Piste ciclabili, si riparte da via Diaz
Il progetto di variante sarà presto presentato in Commissione Urbanistica. In Consiglio comunale l’interpellanza di Manuel Alivesi (Forza Italia)
Sassari. La variante della pista ciclabile in via Diaz sarà presentata e discussa al più presto in Commissione Urbanistica. Lo ha annunciato martedì pomeriggio l’assessore al Traffico e alle Politiche della Mobilità Antonio Piu, che ha risposto ad una interpellanza illustrata in Consiglio comunale dal capogruppo di Forza Italia Manuel Alivesi. Secondo l’esponente azzurro infatti la comunicazione della variazione del tracciato della pista, da viale Dante a via Armando Diaz, è stata data solo tramite i media locali e non sono stati informati i consiglieri comunali. «Voi annunciate condivisione ma questa dov’è se nemmeno la Commissione Urbanistica viene coinvolta?», ha detto Alivesi, che ha anche chiesto se corrisponde al vero che in via dei Mille sarà introdotto il doppio senso di circolazione con il contestuale sacrificio di tutti i parcheggi.
«Non ci sarà nessun doppio senso di marcia. In via dei Mille e per tutta l’area si stanno studiando percorsi e una viabilità differente», ha spiegato l’assessore Piu. Su viale Dante l’esponente della Giunta ha aggiunto: «Non mi sembra che ci sia stata una voglia di non ascoltare. In Commissione la minoranza aveva espresso il netto no a viale Dante e la pista lì non passerà più». E viale Italia? «La carreggiata non è stata affatto ristretta con la pista ciclabile, che copre lo spazio prima occupato dai parcheggi. Inoltre, anche in altre strade le ambulanze se costrette passano in corsie riservate ad altri mezzi, come Sirio in viale Italia».
I progetti sulle piste ciclopedonali sono inseriti in una più vasta azione legata alla mobilità sostenibile. «Nel piano urbanistico comunale sono previsti altri interventi», ha aggiunto l’assessore Piu. «L’Amministrazione ha partecipato al bando sulle periferie degradate e definito altri programmi, come quello sulla Valle del Rosello, che prevede anche le piste ciclabili, o i collegamenti interni alla rete metropolitana. Stiamo portando a termine lavori che restituiranno una città più competitiva e accessibile rispetto a quella che abbiamo trovato».
«La pista ciclopedonale, che lei cita con stupore e curiosità, a me non crea nessuno stupore e nessuna curiosità. Il cantiere è stato suddiviso in tre lotti e quando ho ereditato l’assessorato in ottobre era partito solo quello tra via Duca degli Abruzzi e via Milano. Dopo un anno abbiamo mandato via l’impresa del lotto 2, proprio quello con cui si era partiti. Il giudice ci ha dato ragione».
«Le sue risposte sono chiare e decise», ha ripreso Manuel Alivesi. «Ma cosa significa che per via dei Mille va rivista la viabilità? E ancora: quando un assessore si vergogna di qualcosa dice che è arrivato da pochi mesi».
«Non mi sono mai vergognato di niente – ha replicato Piu –. Ho soltanto definito il tempo esatto». (lufo)







