Il Coro Logudoro di Usini nel Lazio
Trasferta a Terracina dal 18 al 20 settembre per portare i testi e le melodie del canto corale sardo
Usini. In procinto di festeggiare il primo quarto di secolo di ininterrotta attività artistica, il Coro Logudoro di Usini diretto dal Maestro Dario Pinna ha organizzato una nuova esibizione in trasferta per esportare anche nel Lazio i testi e le melodie della tradizione corale sarda; dopo l’ultima trasferta nel Cadore infatti, il Coro si era dedicato intensamente prima all’incisione del CD “Vint’annos cantende cun su coro” e poi all’ampliamento del già vasto repertorio, ma ora riprende alla grande con le esibizioni fuori dall’isola.
Il direttivo, grazie ad accordi con l’associazione ProBadino ed all’amico Roberto Gallo ha programmato una tre giorni intensa e bellissima a Terracina; dal 18 al 20 settembre è stato un crescendo di impegni e di emozioni; tra l’altro, si esibivano nella loro prima trasferta col Coro anche i più recenti inserimenti, tra i quali anche i due giovanissimi Mirko e Andrea.
Tutte le esibizioni del tour sono state ascoltate con attenzione e applauditissime dal pubblico, anche se la messa in cattedrale di San Cesareo è stata veramente il top della trasferta; ovviamente in genere i presenti non capivano bene i testi dei brani, scritti in sardo logudorese, ma quando il Maestro Dario Pinna introduceva spiegando i brani, la loro storia ed il loro significato tutti iniziavano a percepire che iniziavano ad entrare in un mondo diverso, incantato, in una storia originale. Un mondo che sapeva di vento, di mare, di mirto e asfodelo; non lontano dal loro, ma un poco diverso nei suoni, nei ritmi, nelle suggestioni.
La fusione delle voci e delle armonie, le vibrazioni sulla pelle e la poesia dei testi spesso hanno provocato reazioni di commozione e in diverse occasioni l’emozione tra il pubblico ed i coristi è stata talmente intensa da essere quasi palpabile; ci sono state persino persone del posto che hanno seguito il Coro praticamente in tutte le esibizioni.
Le voci soliste di Leonardo Spina, di Pietro Baragliu, di Gavino Piras e di Gavino Poddighe, di Claudio Usai, di Pasquale Poddighe e di Peppone Pisoni hanno fatto la loro splendida parte, ma il lavoro del Maestro Dario Pinna è stato premiato in particolare dal Coro nel suo insieme, soprattutto nella messa in Cattedrale.







