Improvvisazione e vizi del XX secolo

Stasera a Sassari per la seconda giornata della rassegna di teatro di ricerca Isola dei Teatri i rumeni del Bridge Theatre e i cagliaritani del Crogiuolo

 

 

BridgeTheaterHandmade
Bridge Theatre – Hand made

Sassari. Uno spettacolo sull’improvvisazione e uno dedicato a Dorothy Parker per la seconda giornata dell’Isola dei teatri. La rassegna promossa dalla Compagnia S’Arza prevede due appuntamenti il 27 novembre nello storico spazio teatrale di via Sieni 2/m a Sassari: alle 19 “Hand made” della formazione rumena Bridge Theatre e alle 21 “Tanto vale vivere” della compagnia cagliaritana Il Crogiuolo.

“Hand made”, scritto e interpretato da Constantin Podu propone un mix di improvvisazione e pantomima in uno spettacolo che combina momenti esilaranti e commoventi, attraverso la rappresentazione di azioni quotidiane: il primo appuntamento con l’amato, i film di James Bond, un litigio un saloon del selvaggio west, uno spettacolo magico e il gioco di un bambino e tanti altri.

Fondato nel 2013, il Bridge Theatre è la prima istituzione artistica di Sibiu a possedere un proprio spazio polifunzionale per spettacoli di teatro, danza, musica, proiezioni di film e mostre. È il primo teatro privato di Sibiu postcomunista. Anche il concetto di “Ponte Teatro” si basa sulla necessità di portare il panorama teatrale attuale a trovare un “altro” modo di espressione, di fornire al pubblico affamato di teatro un nuovo modo di interagire con l’arte, per creare “ponti” che collegano i sogni, le aspirazioni, il bisogno di libertà.

“Tanto vale vivere” è incentrato sulla vita di Dorothy Parker, una tra le più argute e caustiche commentatrici dei fenomeni di costume americano dell’epoca, capace di fustigare con cinismo le debolezze, i vizi e le virtù della società del XX secolo. Lo spattacolo, che vede sul palcoscenico l’attrice Rita Atzeri, è adattato e diretto da Marco Parodi. Attraverso racconti, poesiole, graffianti recensioni teatrali e letterarie di Dorothy Parker, “Tanto vale vivere” denuncia la precarietà della felicità e del desiderio, la necessità del cinismo e della forza per chi cerca di rendere tollerabile, se non divertente, vivere ogni attimo della propria vita coraggiosamente allo scoperto.

Il Crogiuolo nasce a Cagliari nel 1982 su iniziativa di Mario Faticoni. In 31 anni di attività ha agito in modo continuo e ininterrotto configurandosi come compagnia teatrale e come centro culturale e didattico. All’attività di produzione teatrale, si sono aggiunte quella musicale, cinematografica e quella di ospitalità con le due rassegne Teatro d’Autore e Teatrinsieme.

La rassegna proseguirà il venerdì 28 novembre alle 21 con il Teatro Potlach che proporrà Uragani, mentre sabato 29 novembre sono previsti due appuntamenti: alle 21 “Edith Edith” di Daniela Piccardi e alle 22 e 30 il cantautore sassarese Maurizio Casu e il suo ensemble proporranno “Uno strano concetto di amicizia”; domenica 30 novembre chiusura con due spettacoli: alle 18 il Teatro della Chimera di Lanusei salirà sul palco di Teatro S’Arza con “Sogno di un mondo lontano” rielaborazione del “Petit Prince” mentre i giovani del teatro universitario di Viterbo proseguiranno con “Sarà dopo” saggio tratto da Yerma di Garcia Lorca. A chiudere ancora musica con Maurizio Casu e il suo ensemble.

La 19ma edizione della rassegna Isola dei Teatri è oganizzata con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Sassari e della Fondazione Banco di Sardegna.

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