La Dinamo a Pesaro per trovare continuità

L’inserimento di Stephens e il ritorno di Treier hanno portato benefici. Domenica alle 18.30 alla Vitrifrigo Arena si cercano conferme contro una delle squadre più in forma del torneo

Jamal Jones durante la conferenza stampa

Una partita difficile, contro una squadra che fino a questo momento ha mostrato concretezza ed efficacia, proponendosi come una delle sorprese di questo primo scorcio di stagione. La trasferta sul parquet della Carpergna Prosciutto Pesaro, sarà per la Dinamo l’ennesimo banco di prova, per dar seguito all’incoraggiante partita vinta in casa contro Scafati e trovare quella tanto attesa continuità, dopo le varie vicissitudini che hanno complicato e condizionato il percorso fatto sin qui dai sassaresi.

< L’ultima è stata una bella partita per noi, ci siamo aiutati in difesa, ci siamo passati al palla e abbiamo centrato una vittoria di squadra – ha detto Jamal Jones, uno dei giocatori maggiormente cresciuti nelle ultime settimane -, abbiamo messo un mattoncino importante per camminare nella giusta direzione, siamo una buona squadra, un buon gruppo e possiamo crescere molto. Pesaro segna tanto dovremmo contenerli, la chiave sarà la difesa, saremo concentrati su questo. La mia crescita? All’inizio sono stato condizionato da qualche problemino fisico e ho avuto necessità di un po’ di tempo, ora sto bene e inizio ad essere incisivo su entrambi i lati del campo. Ma non mi piace parlare di me stesso, il mio focus è rivolto alla squadra. Ora non dobbiamo guardare alla classifica, ma dobbiamo pensare alla nostra crescita e a concentrarci sull’obiettivo di metà stagione che è quello di entrare fra le prime otto, per giocare le Final Eight di Coppa Italia e andare a competere e confrontarci con chi sta in alto. Il metro arbitrale? In Turchia dove ho giocato nelle ultime stagioni il gioco è più fisico e gli arbitri lo tollerano maggiormente, è per questa ragione che nelle prime partite forse ho avuto qualche problema coi falli, in ogni campionato c’è un metro diverso e noi dobbiamo essere bravi e professionali ad adattarci, anche io ho dovuto prendere le misure e sto imparando a contenermi. Come mi trovo a Sassari? Molto bene, il posto è tranquillo, non c’è il traffico di Istanbul, si sta bene, i fans sono molto calorosi e appassionati, noi vogliamo conquistare il loro affetto con i risultati >.

Molto tranquillo e fiducioso anche il coach Piero Bucchi, che finalmente inizia vedere il diradarsi delle nubi e il cielo quasi sereno: < La squadra ha beneficiato molto del successo con Scafati – ha detto -, c’era bisogno di scrollarsi di dosso tensione e tossine. E’ stata una bella vittoria ottenuta con energia e voglia di stare insieme, passandosi la palla e difendendo. La squadra è stata molto compatta, ha dato un segnale importante. Questo nuovo aggiustamento con l’inserimento di Stephens ha portato positività ed energia. La buona partita fatta con Scafati ci proietta nel migliore dei modi verso la gara con Pesaro. Loro hanno trovato subito chimica e coesione con giocatori di talento, che però sanno stare al servizio della squadra, dovremmo affrontarli con la giusta mentalità, servirà una partita difensiva molto solida, sia a livello individuale che di squadra, ma sono estremamente sereno perchè ho visto buona intensità ed energia negli allenamenti. Rahkman sta avendo numeri importanti, faremo attenzione a lui ma è la coesione della squadra che da la forza a Pesaro, non basterà fermare un giocatore. Dobbiamo mettere qualche granello di sabbia nei loro meccanismi. La nostra crescita? con Stephens su tanti punti riusciamo ad essere più compatti, abbiamo fatto un passo importante ma dobbiamo crescere ulteriormente. Dowe rientrerà presto e questo ci consentirà di trovare la nostra faccia definitiva. Sono molto contento per Treier, si è visto quanto è importante la sua presenza anche per far rifiatare Bendzius. Ci stiamo avvicinando a quella che potrebbe essere la faccia definitiva della Dinamo, quel tipo di Dinamo che avevamo pensato in estate. Champions? girone duro, basti guardare quanto bene stiano facendo le nostre avversarie nei rispettivi campionati, noi aspettiamo la partita di martedi con molta voglia di riscatto, non siamo nella condizione di classifica migliore, ma la matematica ancora non ci condanna quindi ce la giocheremo >.

Aldo Gallizzi

 

La video intervista al coach della Dinamo Piero Bucchi, curata da Ico Ribichesu

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