fortuna della Torres, non concretizza. Alla mezz’ora ci prova senza fortuna Diakitè, mentre un minuto più tardi Ruocco dribbla due avversari e finisce a terra in area, con l’arbitro Ceriello che si gira dall’altra parte. Gli animi si surriscaldano proprio a causa dell’atteggiamento del direttore di gara, che gestisce nel modo peggiore i 22 in campo. La Torres ci mette il cuore e tiene in mano il pallino del gioco, gli ospiti provano di tanto in tanto delle ripartenze. Il gioco è molto spezzettato, i rossoblù premono e collezionano calci d’angolo. Al 46° in pieno recupero, gli ospiti si affacciano dopo tanto tempo dalle parti di Garau con una conclusione telefonata di Fedato. Un attimo dopo arriva il fischio del pessimo Ceriello di Chiari, che manda le squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo: Sanat e Scappini subito in campo al posto degli ammoniti Girgi e Gianola per un più offensivo 4-3-3 con Diakitè boa centrale e Ruocco e Scappini esterni. I rossoblù partono fortissimo mettendo sotto pressione la retroguardia ospite e al 6° pareggiano con Diakitè che raccoglie sottoporta e insacca un traversone di Liviero. Al 58° una gran conclusione di Marcandella da fuori finisce sulla traversa e poi in corner dopo il tocco provvidenziale di Garau. È il preludio al gol che arriva proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo, grazie a Fedato che gira di prima in rete. Per la Torres è tutto da rifare. Al 65° entra Suciu al posto di Masala. Gli ospiti si arroccano in undici dietro la linea della palla. La partita ha una fase di stanca, con la spinta rossoblù che sembra esaurirsi. Greco tenta il tutto per tutto e inserisce Luppi. Al 80° occasione per la Torres con la girata di testa di Scappini che non inquadra la porta. Al 86° è Sanat a sfiorare l’incrocio con un tiro a giro di sinistro dal vertice dell’area. È un assalto all’arma bianca, con la Vis tutta chiusa a protezione della sua area di rigore. Al quinto minuto di recupero arriva il meritatissimo pareggio con una giocata da vero bomber di Scappini che in mischia deposita alle spalle di Farroni. Lo stadio esplode in un autentico tripudio, i fantasmi sono scacciati, non è arrivata la vittoria che ci si auspicava, ma un pareggio che, per come si erano messe le cose vale quanto una vittoria.

 

Torres (4-4-2): Garau, Ferrante, Girgi (46°Sanat), Dametto, Antonelli, Gianola (46° Scappini), Lora, Masala (65° Suciu), Liviero, Ruocco, Diakite (75° Luppi) A disposizione: Salvato, Heinz, Bonavolontà, Sorgente, Carminati, Tesio, Pinna Riccardo, Pinna Samuele, Carboni Allenatore: Alfonso Greco

Vis Pesaro (4-3-3): Farroni, Zoia, Gavazzi, Rossoni, Egharevba (57° Ngom), Borsoi, Fedato, Aucelli, (80° Gucci), Coppola, Provazza (77° Astrologo) A disposizione: Campani, Ngom, Nina, Sosa, Sanogo, Cavalli, Garau, Gucci, Allenatore: Sassarini

Arbitro: Ceriello di Chiari

Ammoniti: Girgi, Gianola, Aucelli, Ruocco, Fedato, Masala, Ngom, Antonelli, Farroni, Liviero

Reti: 11° Provazza, 51° Diakitè, 60° Fedato, 90+5 Scappini

Aldo Gallizzi

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