La Dinamo travolge Cantù e si prende i primi due punti

Trascinata dai suoi uomini più discussi, Johnson e Marshall la squadra sassarese ha battuto 100-84 i rivali sotto gli occhi del nuovo coach Mrsic

Il nuovo coach Veljko Mrsic mentre osserva la partita da bordocampo

Serviva una vittoria a tutti i costi e vittoria è stata, con una Dinamo che, trascinata dai suoi giocatori più discussi, Marshall e soprattutto Johnson ha letteralmente travolto la matricola lombarda, arrivata a Sassari con la voglia di giocare uno scherzetto ai biancoblù, ma rimasta probabilmente sorpresa dall’essersi trovata di fronte una squadra determinata e concreta fin dalle primissime battute, con una Nate Johnson fin da subito determinante e decisamente on fire. Proprio lui e Marshall che insieme hanno messo a referto 57 punti, ovvero oltre la metà del fatturato totale della squadra hanno martellato costantemente il canestro avversario. L’unico piccolo passaggio a vuoto Sassari lo ha avuto nella seconda metà del terzo quarto, quando dopo aver raggiunto i 26 punti di vantaggio, i biancoblù hanno rifiatato, perdendo le misure, fermando troppo il pallone e forzando molto i tiri. Cantù ne ha approfittato, dimezzando il gap. Nelle difficoltà è stato Buie a tenere in piedi la baracca con un paio di canestri importanti che hanno interrotto la rimonta ospite, dopo aver giocato una prima parte di gara al servizio dei compagni.

Nate Johnson di fronte alle telecamere a fine partita

Con il ritorno in campo di Marshall e Johnson, tenuti in panchina a rifiatare nella seconda metà del terzo periodo, Sassari ha ritrovato incisività in attacco, mettendo in ritmo anche un McGlynn (doppia-doppia con 10 rimbalzi e 10 punti), opaco nella prima parte a differenza del suo compagno di reparto Vincini, decisivo con alcune giocate difensive e redivivo nell’ultimo quarto, condito da punti e tanto lavoro sporco. Tornando a Marshall e Johnson, la loro prestazione ha in qualche maniera messo a tacere le voci che li vedevano a rischio e comunque in discussione. Ora però serviranno conferme e continuità, perchè oggi si è sostanzialmente visto il perchè siano stati scelti in estate.

Una bella Dinamo insomma, che si è finalmente scrollata di dosso una pesantissima scimmia e che può guardare con più fiducia al futuro, targato Veljko Mrsic. Il nuovo coach sassarese, che da domani prenderà in mano la squadra dopo il brevissimo ma positivissimo interregno targato Oldoini in vista del ravvicinato impegno di domenica al Taliercio di Venezia contro la Reyer. Proprio Oldoini merita un applauso, per aver saputo gestire nel miglior modo possibile un momento delicatissimo. Senza comunque dimenticare il lavoro fatto da Massimo Bulleri che al di la dei risultati è stato preziosissimo.

Coach Massimiliano Oldoini: “Faccio i complimenti alla squadra: dopo le fatiche di EuroCup bisognava recuperare in fretta per cancellare lo zero dalla classifica. Ho chiesto ai ragazzi di aiutarsi l’un l’altro nei momenti difficili. Ci sono stati dei passaggi a vuoto anche oggi e ci sta, siamo ancora in fase di crescita. Avevo chiesto di sognare per andare a prendere la vittoria, perché spesso i sogni si avverano. Era importante vincere, ora torno a fare l’assistente. Cercherò di aiutare coach Mrsic a entrare subito nel mondo Dinamo dal punto di vista tattico e non solo. Da domani si torna a lavorare e a pensare alla trasferta di Venezia. I due punti ci servivano come il pane, vincere martedì ci ha aiutati a vincere questa sera. Avevamo bisogno del pubblico, che ha risposto presente dandoci una mano. Ma soprattutto i ragazzi sono stati attenti nelle due o tre situazioni che avevamo preso in considerazione alla vigilia. Volevamo valorizzare le responsabilità individuali e fare la guerra a rimbalzo contro una squadra molto forte sotto i tabelloni. Non è semplice sorridere quando si parte con 5 sconfitte. Sapevamo di avere di fronte a noi una partita difficile, da affrontare con grande attenzione. Negli ultimi due – tre giorni, comunque, abbiamo provato anche dare maggior serenità all’ambiente e questo probabilmente ci ha dato una mano. Johnson e Marshall sono stati straordinari, ma abbiamo avuto buone risposte da tutti: Ceron, Mezzanotte e anche altri. Tutti hanno avuto voglia di fare uno step in più”.

Carlos Marshall: “E’ stata una buonissima partita, siamo stati attenti sui dettagli e siamo riusciti a tirare molto bene dal campo. Non credo che sia cambiato qualcosa nelle ultime due partite: a volte le cose non riescono nonostante lavori sodo. Siamo rimasti positivi e concentrati in vista di questa gara. Mi sono divertito tanto stasera anche dal punto di vista personale, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo continuare così”.

Dinamo Banco di Sardegna – Acqua San Bernardo Cantù 100-84

Parziali quarti: 27-20 / 55-37 / 73-60

Dinamo: Marshall 24, Buie 10, Zanelli 4, Seck n.e, Beliauskas, Johnson 33, Ceron 5, Casu n.e., Vincini 7, Mezzanotte 2, Thomas 4, McGlynn 11. Coach Massimiliano Oldoini

Cantù: Gilyard 15,Bowden 10, Moraschini 5, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 8, Sneed 16, Basile 7, Ajayi 8, Okeke 1. Coach Nicola Brienza

Arbitri: Lo Guzzo, Bettini, Noce

Aldo Gallizzi

 

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