La Torres getta al vento un’altra partita
I soliti errori difensivi e le ingenuità alla base della sconfitta casalinga per 1-0 contro il Pontedera. Ora serve una scossa
Che non si parli di sfortuna o di chissà quale oscuro incantesimo o maledizione, tanti indizi fanno non una, ma due o tre prove schiaccianti. Questa Torres ha la classifica che si merita di avere, perchè quando si sprecano punti su punti, partita dopo partita e ne mancano ormai una manciata al termine della stagione, i numeri non mentono. Anche contro il Pontedera i sassaresi hanno impacchettato il solito regalo, una dormita difensiva valsa il gol partita alla mezzora per poi farla ancora più grossa quando, con la squadra in superiorità numerica per l’espulsione di Ladinetti, Urso si è fatto ingenuamente ammonire per la seconda volta, annullando di fatto il precedente episodio vantaggioso. In quel momento, proprio quando i rossoblù stavano cingendo d’assedio la retroguardia ospite alla ricerca del pareggio, è sostanzialmente finita la partita. Nella ripresa infatti, a parte un paio di opportunità sporadiche, i sassaresi non hanno mai dato la sensazione di potersi rendere pericolosi.
Ora la situazione di classifica si è fatta delicata e anche il morale è tutto da ricostruire, per un finale di stagione che si preannuncia molto difficile e sotto certi aspetti preoccupante.
Sottili a sorpresa recupera Ruocco che parte dall’inizio in coppia con Omoregbe, con Lisai falso nueve. In porta, Garau rileva Salvato. Niente da fare invece per Scappini che, non va neanche in panchina. Sugli spalti Gianfranco Zola.
Parte forte la Torres che guadagna subito un calcio d’angolo, ma la risposta dei toscani è immediata. Le prime fasi sono piuttosto vivaci, con continui capovolgimenti di fronte. Al 6° arriva la prima conclusione in porta della Torres con il destro di Urso che termina molto distante dai pali. Quattro minuti più tardi è ancora un calcio piazzato di Urso a creare scompiglio in area, con il pallone deviato ancora in corner da un difensore. Il pressing molto alto del Pontedera disturba la costruzione dal basso dei rossoblù che, con pazienza cercano di trovare linee di passaggio libere, riuscendo comunque raramente a sviluppare azioni pulite e ficcanti. Dopo venti minuti le azioni pericolose latitano da ambo le parti, la partita è tattica e bloccata, sia Torres la che il Pontedera sono ordinate e ben messe in campo. Al 25° lo squillo dei rossoblù sugli sviluppi di una fuga con cross dalla sinistra di Ruocco sul quale la difesa in qualche modo se la cava. Come in apertura, ad azione pericolosa della Torres, risponde immediatamente il Pontedera, per fortuna dei rossoblù senza sviluppi. La partita sembra comunque accendersi all’improvviso. Al 28° grossa chance per i rossoblù con Ruocco che non impatta bene di testa un perfetto cross di Lisai con il pallone controllato dal portiere. Al 29° puntuale arriva la doccia fredda con Peli lasciato indisturbato sull’out destro che crossa per Catanese, per lui solo a centro area è un gioco da ragazzi schiacciare in rete di testa per l’1-0 ospite. La Torres ancora una errore di posizionamento in difesa.
La gara si innervosisce di colpo in seguito a un fallo non fischiato in area di rigore a Ruocco. Urso e Masala vengono ammoniti, mentre Ladinetti finisce sotto la doccia. Gli ospiti restano dunque in dieci. La superiorità numerica rossoblù però dura una manciata di minuti perchè Urso è ingenuo a farsi ammonire per la seconda volta per un fallo evitabilissimo. Il tutto proprio mentre i sassaresi stavano premendo e schiacciando il Pontedera nella propria area. Al 43° il destro di Cioffi in contropiede sfiora l’incrocio, con i toscani vicini al clamoroso 2-0. La prima frazione termina dunque con i granata in vantaggio.
Dopo dieci minuti della ripresa entrano Saporiti e Campagna al posto di Masala e Fabriani. La Torres è poco incisiva e senza idee, non si vede neanche quell’ardore agonistico che sarebbe indispensabile. Il Pontedera resta concentrato e ordinato, chiude bene gli spazi e controlla senza grandi affanni, tentando delle insidiose ripartenze. Al 67° Saporiti mette in mezzo un gran pallone ma Campagna non trova la porta. Intanto Omoregbe entra finalmente in partita e i suoi uno contro uno iniziano a creare problemi alla retroguardia ospite. E’ però una fiammata, il fuoco non divampa, tant’è che a dieci minuti dal termine Omoregbe viene sostituito da Scotto. Proprio quest’ultimo va vicino al gol su punizione all’86°. A un minuto dal 90° la più grande opportunità per il pareggio capita sulla testa di Gianola, ma il pallone sfila di un soffio a lato a portiere battuto. Finisce così, vince il Pontedera con il minimo sforzo contro una Torres inconsistente.
TORRES (4-3-3): Garau; Fabriani (55° Campagna), Antonelli, Dametto, Girgi; Masala (55° Saporiti), Urso, Lora (80° Bonavolontà) Lisai (66° Gianola) Ruocco, Omoregbe (80° Scotto). A disposizione: Salvato, R. Pinna, Carminati, Tesio, Carboni. All. Sottili
PONTEDERA (3-4-1-2): Siano; Mercandalli, Espeche, Bonfanti (76° Somma) Peli (46° Shiba), Ladinetti, Catanese, Perretta; Benedetti; Cioffi (72° Ianesi), Mutton ( 72° Sosa). A disposizione: Stancampiano, Vivoli, Goncalves, Di Bella, Izzillo, Casadidio, Guidi, De Iannon, Tripoli. All. Canzi
Arbitro: Iannello di Messina
Ammoniti: Urso, Masala, Espeche, Marcandalli, Catanese, Guidi, Ianesi
Espulsi: Ladinetti al 34°, al 41° Urso per doppia ammonizione
Reti: 29° Catanese
Spettatori: 2033








