Intregu e processione per i Piccapietre

A Santa Maria la Festa Maggiore del Gremio. Con il rito dell’Intregu è diventato obriere maggiore per la tredicesima volta Salvatore Sechi. In serata la processione in onore della Madonna della Salute

PiccapietreIntregu2014aSassari. Festa Maggiore domenica a Santa Maria di Betlem per il Gremio dei Piccapietre, che ha rinnovato il rito dell’Intregu e, in serata, la solenne processione in onore della patrona, la Madonna della Salute.

Le celebrazioni sono iniziate sabato con i Vespri. Domenica mattina si è svolta la santa messa celebrata da monsignor Dino Pittalis. Al termine, secondo tradizione, c’è stato il passaggio della bandiera dall’obriere uscente Mirko Gavino Panzali al nuovo obriere maggiore Salvatore Sechi. Queste invece le altre cariche: obriere di candeliere, Costantino Pilo; obriere di cappella, Giovanni Luigi Sechi; fisco maggiore, Mirko Gavino Panzali; gremianti anziani, Gavino Sechi, Bartolomeo Sechi, Salvatore Pinna; gremianti novizi, Luca Usai, Davide Dettori; segretario, Giovanni Luigi Sechi; tesoriere, Salvatore Sechi; soci onorari, Salvatore Amadu, Gavino Sassu, Lina Campus, Giampiero Garau, Gianluca Albioni, Antonio Palmas, Alessio Pistidda, Paolo Macioccu, Pasquale Deiana, Marcello Fois, Simone Nuvoli, Luca Fadda, Antonia Francesca Panzali, Giuseppina Carboni, Graziella Panzali ed Ettore Martinez. PiccapietreIntregu2014bRingraziamenti allo stesso Salvatore Sechi, che ha festeggiato i 60 anni di appartenenza al Gremio e che per la tredicesima volta è stato nominato obriere maggiore, e a Gavino Sechi, da 20 anni tra i Piccapietre. Auguri al portatore Mauro Macioccu per la nascita del figlio Gioele. Il Coro di Florinas, presenza ormai costante alla Festa Maggiore dei Piccapietre, ha eseguito canti della tradizione sarda. L’accompagnamento musicale al corteo è stato curato dal Corpo Bandistico Luigi Canepa.

In serata appuntamento invece con la solenne processione per le vie del centro con la partecipazione di tutti i gremi cittadini. Lunedì ultimo atto dei festeggiamenti con la celebrazione in serata, sempre a Santa Maria, della Santa Messa in suffragio dei defunti del Gremio.

PiccapietreIntregu2014dLa storia dei Piccapietre ed il legame con la Madonna della Salute. La patrona del Gremio dei Piccapietre (in sassarese chiamati li Piccapiddreri) è la Beata Vergine della Salute e la Festa Grande cade nella seconda domenica di luglio. La Festa piccola viene celebrata invece il 26 luglio. La copatrona del Gremio è Sant’Anna, a cui era dedicata una cappella nella zone delle Conce, poi abbattuta. Qui si riuniva il sodalizio, prima di ottenere una nuova cappella a Santa Maria nel 1876. Dal 1992 ai Piccapietre è stata assegnata la cappella di San Salvatore, in passato appartenuta all’estinto Gremio dei Conciatori. In passato i Piccapietre, ovvero gli Scalpellini, facevano parte della Confraternita della Madonna degli Angeli, in cui c’erano anche Muratori e Falegnami-Carpentieri, nonché diverse maestranze meno importanti come “li carracantoni”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl Gremio dei Piccapietre nasce ufficialmente solo nel 1856, sebbene non fossero più coi Muratori già da qualche decennio. Dapprincipio, prima della costituzione in corporazione, la patrona era solo sant’Anna; in seguito alla violenta epidemia di colera che nel 1955 decimò Sassari fu scelta la Madonna della Salute, lasciando comunque sant’Anna come seconda protettrice. Il Gremio dei Piccapietre partecipa alla Faradda del 14 agosto dal 1955 e risultava l’ultimo gremio ammesso fino all’accoglimento dei Fabbri nel 2007. Il candeliere, costato 96mila lire, fu realizzato da Antonio Cubeddu: è bianco con riquadri azzurri e bordature celesti, mentre sul fusto sono disegnati l’immagine della patrona e i simboli del mestiere. La bandiera è azzurra damascata e porte le effigi della Madonna della Salute e di Sant’Anna.

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