Presepe a Gaza, dal 14 dicembre mostra a Sassari
Al corso Vittorio Emanuele 13 “Sumud. L’arte è resistenza”, opere grafiche di Mohammed Hassona, e “Presepi palestinesi”, dalla collezione di Giovanni Moretti
Sassari. Dal 14 alla 22 dicembre verranno proposte in corso Vittorio Emanuele numero 13 due esposizioni, a cura dell’associazione Ponti non muri e del Gruppo Emergency Sassari: “Sumud. L’arte è resistenza”, opere grafiche di Mohammed Hassona, e “Presepi palestinesi”, dalla collezione di Giovanni Moretti. Ingresso sarà libero e gratuito secondo i seguenti orari: da lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, da sabato a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Con un’offerta libera in sostegno alle famiglie di Gaza. Si può inoltre sostenere il progetto “Luci su Gaza” in aiuto a famiglie di Gaza in condizioni di estrema difficoltà anche attraverso un bonifico (indicando nella causale “Progetto Luci su Gaza”) alle seguenti coordinate bancarie dell’Associazione Ponti non muri: IT95R0101517200000070092373.
«L’organizzazione di questa esposizione – spiegano gli organizzatori – è il nostro modo di sentirci vicini alla popolazione di Gaza, non parlando con la nostra voce ma facendo da megafono alla loro voce, alla loro arte, al loro lavoro, alla loro resistenza quotidiana e continua».
“Sumud. L’arte è resistenza”. Esposizione dell’artista Mohammed Hassona
Nato nel 1990, Hassona è un artista multimediale palestinese originario di Gaza, che vive in Italia da 6 anni. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale in paesi come Germania, Italia, Canada, Belgio e Irlanda. Nel corso della sua carriera, Mohammed ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo talento, tra cui: Primo premio nel concorso di design per poster organizzato dall’UNDP in occasione della Giornata Mondiale contro la Corruzione 2013. Terzo premio al Concorso Annuale di Arte Al-Awda a Ramallah, Palestina, in occasione dell’anniversario della Nakba. Primo premio nel progetto “Human Rights Project” promosso dal Centro Palestinese per la Diffusione della Democrazia e dello Sviluppo Comunitario a Gaza. Primo premio per la progettazione del logo nell’iniziativa “Hope Alliance to Eliminate Violence Against Women” a Gaza City. Mohammed crede profondamente nel principio che “l’arte è resistenza”. Da palestinese che ha vissuto il dolore dei blocchi e dell’occupazione, utilizza l’arte come un mezzo per esprimere le sue emozioni e per sostenere la lotta del suo popolo per la libertà.
“Presepi palestinesi”. Esposizione dalla Collezione privata di Giovanni Moretti
Con i presepi esposti, tutti provenienti dalla Palestina, vogliamo ricordare che il luogo della nascita del Bambino del Presepe, Betlemme, è in Palestina, terra segnata da decenni di guerra e di occupazione, di soprusi e di umiliazioni, di violenze, con una popolazione come quella di Gaza stremata ma resistente. Vogliamo vedere il presepe come una qualsiasi famiglia di Gaza, che resiste nella sua vita quotidiana, nell’accudimento dei figli, nel cercare un posto sicuro per sfuggire alle bombe e per risorgere dopo ogni sfollamento.







