La Dinamo vince 95-77 a Trento e irrompe in zona play off

Grande prestazione e largo successo per gli uomini di Bucchi che raggiungono il sesto posto in classifica. Kruslin e Bendzius ancora trascinatori con 18 punti a testa, ma la chiave è stata la difesa nel primo tempo

Philip Kruslin è stato ancora una volta decisivo per la vittoria

La Dinamo domina a Trento e irrompe nei quartieri alti della classifica, raggiungendo il sesto posto ed entrando in piena zona play off. I sassaresi si sono imposti con una grande difesa attuata nei primi due quarti, che ha consentito di creare tanti tiri puliti, i cosiddetti open shots, capitalizzati dai tanti tiratori della formazione sassarese, su tutti Kruslin e Bendzius che hanno chiuso con 18 punti a testa. Andati al riposo sopra di 24 punti, nel terzo quarto i biancoblù sono rientrati sul parquet meno intensi, subendo l’aggressività di Forray e compagni, con il vantaggio sceso sotto la doppia cifra. Uno sbandamento importante che ha rischiato di rendere vano l’eccezionale primo tempo. L’inerzia si è però nuovamente e definitivamente spostata dalla parte isolana a circa sei minuti dalla sirena, quando le conseguenze di un ingenuo quanto netto fallo antisportivo di Udom hanno ricacciato indietro i padroni di casa che a quel punto hanno di nuovo perso contatto, non trovando più le forze fisiche e mentali per giocarsela in volata. Per la Dinamo già detto di Kruslin e Bendzius, è stata comunque una vittoria di squadra, costruita sulla difesa e conquistata con la grande fiducia che in questa fase della stagione hanno i tiratori biancoblù.

Drew Crawford è indisponibile per Trento a causa di un problema muscolare. Il Banco deve fare ancora a meno di Robinson mentre Treier è reduce da una settimana di influenza.

L’avvio è intenso da ambo le parti. Bendzius segna i primi 5 punti della Dinamo. Dalla parte opposta risponde Grazulis (7-7). Kruslin ne mette due dall’arco (8-13) e Sassari tenta il primo allungo a metà del primo quarto. Il canestro del +7 di Jones induce il coach di casa a chiamare il primo time out della serata a 2.36 dal termine del primo quarto. Il Banco arriva a+8 con la tripla di Chessa (15-23), mentre Treier appena entrato ne inchioda tre che chiudono il quarto sul+12 (15-27). La Dinamo ha già 5/7 da tre.

Chessa ancora tre doppia gli avversari (15-30) in avvio del secondo mini tempo. Trento fa molta fatica in attacco contro l’ottima difesa biancoblù e allora prova quantomeno a mettere maggior pressione sugli attaccanti ospiti, giocando d’anticipo e chiudendo le linee di passaggio. In effetti il Banco per qualche minuto interrompe un po’ il suo fluido offensivo, dovendo cercare soluzioni più complicate. L’attacco della Dolomiti però continua a fare fatica e quindi la sostanza cambia poco e la Dinamo riesce comunque a tenere un vantaggio che oscilla fra i 12 e i 15 punti. Gentile firma il massimo vantaggio in penetrazione (23-39 a 5.40 dall’intervallo), mentre Bendzius lo ritocca un attimo dopo (25-44 e +19). Molin e i suoi giocatori sono in grande difficoltà e arriva un nuovo time out. Dowe dall’arco (27-47) per il +20. La Dinamo gioca davvero bene ed è in totale fiducia. Bucchi ha un time out e lo chiama per organizzare al meglio gli ultimi possessi prima dell’intervallo. Bendzius mette la tripla del +23 (31-54), Molin prova a scuotere i suoi. Atkins è l’unico che ogni tanto punge in attacco. L’ultimo canestro è di Jamal Jones che vola in campo aperto e firma il 34-58 con il quale si va al riposo, che è anche il massimo vantaggio della partita.

Trento alza l’aggressività e mette le mani addosso, per mandare fuori giri la Dinamo e trovare le chiavi per riaprire la partita. Dowe commette due falli in un amen, arriva a quota tre e lascia il campo a Chessa. Jones e Flaccadori segnano da tre, ma è Forray l’uomo guida dei padroni di casa, con canestri e difese estremamente aggressive che consentono a Trento di limare qualcosa (46-61) e +15. Il Banco in attacco si accontenta un pochino troppo dei tiri dall’arco. Per Sassari è il primo momento di difficoltà in tutta la partita e deve ritrovare energia e solidità. La brutta notizia è che Jones appoggia male il piede ricadendo dopo un tiro in sospensione e si scaviglia. Flaccadori da tre riaccende la contesa e la Dinamo inizia a scricchiolare e sentire il fiato sul collo della Dolomiti Energia (51-62) che si porta a -11. Il Banco non segna più neanche dalla lunetta. In cinque minuti Trento recupera 10 punti. Finalmente Sassari si sblocca e prima Kruslin, poi Diop mettono in fila quattro punti che danno ossigeno (53-67). Flaccadori e Lockett vanno da tre, mentre spagnolo in contropiede segna e subisce fallo. Quando la Dinamo sembrava aver superato il momento di massima criticità, sbanda di nuovo paurosamente subendo un parziale di 9-0. Trento è li, la partita completamente riaperta (62-69). Chessa da tre è provvidenziale per la “resistenza”. Diop è duro sotto le plance e da sostanza. Il quarto termina 63-75 e tutto sommato la Dinamo riesce a limitare i danni. Protagonisti del terzo quarto Forray e Flaccadori .

Bucchi ha bisogno di arginare Flaccadori e getta nella mischia Devecchi, mentre Jones prova a testare la caviglia e rientra sul parquet. Il gioco è spezzettato, si segna poco e si “picchia” molto. Rientrano Bendzius e Dowe. Atkins firma il -10 per i padroni di casa a 6.50 dalla sirena. Udom commette un ingenuo fallo antisportivo su Dowe che capitalizza dalla lunetta (65-77), mentre Gentile va fino al ferro (65-79) e nuovo +14 per una Dinamo che con grinta e cuore prova a resistere. L’altra ingenuità la commette Atkins che manda in lunetta Dowe, che con tre liberi porta il Banco sul +15 (67-82). Ora l’inerzia è di nuovo cambiata e anche gli occhi dei giocatori trentini sembrano essere meno insanguinati. La gara è comunque ancora lunga (67-83 a 5.27 dalla sirena), anche se la bomba di Bendzius pesa come un macigno sul morale di chi deve recuperare e lancia decisamente la Dinamo facendole intravedere il traguardo (67-86 a 4.55). Intanto il fabbro Forray esce per raggiunto limite di falli. La Dinamo gestisce con tranquillità sino alla fine e porta a casa una vittoria pesantissima che la fa irrompere in zona play off. Il tabellone luminoso indica Trento 77, Sassari 95.

Kruslin: < Per noi questa è una grande vittoria, abbiamo fatto una grande difesa nel primo tempo e questa è la cosa più importante se vogliamo vincere una partita fuori casa. Abbiamo fatto qualche errore nel terzo quarto, ma negli ultimi dieci minuti abbiamo rimesso le cose a posto >.

Dolomiti Energia Trento – Dinamo Banco di Sardegna 77-95

Dolomiti Energia Trento: Conti 5, Spagnolo 15, Forray 4, Zangheri, Flaccadori 22, Lockett 13, Grazulis 5, Atkins 9, Udom 2, Dell’Anna, Ladurner 2, Calamita All. Lele Molin

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Jones 10, Robinson, Dowe 13, Kruslin 18, Devecchi, Treier 5, Stephens 4, Bendzius 18, Gentile 4, Raspino, Diop 13, Chessa 10. All. Piero Bucchi

Parziali quarti: 15-27 / 34-58 / 63-75 / 77-95

Aldo Gallizzi

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio