La Dinamo combatte ma vince Tortona
Senza tre americani il Banco ci prova, ma trova sulla sua strada una squadra talentuosa e strutturata e si deve arrendere con il punteggio finale di 89-82
La Dinamo si sacrifica e combatte, ma alla fine deve rimandare l’appuntamento con la vittoria. Al PalaSerradimigni, nel 20° turno di Serie A Unipol, passa la Bertram Derthona, che fa valere struttura e fisicità per violare il parquet biancoblu (89-82). La squadra di coach Mario Fioretti, attrezzata per competere nei quartieri più nobili della classifica, ha mostrato i muscoli, disputando una gara di eccellente livello, specie nel primo tempo. Nonostante un avvio non perfetto, il Banco non ha mai difettato in termini di atteggiamento e volontà, risalendo dal -16 e tenendo la sfida aperta fino ai secondi finali. Da tenere in debita considerazione nei giudizi e nella analisi, il fatto che i sassaresi sono scesi sul parquet senza tre americani, gli infortunati Thomas e Marshall (inserito comunque nei 12) e l’ormai separato in casa Pullen, che a meno di improbabili colpi di scena, ha chiuso la sua breve e non certo indimenticabile avventura in maglia Dinamo.
Ora la sosta permetterà ai Giganti di rifiatare e di recuperare le energie (e probabilmente Marshall) nel miglior modo possibile in vista del rush finale della stagione.
Nel quintetto di coach Mrsic trovano spazio Buie, al rientro dopo il riposo precauzionale in FIBA Europe Cup, Johnson, Visconti, Vincini e Seck. Per la Bertram, invece, iniziano la gara Manjon, Vital, Strautins, Gorham e Olejniczak.
Tortona entra nel match con le marce alte: Manjon, Vital e Olejniczak firmano il break di 9-2 che inaugura la sfida. Visconti e Johnson sbloccano l’attacco dei Giganti, che deve però fare i conti con la pressione decisa degli avversari. Dopo 3 minuti coach Mrsic spende il primo timeout. Al rientro, Buie accorcia con la tripla del -4, ma i “leoni” non sbagliano praticamente mai (10/11 dal campo in avvio), mentre la Dinamo fatica a trovare il bersaglio da tre punti (1/8 nel primo periodo). Gorham e Hubb costruiscono la doppia cifra di vantaggio (13-23), ma la Dinamo, con la forza dei nervi, si tiene in scia al 10′ (17-23).
Nelle prime battute del secondo periodo la Bertram continua a fare la voce grossa nella metà campo difensiva: gli uomini di coach Fioretti lavorano bene sui cambi, e per la Dinamo è complicato costruire dei vantaggi. Dall’altra parte del campo, i piemontesi approfittano di un paio di opportunità in transizione per tornare in doppia cifra di vantaggio con (Biligha per il 17-27) e poi per toccare il nuovo massimo vantaggio sul +16 firmato Vital. I biancoblu soffrono nella morsa difensiva degli ospiti, ma non si danno per vinti: una fiammata di Vincini consente di accorciare sul -12 e provoca il primo timeout di coach Fioretti. Prima della fine del primo tempo c’è spazio anche per un altro spunto di Beliauskas, che riaccende il PalaSerradimigni con una tripla dall’angolo. Alla pausa lunga, i Giganti rientrano in singola cifra di svantaggio (33-42).
Al rientro in campo la Dinamo continua a credere nella rimonta: la coppia Johnson-McGlynn propizia l’accelerazione che vale il -7, ma Tortona resta lucida e si affida alle iniziative di Manjon, che con 5 punti consecutivi ricaccia indietro l’assalto. Ma anche stavolta, il Banco resta sul pezzo: la tripla di Johnson e due liberi di Vincini consentono di risalire ancora sul -7. La difesa biancoblu diventa via via sempre più aggressiva, e il contro break prende ancora più corpo fino a toccare il -4 a firma Zanelli. Baldasso, dall’arco, prova a spezzare l’inerzia, ma il Banco non si ferma: l’appoggio da sotto di McGlynn consente di tornare in singola cifra di svantaggio. Tortona è squadra di ottimo livello, e lo si vede nei momenti in cui deve affrontare la pressione: Hubb segna ancora dai 6,75m e difende il vantaggio, ma il terzo quarto si chiude con l’affondata di McGlynn che tiene i Giganti in scia (60-64).
L’ultima frazione si apre con un nuovo mini parziale di Tortona (5-0). La Dinamo resta in scia anche stavolta, ma Vital si fa sentire con un gioco da tre punti che vale il nuovo allungo deciso sul +9 (63-72). Due triple consecutive di Visconti riaccendono subito la luce, e i biancoblu continuano a lottare col coltello tra i denti contro un avversario che concede pochissimo (75-80 al 38′). La tripla dall’angolo di Hubb (77-85) dà una spallata importante al match, anche perché i due tentativi successivi di Buie e Visconti non hanno successo. Negli ultimi secondi, Tortona blinda il suo successo contro una Dinamo, comunque, mai doma.
Nella sala stampa del PalaSerradimigni, coach Veljko Mrsic e Nate Johnson hanno commentato la partita
Coach Veljko Mrsic: “Complimenti a Tortona, che ha giocato una buona partita indirizzandola sui ritmi e sulla fisicità che voleva. Noi non siamo riusciti a rispondere come avremmo dovuto. Volevamo alzare il ritmo, ma non ci siamo riusciti. Sono comunque soddisfatto del lavoro dei miei giocatori dopo una settimana che ci ha visto a lungo lontani da Sassari: hanno giocato con grande cuore, è mancata solo un po’ di lucidità nei momenti decisivi, soprattutto in un paio di possessi difensivi. Tortona è una squadra di qualità che ti punisce a ogni errore. Abbiamo provato fino alla fine, ma loro hanno avuto più qualità nei momenti importanti. Sapevamo che avrebbero giocato con grande fisicità e pressione. Nel primo tempo siamo stati troppo lenti e spesso abbiamo concluso l’azione con pochi secondi sul cronometro. Nella ripresa abbiamo mosso meglio la palla, ma in difesa non siamo riusciti a limitarli: 47 punti concessi nel secondo tempo sono troppi per vincere contro un avversario così. Adesso avremo tre settimane di lavoro prima del prossimo impegno, tempo utile per recuperare tutti. Marshall potrebbe essere disponibile già nella prossima partita, Thomas è ancora in dubbio e valuteremo nei prossimi giorni l’evoluzione della riabilitazione. Anche Buie sta giocando da qualche settimana non al meglio e potrà sfruttare la pausa per tornare al cento per cento”.
Nate Johnson: “Abbiamo lottato duramente per tutta la partita, ma abbiamo commesso qualche errore difensivo di troppo, che gli avversari hanno capitalizzato. In questo momento siamo un po’ corti nelle rotazioni, ma non vogliamo cercare scuse: avevamo comunque la possibilità di vincere e dobbiamo fare meglio. All’andata con Tortona era stata una battaglia fino ai supplementari e ci aspettavamo una partita di questo tipo. Abbiamo combattuto anche senza essere al meglio della condizione. Per me è stato bello tornare in campo. Ogni partita è fondamentale per la classifica e cerchiamo sempre di dare il massimo. Ora pensiamo alla prossima”.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-BERTRAM DERTHONA 82-89
DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Marshall NE, Buie 16 (7 ast), Zanelli 3, Seck 2, Beliauskas 9, Johnson 18 (7 ast), Ceron, Casu NE, Vincini 8, Mezzanotte 6, McGlynn 10, Visconti 10. Allenatore: Mrsic
BERTRAM DERTHONA: Vital 15, Hubb 20, Gorham 7, Manjon 15, Pecchia, Chapman 2, Tandia NE, Strautins 8, Baldasso 6, Olejniczak 10, Biligha 6, Riismaa. Allenatore: Fioretti
PARZIALI: 17-23; 33-42 (16-19); 60-64 (27-22);
ARBITRI: Perciavalle, Lucotti, Cassina








