La Dinamo perde al supplementare ed è fuori dalle Final Eight

I sassaresi in vantaggio di 15 punti nel terzo quarto sciupano tutto negli ultimi dieci minuti lasciando la vittoria alla Germani che con l’intensità difensiva gira la partita e si prende due punti pesanti

Una fase della partita Dinamo – Germani

In vantaggio di 15 punti nel corso terzo quarto (69-54), la Dinamo si spegne nell’ultimo, subendo un devastante parziale da Brescia che, al supplementare ha la meglio sui sassaresi per 82-84, spegnendo le speranze di accedere alle Final Eight di Coppa Italia. Gli ospiti, pur senza tre giocatori hanno confermato di essere una squadra molto lunga e solida in tutti i suoi elementi.  In tutta onestà, quella di Magro in questo momento è una compagine più attrezzata. Nonostante questo, è una sconfitta che brucia per come è maturata, considerando il vantaggio accumulato che la Dinamo non ha saputo gestire.

Bucchi recupera in extremis Treier e Gentile, che non sono al top ma in grado comunque di giocare qualche minuto per allungare le rotazioni. Gli ospiti sono in grande forma ma senza Petruccelli, Caupain e l’ex Nikolic. Bendzius inizia con la mano fredda dall’arco, mentre Brescia colpisce soprattutto da sotto, provando l’allungo, Jones e Kruslin però sono accesi e la transizione di Robinson vale l’8-6 a 6.43. La Germani si appoggia sotto a Odiase che vince il duello fisico con Stephens. Dalla parte opposta Robinson fa vedere le accelerazioni dei tempi migliori e anche per un tipino atletico e reattivo come Cournooh è difficile arginarlo. Il Banco difende bene sul perimetro, mettendo molta pressione sugli esterni bresciani, con Della Valle costretto a forzature e conseguenti errori. In generale comunque si segna poco da ambo le parti con le difese che prevalgono sui rispettivi attacchi. Sassari spreca un paio di canestri facili da sotto e gli ospiti la puniscono con le triple di Della Valle e Massinburg (16-21). E’ il primo piccolo strappo del match e anche il punteggio con il quale si chiude il primo quarto.

Dowe tiene su l’attacco sassarese in apertura di secondo quarto, a lui risponde l’ispirato Massinburg che arriva a quota sette, impedendo al Banco di ricucire il gap che anzi si allarga (27-35). La Dinamo è in difficoltà e non trova soluzioni facili in attacco, sbagliando tanto. La difesa di Akele su Bendzius è una delle chiavi della gara. Il lituano dopo 17 minuti è ancora fermo a quota zero. Il gioco da quattro punti di Robinson riporta sotto i biancoblù (34-37 a 3.45 dall’intervallo). Si va avanti senza ulteriori strappi sino al suono della sirena con gli ospiti sempre in vantaggio (40-44). Per il Banco, Kruslin è il miglior marcatore con nove punti (tre triple) e un’ottima difesa su Della Valle limitato a soli sei punti.

Jones impatta dopo due minuti sul 46-46 e il PalaSerradimigni si scalda. Gabriel e Moss fanno 5-0 e ristabiliscono le distanze. Finalmente Bendzius (51-51 e Jones sorpassa (53-51) e +2 Dinamo. Kruslin è in una delle sue giornate torride e mette l’ennesima bomba (12 punti con 4 tiri pesanti) che vale il massimo vantaggio (+5) sul 56-51. Ora è Brescia a barcollare e a chiamare un time out. Bendzius non segna da tre, ma tira fuori grande carattere e va a prendersi palloni nello sporco e a trasformarli in punti (63-54) per il nuovo massimo vantaggio (+9). Bucchi rimette dentro Dowe dopo parecchi minuti, complice anche il terzo fallo personale di Robinson. Benzius infila finalmente una tripla, anzi due tanto (69-54) e Brescia affonda. Il terzo periodo si chiude sul 69-57 con l’inerzia che, per la prima volta dall’inizio del match va verso una precisa direzione.

Nell’ultimo quarto Brescia tenta il tutto per tutto con Della Valle che prova a caricarsi la squadra sulle spalle con una serie di iniziative personali (69-65) e parziale di 11-0, rimettendo tutto in discussione. Diop intanto commette il suo quarto fallo e Bucchi chiama un time out, con un bel po’ di ritardo. L’imbarcata è servita e la partita completamente riaperta con l’inerzia che questa volta è decisamente dalla parte di chi arriva di rincorsa, ovvero Brescia che attua una difesa incredibilmente aggressiva non concedendo più niente ai sassaresi. Il parziale nel frattempo arriva a 14-0 e il punteggio 69-68. A 4.32 dalla sirena Brescia chiude la rimonta (71-71). E’ tutto da rifare. Il Banco è in totale confusione. Cournooh firma l’incredibile sorpasso (71-73 a 3.47 dalla fine). i padroni di casa però hanno un sussulto d’orgoglio e  rimettono il naso su (79-77).  A 1.29 dalla fine il punteggio è in perfetta parità per effetto dell’iniziativa personale di Della Valle. La bomba di Gabriel vale il nuovo contro sorpasso a 56 secondi dalla sirena (79-82) e per Bucchi c’è bisogno di un nuovo minuto di sospensione. Kruslin guadagna un fallo e fa 2/2 dalla lunetta (81-82 quando mancano 45″) e questa volta è Magro a voler parlare coi suoi. La Dinamo sceglie di non fare fallo, Cournooh sbaglia da tre ma Robinson fa sfondamento nell’azione successiva. Mancano 11″ e la Dinamo è sempre sotto di uno. Brescia chiama un altro time out. Stevens manda in lunetta Taylor che porta i suoi a +3. La giocata geniale però la fa Robinson dalla parte opposta; va in lunetta, realizza il primo e sbaglia apposta il secondo, con Jones che prende il rimbalzo d’attacco, realizza da sotto e manda le due squadre al supplementare (84-84).

Nel supplementare Brescia si prende l’inerzia (86-90) e la Dinamo scivola pericolosamente a -4 a causa di una tripla di Cournooh in precario equilibrio. La Dinamo forza con Jones, Cobbins mette la tenda nel pitturato e si fa fischiare l’infrazione di tre secondi. Mancano 1.47. Jones ne mette due (88-90), Cournooh e lo stesso Jones sbagliano, il tempo passa, Della Valle con il suo caratteristico step back piazza una bomba frontale pesantissima (88-93) che gela il PalaSerradimigni: Bendzius però non ci sta (91-93), Della Valle sbaglia, Gabriel commette un fallo su Bendzius e lo manda in lunetta. Il lituano fa uno sanguinoso 0/2, nella lotta a rimbalzo Stephens commette fallo su Gabriel che dalla linea della carità fa 1/2 (91-94). C’è ancora una speranza, Robinson viene mandato in lunetta da Cournooh, realizza il primo e sbaglia apposta il secondo, ma la ciambella questa volta non esce col buco e la Dinamo lascia i due punti agli avversari. Il tabellone alla fine indica Banco 92, Germani 94.

Alessandro Magro (coach Brescia): < Sassari è realtà del nostro campionato, noi stiamo cercando di consolidarci. Siamo andati sotto di tanti punti, abbiamo perso la bussola e Sassari ne ha approfittato. Il merito della nostra vittoria è stato quello di riuscire a recuperare possesso dopo possesso. Sono orgoglioso dei miei giocatori perchè stasera abbiamo fatto una partita d’orgoglio, una partita tra due gradi squadre e sono felice di aver preso due punti fondamentali per i nostri obiettivi >. 

Piero Bucchi (coach Dinamo): < L’avevamo indirizzata nella giusta maniera, ma nel quarto periodo ci siamo un po’ persi. Ci è mancato cinismo, freddezza e capacità di giocare sotto pressione. C’è amaro in bocca per questa sconfitta è dolorosa perchè ci toglie di fatto dalla Coppa Italia >

Filip Kruslin: < Complimenti a Brescia, noi abbiamo giocato una gara molto buona arrivando ad avere 15 punti di vantaggio. Poi non siamo stati abbastanza furbi per gestire il vantaggio e nel finale se arrivi punto a punto ci sta che puoi perdere >.

Dinamo Banco di Sardegna – Germani Brescia 

Arbitri: Begnis, Borgioni, Capotorto

Dinamo: Jones 21, Robinson 17, Dowe 7, Kruslin 14, Gandini, Devecchi, Treier 2, Chessa, Stephens 9, Bendzius 19, Gentile, Diop 3 All. Bucchi

Germani: Gabriel 13, Tanfoglio, Massinburg 11, Della Valle 18, Taylor 18, Cobbins 8, Odiase 10, Burns, Laquintana 4, Cournooh 10, Moss 2, Akele All. Magro

Parziali: 16-21 / 40-44 / 69-57 / 84-84 /92-94 d1ts

Rimbalzi: 42/41

Tiri liberi: 20/29 (69%) vs 16/23 (70%)

Tiri da 2: 15/27 (56%) vs 18/30 (60%)

Tiri da 3: 10/30 (33%) vs 12/31 (39%)

Aldo Gallizzi

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