La Dinamo Lab fa suo il derby
I sassaresi battono a domicilio i cugini dell’Asinara Waves per 49-72 nel turno infrasettimanale del campionato di serie A di basket in carrozzina
Importante vittoria esterna per la Dinamo Lab che si aggiudica il derby con i cugini del Porto Torres Asinara Waves per 49-72. Dopo un primo quarto punto a punto, i Giganti mettono la marcia in più decisiva nel secondo periodo trascinati da un grande Papi, allungano nel terzo e gestiscono nell’ultimo periodo. Ottime le prestazioni di Papi (13pt) e Murakami (10pt), mentre a Porto Torres non bastano i 13 punti di Brown.
Coach Foden schiera in avvio Saaid, Ghione, Murakami, Papi e Revuelta. Sono proprio i biancoblu a rispondere all’avvio energico di Porto Torres, trascinata da Brown: i primi punti sassaresi portano la firma di Ghione, a cui segue il canestro dalla media distanza di Murakami. La Dinamo alza i giri del motore soprattutto a rimbalzo offensivo e trova il sorpasso con i canestri in successione di Papi, Murakami e Revuelta per il 7-10. Brown continua a essere un fattore per l’Asinara Waves, ma Revuelta replica con prontezza mantenendo l’equilibrio in un primo quarto combattuto, chiuso dai padroni di casa avanti di una sola lunghezza sul 15-14.
Nel secondo periodo è Papi a suonare la carica: canestro e fallo in apertura e poi ancora a segno dalla sua mattonella per il +4 biancoblu. Mosler si iscrive alla gara rispondendo a Brown, quindi Esteche infila la tripla che vale il +5 per la Dinamo Lab. Papi è un fattore (8 punti personali nel quarto) e la Dinamo alza ulteriormente l’intensità difensiva, bloccando Porto Torres a quota 19 per lunghi minuti. Dalla media Murakami è una sentenza e i biancoblu costringono spesso gli Waves a conclusioni forzate, toccando il +8 a tre minuti dall’intervallo. Nonostante il terzo fallo di Mosler e Papi, coach Foden dà loro fiducia lasciandoli sul parquet: Murakami colpisce ancora dal gomito, mentre Brown tiene in scia i suoi. L’ultimo possesso è però dei Giganti, che lo gestiscono alla perfezione trovando il canestro con Lindblom per il 26-34 con cui si va alla pausa lunga
La Dinamo rientra dagli spogliatoi con la stessa determinazione mostrata nel secondo quarto: Saaid si sblocca e i biancoblu ripartono con un ottimo giro palla offensivo e una difesa intensa e aggressiva che vale il +10 per i Giganti. Porto Torres prova a restare in scia con i canestri di Choundry, ma Ghione risponde con punti pesanti nel pitturato. Revuelta continua a essere una garanzia dalla media distanza, mantenendo il vantaggio in doppia cifra, e sulla sirena è ancora Ghione a colpire, fissando il punteggio sul 37-49 al termine del terzo periodo
Sono i canestri di Lindblom e Ghione ad aprire l’ultimo periodo, indirizzando subito l’inerzia a favore della Dinamo Lab. Porto Torres prova a rimanere agganciata con Brown e Falchi, ma Lindblom e Murakami continuano a muovere la retina spingendo i biancoblu fino al +16. C’è spazio anche per il giovane Uras, che si presenta con quattro punti immediati, mentre la Dinamo gestisce con maturità i possessi offensivi facendo scorrere il cronometro e mantenendo alta l’attenzione in difesa. Gli Waves non riescono a ricucire lo strappo e la Dinamo Lab porta a casa un’importante vittoria (49-72), fondamentale per il morale in vista degli ultimi impegni di campionato.
ASINARA WAVES – DINAMO LAB: 49-72
PARZIALI: 15-14; 26-34; 37-49;
Porto Torres: Bobbato, Choudhry 11, Simula 7, Spanu, Falchi 10, Brown 13, Puggioni 4, Diene 4, Quaranta, Ciciou
Dinamo: Papi 13, Canella, Mosler 3, Esteche 3, Lindblom 8, Revuelta 8, Saaid 3, Marquinhos 2, Uras 4, Murakami 18, Ghione 8







