Il Comune di Sassari esce dalla Someaans
Maurilio Murru (M5S): «È un grave errore». La replica di Nicola Sanna: «Ce lo impone, ahimé, la spending review. Si tratta di una partecipata che non svolge attività strettamente attinenti alle funzioni dell’Amministrazione comunale»

Sassari. Il Comune di Sassari conferma e avvia l’iter di uscita dalla Someaans, la società che gestisce il funzionamento del mercato ortofrutticolo a Predda Niedda. Una scelta che il capogruppo del M5S in Consiglio comunale Maurilio Murru ha contestato al sindaco Nicola Sanna nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea Civica.
«La mia è una severa critica in quanto il sindaco prima parla di rilanciare il comparto agricolo e poi perde la partecipazione nella So.Me.A.A.NS. Contesto in particolare quattro punti – spiega Maurilio Murru –: non eravamo obbligati a decidere per la dismissione della nostra quota, anche se è vero che il Consiglio poteva decidere diversamente in passato; si tratta di una partecipazione che non ha mai comportato costi perchè sempre in utile; perchè il sindaco nel 2014 fa quelle affermazioni in assemblea e oggi opta per la dismissione? I mercati delle piccole e medie città sono tutti (tranne Sassari) di proprietà e gestione diretta dei comuni».
«Per Sassari e l’area vasta, il settore agricolo rappresenta un settore trainante per l’economia del territorio e che, in particolare negli ultimi anni, le aziende agricole hanno incontrato difficoltà crescenti nell’esercizio delle loro attività produttive, dovute sia alla perdita di competitività che spesso alla incapacità delle istituzioni di fare sistema e, quindi, non soltanto ad una crisi produttiva», ha detto Murru nel corso dell’illustrazione della segnalazione presentata alla Giunta. «Va poi preso atto della grave crisi economica che sta colpendo tutta l’economia del territorio e che nonostante ciò si intravede uno spiraglio positivo dato dal rafforzamento degliordinativi verso il comparto agroalimentare. Lo stesso sindaco definisce Sassari il comune agricolo più importante della Sardegna. Nel 2014 la produzione agricola regionale è complessivamente cresciuta: secondo idati provvisori dell’Istat lo stock di derrate agricole provenienti dalle coltivazioni si èincrementato leggermente (di circa il 2 per cento), beneficiando in particolare deibuoni risultati dei comparti cerealicolo e dell’olivicoltura. La rigidità dell’offerta nelsettore si è riflessa in un apprezzamento dei prodotti e in una crescenteremunerazione della materia prima fornita dalle aziende di allevamento», ha proseguito il capogruppo del M5S.
Premesso questo, «si vuole segnalare: che il Comune di Sassari detiene il 33,33 per cento delle azioni della societàSO.ME.A.A.N.S SRL, che come tutti sanno si occupa di gestire il funzionamento del mercato ortofrutticolo di Sassari, che rappresenta l’ultimo baluardo per questo comune perché possa incidere in maniera determinante per rafforzare il settore agroalimentare: che entro il 31 dicembre 2014, per il combinato disposto degli artt. 3 comma 27 e seguenti della legge finanziaria 2008 e art. 1 comma 569 della legge di stabilità 2014 e successive modificazioni, le partecipazioni non alienate mediante evidenza pubblica potrebbero cessare ad ogni effetto; che in data 30 giugno 2015, il presidente della So.Me.A.A.N.S ha convocato l’assemblea dei soci per deliberare oltre che l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 anche l’avvio dell’iter per la cessazione della partecipazione societaria del socio Comune di Sassari; che la non partecipazione all’assemblea potrebbe far scaturire una posizione concludente e pertanto confermerebbe la volontà di questo Comune al disimpegno di una partecipazione strategica. Considerato, inoltre, che il signor sindaco, in data 30 giugno 2014, in occasione dell’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2013, ha ritenuto opportuno comunicare che la presenza del Comune è utile per lo sviluppo del territorio e del tessuto economico locale, si chiede se il signor sindaco o un suo delegato abbia in programma di intervenire all’assemblea convocata da So.Me.A.A.NS e quali posizioni voglia assumere a riguardo».
«La Someaans – ha risposto il sindaco Nicola Sanna – è una delle società partecipate del Comune che nel precedente mandato l’Amministrazione ha ritenuto di considerare non più di interesse generale. Nell’ambito delle direttive sia del Governo sia del Parlamento questo passaggio rientra nel concetto di spending review: la partecipazione a società che non hanno una stretta attinenza con le funzioni proprie dell’Amministrazione comunale non può essere mantenuta. E la Someaans ricade in questa categoria. Dico ahimé perché ritengo che non sia molto giusto dal punto di vista dell’azione di sostegno nel settore. Ma non possiamo fare altro che confermare la fuoriuscita dell’Amministrazione comunale di Sassari».
«Se poi il Consiglio comunale volesse cambiare opinione abbiamo verificato che la legge non ce lo consente. Per l’assemblea del 30 giugno abbiamo giusto chiesto un rinvio per verificare quale sia la quota che spetta al Comune. Poi si valuterà quali altri soggetti possano entrare nella compagine societaria con maggiori competenze, come, per esempio, la Camera di commercioo associazioni rappresentative del mondo agroalimentare. Occorre discutere meglio il procedimento di fuoriuscita per non destabilizzare l’equilibrio economico e finanziario della società», ha concluso il primo cittadino.







