La Dinamo rifiata e pensa al futuro

Spettatrice ai play off, la società sassarese riordina le idee e pensa al futuro. Con l’estate al via anche i Dinamo Camp

I play off sono iniziati, come spesso accade con qualche sorpresa nella prima giornata e con gara 2 che ha già rimesso le cose a posto laddove c’erano sati colpi di scena, ristabilendo le gerarchie (Venezia e Milano) e con le conferme arrivate invece da Virtus e Brescia che sono già 2-0. In tutto questo la Dinamo osserva, mangiandosi un pochino le mani, ma proiettata ormai su quello che dovrà essere il futuro, iniziando a gettare le basi concretamente per una prossima annata agonistica che, sotto certi aspetti dovrà dare risposte, alla società stessa e ai tifosi dopo le recenti delusioni.

La squadra. Già detto che sarà rivoluzione, Pasquini e Markovic hanno già una lista di nomi, ai quali se ne aggiungeranno altri strada facendo. Per il momento le certezze riguardano l’addio al basket di Gandini, le partenze di Kruslin (già annunciata ufficialmente), Diop, McKinnie, Charalampopoulos, Tyree, Raspino e probabilmente Gombauld, Treier e Jefferson. Diop ha grande mercato e giocherà l’Eurolega, McKinnie probabilmente il prossimo anno farà la fortuna di chi lo prenderà, perchè raccoglierà il frutto del lavoro e dell’esperienza fatta quest’anno. Tyree è giovane e ambizioso e proseguirà la carriera lontano da Sassari, Charalampopoulos non ha offerto un rendimento all’altezza delle aspettative e non sembra si sia mai calato appieno nel motto “ca semus prus de unu giogu”. Treier ha avuto le sue occasioni, come del resto ogni anno, ma la miccia si è sempre spenta sul più bello e il suo tempo a Sassari potrebbe essere scaduto. A suo vantaggio va il fatto, peraltro non trascurabile di occupare un posto da italiano. Per diverse ragioni andrà via Raspino che, quest’anno il campo lo ha visto davvero troppo poco, in particolare da quando è arrivato Markovic. La Dinamo non può permettersi di avere giocatori “invisibili” o quasi e fra Raspino, Gandini e Treier onestamente erano un tantino troppi, senza considerare il giovane Pisano, quasi sempre nel gruppo ma quasi mai in campo. Potrebbe essere invece sotto osservazione Gombauld, giovane che quest’anno ha messo in mostra eccellenti qualità e soprattutto margini di crescita, ma al di la della volontà o meno di trattenerlo il francese ha mercato. Infine Jefferson, l’americano ha fatto bene, ma la sensazione è che nel suo ruolo si punti ad altro.

Per la prossima annata saranno da valutare l’inserimento in pianta stabile di Pisano e la promozione del giovane Dore. Nella sostanza, Cappelletti e Bendzius saranno i punti dai quali ripartire come è stato annunciato da tempo. Sul fronte acquisti, fare nomi è prematuro e in questa fase si chiedono più che altro informazioni e si sonda il terreno. Sono girati quelli di Tambone (quest’anno a Pesaro) e Alviti (impegnato nei play off con Trento). Entrambi sono italiani appetibili, ma proprio per questo le pretendenti non mancano e la Dinamo non farà aste, ma si giocherà la carta del progetto con contratti pluriennali da proporre a giovani italiani interessanti. Un tipo di proposta che potrebbe risultare vantaggiosa per chi ha fame e voglia di crescere in un club e in un ambiente tranquillo e professionale, ma meno interessante per chi come obiettivo primario ha quello di monetizzare scegliendo ogni stagione il miglior offerente. In linea generale comunque, le linee dettate da coach Markovic prevedono due giocatori che creino con la palla in mano e molta fisicità nei ruoli dal 3 al 5.

Il PalaSerradimigni. Qualcosa si è mosso dopo il periodo di impasse riguardo alla prosecuzione dei lavori per l’ampliamento del palazzetto. Sono state formalizzate due offerte e sono attese novità.

Nei giorni scorsi invece, il presidente del sodalizio biancoblù Stefano Sardara, ha fatto visita a Cagliari alla neo Presidentessa della Regione, Alessandra Todde. Una visita istituzionale, per salutare la neo eletta, formularle l’in bocca al lupo e fare un punto della situazione riguardo alla partnership fra la Regione e la Dinamo.

 

 

Estate coi Dinamo Camp. Come di consueto con l’arrivo dell’estate sarà tempo di Dinamo Camp.

Dal 23 al 29 giugno Alghero ospiterà il Dinamo Camp Visit Sardinia, riservato ai ragazzini nati dal 2007 al 2013. Le modalità sono sia full che day camp. Con pernottamenti in un Hotel vista mare. Difficile però se non impossibile trovare posto, perchè le iscrizioni sono praticamente sold out.

Interessantissime saranno anche le quattro settimane di Camp con l’istruttore di minibasket Andrea Mulas, previste dal dal 10 giugno al 5 luglio, presso “Casa Dinamo” al centro Commerciale Tanit riservato ai bambini nati dal 2013 al 2018.

 

 

 

Aldo Gallizzi

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