La Dinamo saluta l’Europa con una vittoria
Ora i biancoblù mettono nel mirino Treviso. Il punto di Aldo Gallizzi

Vincere non fa mai male, anche quando non conta assolutamente niente, se poi i due punti si ottengono gestendo nel miglior modo il minutaggio dei giocatori, allora la ciambella è venuta fuori con il buco. Tra l’altro, moralmente e a livello di immagine, non sarebbe stato bellissimo chiudere a zero punti con il cucchiaio di legno in mano. È ciò che ha fatto ieri la Dinamo al PalaSerradimigni contro i tedeschi del Bamberg. La sfida tra le deluse del gruppo L dei sedicesimi di Champions è andata appannaggio dei sassaresi che hanno messo in campo una buona intensità nei primi due quarti, accumulando un buon margine gestito sino alla fine con il minimo sforzo. È vero che Bamberg ha lasciato in Germania alcuni giocatori e Michele Vitali è ritornato in città nelle vesti di turista, dal momento che non ha svestito la tuta, ma questo passa decisamente in secondo piano. Del resto all’andata in Germania alla Dinamo mancavano Spissu, Bendzius e Kruslin. I più stanchi del gruppo, Gentile e Bilan, hanno giocato rispettivamente 15 e 11 minuti e sicuramente avranno più benzina nelle gambe e nella testa per il lunch match di domenica contro la De Longhi Treviso del professor Logan. I più utilizzati sono stati Bendzius, Burnell, Happ, Spissu e Treier. Per Bendzius e Spissu i minuti sono stati utili per riprendere ritmo e confidenza dopo lo stop per la quarantena, a Ethan Happ sono serviti per entrare sempre più nei meccanismi mentre per Treier è stato importante sia per la sua ripresa fisica dopo l’infortunio, che per far crescere la sua fiducia e quella dei compagni nei suoi confronti. Diverso il discorso per Burnell che nelle ultime partite aveva accusato un bel po’ di stanchezza e che ci si aspettava potesse restare più tempo seduto, ma che nonostante tutto è sembrato essere di nuovo in ritmo.
Archiviata dunque la sfortunata parentesi di Coppa, condizionata più che mai in negativo quest’anno da fattori esterni, ora ci si può concentrare sulla LBA, dove la Dinamo occupa una buona posizione e soprattutto deve recuperare alcune partite, che potrebbero ricollocarla ancora più in alto nella griglia play off. Certamente non sarà facile, perché gli impegni saranno tanti e ravvicinati e il roster corto dei sassaresi, in questo caso non agevolerà il compito.
Aldo Gallizzi








