Antonio Spano nuovo direttore generale del Comune di Sassari

La Giunta Mascia ha approvato la delibera. A breve le dimissioni dal Consiglio regionale: gli subentrerà Antonio Sau, sindaco di Ittiri, primo dei non eletti nella lista del Pd

Sassari. «Orgoglioso di aver fatto parte di un progetto politico che ha restituito alla Sardegna la fiducia e la possibilità di credere in un futuro migliore per sé e per la propria comunità». Così Antonio Spano, consigliere regionale del Partito Democratico, traccia il bilancio della sua esperienza all’interno del parlamentino sardo. Lo fa nel giorno in cui il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia l’ha individuato, attraverso la delibera approvata oggi dalla Giunta comunale, per assumere il ruolo di direttore generale di Palazzo Ducale.

Un’indicazione che lo porterà nei prossimi giorni a rassegnare le proprie dimissioni dal Consiglio regionale per «accettare questa nuova sfida professionale e politica al servizio del nord ovest della Sardegna in una fase di delicata transizione istituzionale, economica e sociale per il territorio, caratterizzata dall’avvio della Città Metropolitana di Sassari e dalla necessità di riscrivere un piano strategico che guardi alle potenzialità e alle esigenze di tutti i 66 Comuni del territorio», afferma Spano. «Proprio il ruolo di guida, di faro del territorio, che il sindaco Giuseppe Mascia ha scelto di affidare a Sassari, stimolandola a esercitare come un tempo quella funzione di riferimento per tutti gli altri comuni – spiega il neo direttore generale del Comune – mi stimolano a maggior ragione in vista del nuovo impegno».

Nonostante l’addio all’assemblea legislativa regionale dopo poco meno di due anni, l’esponente dem rivendica alcuni dei risultati conseguiti dal governo isolano anche grazie al suo impegno e a quello del gruppo al quale appartiene. «Quando la presidente Alessandra Todde ha assunto la guida della Regione Sardegna, il Pd ha scelto con convinzione di sostenere un progetto di cambiamento che rimettesse al centro i cittadini, i diritti e lo sviluppo equo del territorio – afferma –. Oggi dico senza tema di smentita che una nuova visione di governo sta prendendo forma e la Sardegna sta tornando a credere in sé stessa e nelle sue straordinarie potenzialità».

Entrando più nel dettaglio, «in questo periodo abbiamo avviato un lavoro di squadra che ha portato a un percorso di discontinuità rispetto al passato, puntando sulle priorità reali dei sardi», rimarca, facendo esplicitamente riferimento a temi come la sanità pubblica, la scuola, il lavoro e la tutela dei territori. «La politica regionale si è fatta carico di problemi decennali, non certamente risolvibili in pochi mesi, e ha finalmente restituito dignità e diritto di autodeterminazione alle comunità e agli organi di governo del territorio, con una visione che guarda lontano, con serietà e concretezza, e affida loro il compito e la possibilità di immaginare, pianificare, progettare, programmare e realizzare una nuova stagione di sviluppo e prosperità», spiega Spano. «Proprio questo è il compito restituito dall’amministrazione Todde alle Province e alle Città Metropolitane», afferma. «E proprio in questo contesto trova perfetta realizzazione il progetto della città che cambia tratteggiata da Giuseppe Mascia e dalla sua alleanza al momento di assumere le redini dell’amministrazione comunale del Capo di Sopra», continua prima di annunciare che «in questo contesto, dopo un’attenta riflessione, ho deciso di dimettermi da consigliere regionale per accettare la proposta rivoltami dal sindaco di Sassari di assumere l’incarico di direttore generale dell’Amministrazione comunale».

Una scelta «che porto avanti con senso di responsabilità, consapevole del valore e della delicatezza del ruolo che mi viene affidato», rivendica, per poi precisare che «la decisione non è figlia di una disaffezione o da una presa di distanza rispetto al percorso politico intrapreso, anzi». Su questo punto Antonio Spano è chiaro e fermo. «Considero questo incarico un diverso modo di continuare a servire la mia comunità», sostiene. «Ho sempre concepito la politica come un impegno leale e costante verso il bene comune – prosegue – oggi ritengo che la mia esperienza possa essere indirizzata verso un ruolo amministrativo che richiede visione, capacità di governo e spirito di squadra». Partendo dalla convinzione maturata in tanti anni di impegno in prima persona che «la politica debba essere lo strumento per migliorare la vita delle persone», Spano interpreta questa sua nuova missione come «l’assunzione in prima persona della responsabilità di tradurre le scelte politiche in azioni concrete».

Prima degli ultimi passaggi formali, Spano rivolge un’ultima riflessione alla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, alla sua maggioranza e al gruppo del Partito Democratico. «Li ringrazio per la fiducia e per la collaborazione, continuerò a sostenerne il percorso di rinnovamento della macchina regionale e della Sardegna, la strada imboccata è quella giusta», dichiara ancora. Guardando poi al futuro più immediato, ossia a Palazzo Ducale, «dico grazie al sindaco Giuseppe Mascia e alla sua giunta per la fiducia accordatami, sarà un onore mettere le mie competenze al servizio della città di Sassari e del territorio – conclude – il mio impegno prosegue, con la stessa passione e lo stesso senso del dovere con cui ho iniziato».

Antonio Spano è nato a Sassari nel 1970. Laureato in Economia e Commercio all’Università di Cagliari, è stato eletto in Consiglio regionale nel febbraio del 2024 nella lista del Partito Democratico. In precedenza, era stato sindaco di Sorso, dove risiede, dal 2005 al 2009 e a più riprese consigliere comunale. Prima dell’elezione in Consiglio regionale, dal 2021 era amministratore unico della Multiservizi Porto Torres srl e dal 2002 direttore generale della Multiss. Nell’Assemblea legislativa sarda gli subentrerà il primo dei non eletti della lista del Pd, ovvero Antonio Sau, sindaco di Ittiri.

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