La Dinamo si arrende a Tortona dopo due supplementari
Biancoblù stoici, ma sfortunati, chiudono decimati con 4 giocatori fuori per falli e senza Marshall per il quale si teme un grave infortunio al ginocchio
La Dinamo si arrende 118 a 113 a Tortona dopo due overtime, arrivando alla fine con 5 uomini in meno. Quattro fuori per raggiunto limite di falli, Thomas, Vincini, McGlynn e Visconti e uno, Marshall estromesso dal match sul più bello per un infortunio al ginocchio. Proprio questo ultimo aspetto è ciò che preoccupa di più, al di la della sconfitta. Per il giocatore americano, che sino a quando è rimasto in campo era il miglior marcatore, si teme un problema serio che potrebbe comprometterne il prosieguo della stagione.
Un vero peccato, per una Dinamo capace di raddrizzare una partita nella quale era andata sotto di 20 punti nel terzo quarto. Grintosa e sfortunata la squadra sassarese, che mai come oggi è andata vicina alla sua prima gioia stagionale lontano dalle mura amiche.
In Piemonte, nei 50 minuti di gioco, si sono viste sostanzialmente tante partite diverse. Nel primo tempo la Dinamo ha faticato, soprattutto in difesa e a rimbalzo, mentre dalla seconda metà del terzo quarto la musica è cambiata: i Giganti hanno ricominciato a rimontare, un passettino alla volta, grazie a Marshall, Johnson, Pullen e soprattutto Buie, protagonisti della riscossa.
Più forti dello sfortunato infortunio di Marshall, uno dei principali artefici della rimonta, i biancoblu hanno lottato a testa altissima, sfiorando più volte il colpaccio. Alla fine, però, l’ultimo acuto è stato della Bertram, con Baldasso e Vital decisivi a mettere i liberi della vittoria dopo un infinito punto a punto. A proposito di tiri liberi, la Bertram ne ha avuti a disposizione ben 52, se non un record poco ci manca e questo onestamente ha fatto storcere un pochino il naso. Il riferimento è alla direzione arbitrale, che ha penalizzato non poco i sassaresi con ben 4 uomini fuori per raggiunto limite di falli, contro nessuno degli avversari.
Non sono bastate le prove superlative di Buie (25 punti e 13 assist), di Marshall (23 punti nonostante l’uscita anticipata per infortunio) e i 20 punti con 4/6 dall’arco di Johnson. Dall’altra parte, sugli scudi il duo Vital-Baldasso, autore di 64 punti in coppia.
Coach Mrsic parte con Buie, Johnson, Visconti, Marshall e McGlynn. Dall’altra parte Tortona risponde con Hubb, Vital, Riisma, Gorham e Olejniczak. È la Bertram a partire meglio: la tripla di Vital, il contropiede finalizzato da Hubb e l’affondata di Olejniczak valgono il primo allungo sul 9-2. Dopo nemmeno tre minuti McGlynn commette il secondo fallo personale, costringendo lo staff biancoblu a rivedere subito le rotazioni. La Dinamo reagisce con una buona circolazione di palla e una efficace azione corale che libera Marshall per la schiacciata del -2 (11-9). Tortona prova nuovamente a scappare fino al +6, ma la tripla di Johnson riporta equilibrio. Il match procede a strappi: Gorham incide dal post basso e firma il nuovo allungo piemontese sul 21-12, che spinge coach Mrsic al timeout. Nel finale di primo quarto la Bertram trova energia anche dalla panchina con Baldasso, che contribuisce al massimo vantaggio alla prima sirena sul 27-15.
In avvio di secondo periodo la Dinamo mostra un buon approccio e piazza un mini break di 5-0 per accorciare le distanze. Tortona, però, sfrutta un fallo antisportivo fischiato a Thomas per riallungare, con la tripla di Gorham che vale il +12. I biancoblu provano a restare in scia, ma la Bertram mantiene il controllo del ritmo e tocca anche il +14 con i liberi di Vital. Una palla persa costa caro alla Dinamo: Chapman colpisce dall’arco per il +18, poi Baldasso firma in step back il 44-24. La Dinamo prova a reagire prima dell’intervallo con due triple consecutive di Buie e Johnson, ma Tortona gestisce il finale e, grazie ai liberi di Baldasso, va alla pausa lunga avanti di 15 lunghezze. All’intervallo pesa il dominio a rimbalzo dei piemontesi (25-11, con 8 offensivi).
All’uscita dagli spogliatoi è ancora Tortona a colpire per prima: la Bertram apre il terzo quarto con un parziale di 7-2 che ristabilisce il +20 (54-34). La Dinamo prova a reagire con un break di 8-2, ma Vital smorza l’inerzia con la tripla dall’angolo. Marshall risponde subito con la stessa moneta e firma il -13, costringendo coach Fioretti al timeout sul 60-47. Al rientro in campo il Banco di Sardegna continua a macinare gioco e a rosicchiare punti: Buie infila la tripla del -10, che porta la Bertram a fermare nuovamente il gioco. L’inerzia è ormai cambiata: Vincini apre il varco per la penetrazione di Marshall che vale il -8. Vital e Riismaa provano a rallentare la rimonta biancoblu, ma al 30’ la Dinamo è pienamente in partita sul 69-59.
Buie è incontenibile e apre l’ultimo quarto con un gioco da quattro punti che vale il -6 (69-63). Johnson firma l’affondata in campo aperto per il -4, ma ancora Vital risponde presente con una tripla ad alto coefficiente di difficoltà. La difesa del Banco si fa più aggressiva e produce diversi recuperi: Visconti colpisce dall’angolo per il 72-68, poi Marshall in penetrazione avvicina ulteriormente i biancoblu sul -2. A 6’ dalla sirena Johnson costruisce un contropiede fulmineo che Marshall finalizza per la parità a quota 74. La Dinamo alterna uomo e zona, mettendo in difficoltà l’attacco piemontese. A 4’30’’ McGlynn esce per cinque falli, ma Sassari continua a spingere con Marshall da ala forte: Johnson attacca il ferro e firma il primo vantaggio biancoblu sul 80-78. Baldasso risponde con una tripla su extrapossesso, mentre il Banco continua a trovare buone soluzioni interne, premiando i roll profondi di Vincini.
A 1’40’’ dal termine arriva un episodio sfortunato: Pecchia cade sul ginocchio di Marshall, che resta a terra dolorante ed è costretto a lasciare il campo in barella. Un fallo di Pullen sul tiro da tre di Vital vale il nuovo sorpasso Bertram (88-86), ma sull’azione successiva lo stesso Vital perde palla e Visconti punisce in contropiede per la parità a 11’’ dalla fine. L’ultimo tiro di Baldasso non va a segno e la sfida si prolunga all’overtime.
Nel supplementare la partita resta combattuta ed equilibrata: dopo un libero di Pecchia, Vincini realizza un canestro con fallo per il +3 Dinamo (93-91). Baldasso replica con la tripla del controsorpasso, Johnson risponde dall’arco. Nei secondi finali Buie fa 2/2 dalla lunetta per il +3, ma ancora Baldasso dall’angolo ristabilisce la parità a quota 98. L’ultimo tiro di Johnson non trova il bersaglio e si va al secondo overtime.
Visconti prova a dare la scossa con la tripla del +3 (103-100), Vital risponde immediatamente. Anche Vincini esce per cinque falli e coach Mrsic è costretto ad abbassare il quintetto con Mezzanotte da pivot. Pullen fa 0/2 dalla lunetta, Baldasso colpisce ancora dall’arco per il +4 Tortona. Pullen si riscatta con una tripla più fallo (libero aggiuntivo non convertito) per il -1 (109-108). Vital è glaciale dalla lunetta, Mezzanotte accorcia con il lay up, poi la scelta è di mandare Baldasso ai liberi per avere l’ultimo possesso. Il tentativo finale di Pullen si ferma sul ferro e Vital chiude definitivamente i conti dalla lunetta per il 118-113 finale.
Il commento del coach della Dinamo Banco di Sardegna Veljko Mrsic: “Prima di tutto faccio i complimenti a Tortona e al loro allenatore. È stata una partita decisa dai dettagli. Nel secondo tempo, quando abbiamo iniziato a giocare meglio in difesa e in attacco, abbiamo mostrato una bella pallacanestro. È importante sottolineare che, dopo essere scivolati indietro di tanti punti, abbiamo lottato fino alla fine, cambiando spesso in difesa e restando aggressivi. Dobbiamo continuare con la stessa resilienza. Purtroppo oggi non abbiamo vinto, pur avendo avuto tutto nelle nostre mani. Sul +3 nell’ultimo possesso, avremmo dovuto commettere fallo e non concedere il tiro dall’angolo al miglior tiratore avversario: sono dettagli che in trasferta non ci si può permettere di traslasciare. Dobbiamo imparare da queste situazioni. Perdere così fa male, ma dobbiamo guardare avanti: questa è la strada giusta. Ci sono molte tante buone squadre in questo campionato e noi siamo tra queste. Vedremo l’entità dell’infortunio di Marshall e poi penseremo alle prossime sfide: Peristeri in Coppa e Trapani domenica prossima in campionato”.
BERTRAM DERTHONA-DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 118-113 d2ts
BERTRAM DERTHONA: Vital 34, Hubb 4, Gorham 11, Pecchia 2, Chapman 7, Di Meo NE, Tandia NE, Strautins NE, Baldasso 30, Olejniczak 19, Biligha 8, Riismaa 3. Allenatore: Fioretti
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 14, Marshall 23, Buie 25 (13 ast), Zanelli, Johnson 20 (4/6 3p), Ceron, Casu NE, Vincini 13, Mezzanotte 2, Thomas 4, McGlynn 4, Visconti 8. Allenatore: Mrsic
PARZIALI: 27-15; 47-32 (20-17); 69-59 (22-27); 88-88 (19-29); 98-98 (10-10); 118-113
ARBITRI: Bartoli, Borgioni, Galasso
Aldo Gallizzi









