Faradda, presentato il programma
Prima della Discesa del 14 agosto tanti eventi di contorno. Si inizia con i Minicandelieri martedì 5 agosto. Il 12 agosto il Candeliere d’oro: ritorna il Candeliere di bronzo
Sassari. È conto alla rovescia per la festa più importante per i sassaresi. Mancano infatti due settimane alla Discesa dei Candelieri e questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo Ducale, come tutti gli anni, sono stati presentati gli appuntamenti che precedono il grande evento del 14 agosto. Insieme al sindaco Giuseppe Mascia, sono intervenuti il presidente dell’Intergremio Fabio Madau, l’amministratore diocesano monsignor Antonio Tamponi, il padre guardiano di Santa Maria di Betlem Salvatore Sanna, l’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni, l’assessore alle Attività produttive Lello Panu, il comandante della Polizia Locale Gianni Serra e il presidente della Camera di Commercio Stefano Visconti.
In questi giorni, al centro storico si sentono già pifferi e tamburi che ricordano l’avvicinarsi della Festha Manna. Il clima è insomma già quello della Faradda. Gli appuntamenti classici sono tutti confermati. Si inizia il 5 agosto con i Piccoli Candelieri, che alle 18 partiranno da Porta Sant’Antonio e arriveranno fino al sagrato di Santa Maria, dove si rinnoverà la cerimonia di consegna delle medaglie ai giovanissimi capicandeliere, portatori e tamburini. Il 9 agosto invece toccherà ai Candelieri Medi, che a partire dalle 18 seguiranno lo stesso percorso della Faradda vera e propria. L’11 agosto ritornerà alle 20,30 in piazza Santa Caterina il Concerto per i Candelieri, curato dalla Banda musicale Luigi Canepa e che quest’anno toccherà la 26ª edizione. Martedì 12 agosto sarà invece il momento del “Premio della nostalgia”, che un tempo, in particolare tra gli anni ’60 e ’70, veniva consegnato il pomeriggio stesso della Faradda a Palazzo di Città prima dell’arrivo dei Massai. Successivamente era stato anticipato alla sera del 13 agosto in piazza del Comune. Dal 2017 si tiene in piazza Santa Caterina, che permette una maggiore partecipazione di pubblico (con l’eccezione del 2019, quando si tornò in piazza del Comune), e nel 2022 è stato spostato al 12 agosto. L’appuntamento sarà alle 20: il Candeliere d’oro è assegnato al sassarese che da più tempo risiede all’estero, quello d’argento al sassarese che da più tempo risiede nella Penisola, mentre il Candeliere di bronzo, ripreso quest’anno dopo alcuni anni di stop, è riservato agli “accudiddi”, ovvero i non sassaresi che da più tempo vivono in città. Completa la lista dei premi il Candeliere d’oro speciale, con il tempo diventato importante e prestigioso, destinato a personalità che hanno dato lustro alla città e alla Sardegna per il loro impegno nella cultura, nella scienza, nell’arte, nello sport e nel sociale.
Il 14 agosto l’intera giornata sarà dedicata ai riti della Faradda. Al mattino si svolgeranno le “vestizioni” dei singoli candelieri, che saranno così addobbati e preparati per la grande processione che prenderà il via alle 18 in piazza Castello, con tutti i classici momenti della tradizione, tra cui il brindisi “A zent’anni” a Palazzo di Città, e i balli dei grandi ceri di legno lungo il percorso. Verso le 23 l’arrivo dei candelieri in piazza Santa Maria. Conclusione prevista intorno all’una della notte del 15, quando, anche questa volta purtroppo sul sagrato della chiesa (chiusa per lavori di restauro dal 2023), il padre guardiano del convento di Santa Maria proclamerà lo Scioglimento del Voto. A Ferragosto gli ultimi due appuntamenti, entrambi religiosi: la messa dei Candelieri, al mattino nel duomo di San Nicola, e in serata la processione dell’Assunta, con partenza e rientro sempre in cattedrale, con la partecipazione di tutti i gremi.

Queste settimane comprenderanno però anche altri eventi. Alcuni sono legati ai gremi e rientrano nella tradizione: il 2 agosto nel duomo di San Nicola i Muratori celebreranno la loro festa maggiore con i consueti riti dell’Intregu al mattino e della processione con la patrona Nostra Signora degli Angeli in serata; il 10 toccherà invece ai Viandanti a Sant’Agostino, con l’Intregu al mattino (le cariche sono state annunciate già lo scorso 22 giugno per il Corpus Domini) e la processione in serata con la patrona Nostra Signora del Buon cammino. Ci sono poi le feste in piazza di Fabbri (venerdì 8 agosto alle 20 in largo Macao), Piccapietre (il 12 agosto alle 20 a Pozzu di Bidda) e Contadini (mercoledì 13 agosto alle 20 in piazza Sant’Apollinare, come tutti gli anni). Lo scorso 25 luglio invece ha preso il via l’iniziativa “Le vie dei gremi”, che coinvolto Fabbri, Autoferrotranvieri, Calzolai e Piccapietre, che hanno aperto al pubblico le loro sedi. Il 6 agosto seconda tappa, con Viandanti, Muratori, Falegnami e Sarti, che faranno altrettanto.
Altri appuntamenti invece saranno il 7 agosto con l’inaugurazione in Sala Duce a Palazzo Ducale della mostra “130 uomini coraggiosi. Gloria, macchina a spalla di Santa Rosa”, reportage fotografico di Costantino Idini della festa di Viterbo inserita, come la Faradda, nella Rete delle feste con le grandi macchine a spalla, che fa parte del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.
In questi giorni, la Faradda avrà infine uno spazio prestigioso di pubblicità istituzionale su Corriere della Sera, Sette e Oggi. (lu.fo.)










